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La voce della Politica
| Gruppo consiliare 'La Primavera' San Severino L.:'chiediamo al sindaco lumi su vicende poco chiare' |
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27/04/2020 | In data odierna i consiglieri del gruppo di minoranza di San Severino Lucano hanno formalizzato con protocollo due richieste ben precise al sindaco di San Severino Lucano. Riguardano alcuni avvenimenti poco trasparenti di cui si fa un gran parlare in paese e sui quali i consiglieri stessi vogliono vederci chiaro. Fermo restando che la gestione dell’emergenza pandemica da parte del Dott. Fiore viene considerata scarsa, insufficiente e poco trasparente, i consiglieri con le richieste protocollate vogliono soffermarsi su alcuni aspetti poco chiari.
In primo luogo comunichiamo che in data 20 marzo 2020 il comune di San Severino Lucano si impegnava ad acquistare con determinazione dirigenziale 1680,00 di mascherine FFP2. La richiesta legittima è quella di sapere perché quelle fornite ai soli dipendenti comunali sono semplici mascherine chirurgiche e non FFP2. Se cosi fosse il comune con quella cifra avrebbe dovuto acquistare un numero non al di sotto delle 900 unità. Che fine hanno fatto? I dipendenti comunali confermano di aver ricevuto pochissime mascherine. Massimo 50 sono state distribuite negli uffici. E le restanti? Si alimenta il dubbio che siano state distribuite tra la popolazione con la solita discrezionalità con la quale il Sindachissimo Dott. Francesco FIORE ha amministrato negli anni. Figli e figliastri. Ciò sarebbe molto grave a nostro avviso.
Ma non finisce qui. Insistenti voci in paese, a tal punto da scomodare numerosi cittadini a rivolgersi al nostro gruppo consiliare per chiarimenti, riportano incresciosi fatti nei quali sarebbe coinvolto il primo cittadino. Usiamo il condizionale per garantismo e per poter permettere allo stesso la possibilità di contraddittorio. Questi rumors fanno riferimento ai giorni della Settimana Santa, dove nonostante le restrizioni dettate dal DPCM del 25 marzo, alcuni cittadini non residenti in loco effettuavano sotto gli occhi increduli dei residenti un trasloco in piena regola. Questo senza che nessuno battesse ciglio.
Nella richiesta chiediamo al sindaco del perché del suo mancato intervento come massima autorità sul territorio. Nel giorno di Pasqua sembrava invece che lo stesso sindaco con scarsa considerazione delle disposizioni del DPCM promuoveva assembramenti in Via San Vincenzo. Purtroppo vorremmo sbagliare, ma tutte queste circostanze non sono frutto della fantasia di qualche oppositore. Sottolineiamo che non sarebbe la prima volta che il Sindaco e medico andasse contro le norme, facendo leva sul suo essere “potere precostituito” al di sopra di norme e regole e al di sopra di un qualsiasi altro cittadino di questa Repubblica.
Chiediamo perciò una celere risposta pubblica, dove il Dott. Fiore possa spiegare una volta per tutte la versione dei fatti, in riferimento al giorno di Pasqua e in riferimento al fatto che fosse a conoscenza o meno del trasferimento di due cittadini non sottoposti nemmeno a regime di quarantena.
Come già detto valutiamo scarsissimo l’impegno nel contrasto alla diffusione del Covid-19. Nessun dato ‘locale’ fornito alla cittadinanza, scarsi controlli sulle quarantene disposte, mancate risposte alle richieste della minoranza riguardo alla proposta di misure a sostegno delle imprese e e degli operatori commerciali e del settore turistico. Un disastro a nostro avviso.
Se messo a confronto con altri sindaci dell’area possiamo dire che il sindaco Fiore si sia svegliato solo quando c’era da distribuire, con la solita discrezionalità di cui sopra, le mance elargite dal Governo Conte. Ovviamente non si potevano stampare voucher come nel resto della Penisola Italica. A San Severino Lucano si viaggiava con un foglio con subtotali e totali da annotare e aggiornare volta per volta, bottega per bottega, in barba alla discrezione e alle norme sulla privacy. In meno di 12 ore si conoscevano i nomi di tutti i beneficiari, e vi garantiamo che non possa esserci cosa più ripugnante. Ancora una volta ha perso una buona occasione per dimostrare vicinanza alla cittadinanza, senso delle istituzioni e senso di comunità.
Gruppo Consiliare ‘La Primavera’ per San Severino Lucano |
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