-->
La voce della Politica
| Castelluccio Sup.: dal Comune 600 mascherine, cui se ne aggiungeranno altre |
|---|
25/04/2020 | “Abbiamo voluto dare un segnale di rispetto e di attenzione verso tutti poiché, a mio avviso, fino a quando il vaccino non sarà a disposizione, l’uso delle mascherine sarà assolutamente imprescindibile”.
Con queste parole Giovanni Ruggiero, sindaco di Castelluccio Superiore, ha iniziato raccontarci l’iniziativa della sua Amministrazione di procedere all’acquisto di 600 mascherine da mettere a disposizione della comunità.
I dispositivi, grazie al locale Gruppo Lucano di Protezione Civile, dovrebbero essere consegnati ad ogni singolo cittadino entro questa sera.
“Il problema – aggiunge Ruggiero – non è stato tanto acquistarle, ma il tempo che sarebbe trascorso per la fornitura. Per fortuna, sono riuscito ad ottenerle celermente e ad un prezzo molto conveniente”.
Le mascherine sono ad uso protettivo a tre veli – in TNT, 100 per cento polipropilene – e, si legge sulla pagina Facebook del Comune, “possono essere lavate per due volte anche a 60 gradi e si possono sterilizzare con disinfettanti”.
Ma Ruggiero ci spiega che, oltre a queste, il Comune ne metterà a disposizione anche altre. “Noi ne abbiamo acquistate 600, mentre 150 sono state donate al Comune da un commerciante di Castelluccio e altre arriveranno grazie a un nostro concittadino della Croce Verde di Verona, che mi ha chiamato informandomi di averne inviate 300”.
Per fortuna, finora, a Castelluccio Superiore non ci sono stati contagi tuttavia, anche qui, in tanti hanno dovuto fare i conti con gli isolamenti domiciliari: ma è stato effettuato un solo tampone, che nemmeno aveva a che vedere con le quarantene.
“Abbiamo registrato arrivi da fuori dall’inizio dello scorso mese febbraio – continua il sindaco – e una ventina di cittadini sono rimasti in isolamento. Attualmente, eccetto una persona che terminerà oggi, hanno tutti ultimato i loro periodi di osservazione. Per fortuna stanno tutto bene, tanto che è stato necessario fare un solo tampone, peraltro negativo, ad una persona anziana ma non perché ce ne fosse bisogno ma per via di quanto previsto dai protocolli sanitari per accedere a determinate prestazioni. Devo dire che, eccetto qualche pecora nera che c’è dappertutto, gli abitanti hanno risposto molto bene alle misure di contenimento dimostrando maturità e un grande senso civico. Dal primo momento abbiamo istituito il Coc e, tuttora, stanno proseguendo le verifiche degli accessi e uscite dal paese. Ringrazio le forze dell’ordine, il vigile urbano e la Protezione Civile. Mi ritengo soddisfatto ma, allo stesso tempo, dico che bisogna mantenere la guardia alta”.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it
|
|
| | |
archivio
|
|