-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Partecipate,De Bonis e Cunial:'il trionfo del Renzismo e la disfatta del M5s'

22/04/2020

“La spartizione delle nomine ai vertici delle grandi partecipate statali si è rivelata a tutto vantaggio di Renzi e del Pd. Ritorna dunque in mente il vecchio gattopardesco motto ‘tutto cambi perché nulla cambi’. Inoltre, ci svela quali sono le tre ‘i’ che governano, oggi, il Movimento 5 stelle: incoerenza, inerzia, ipocrisia”.



Così commentano le nomine delle partecipate statali il senatore Saverio De Bonis e la deputata Sara Cunial, parlamentari del gruppo Misto.



“Incoerenza – spiegano – perché appena due anni fa, con la vittoria elettorale in tasca, il Movimento metteva tra i suoi principi fondamentali quello di non partecipare alla lottizzazione politica dei manager pubblici. Inerzia perché nulla ha fatto di concreto per far valere i suoi valori, lasciando tutto in mano agli altri, evidentemente per timore di dover tornare a casa. Cosicché ad accaparrarsi i posti chiave di partecipate strategiche come Eni, Enel, Leonardo e Poste, sono stati i ‘colleghi’ della maggioranza. O meglio: hanno lasciato ai posti di comando persone come Profumo o Descalzi, quest’ultimo coinvolto in uno dei peggiori processi, ancora in corso, per corruzione in Nigeria e nelle indagini sui conflitti d’interesse per appalti da 300 milioni dell’Eni in Congo a società riconducibili alla moglie. O ancora Federica Guidi, già nota alle cronache per i fatti di Tempa Rossa e costretta alle dimissioni da capo del Mise, ora promossa nel Cda di Leonardo. Tutti perfetta emanazione di un renzismo che, ancora oggi, nonostante il consenso a una sola cifra, continua a dettare legge”.



“Infine – precisano i due parlamentari – ipocrisia perché giusto qualche giorno fa, a giochi ormai fatti, alcuni ‘puri’ come Di Battista tuonavano contro il continuismo ai vertici di Eni e di altri enti. Questa sarebbe la fronda ‘di lotta’ del Movimento, che redarguisce quella ‘di governo’. Un gioco delle parti visto fin troppe volte, dove alcuni scelgono comodamente di sedere per conservare ai 5 Stelle un’aura di purezza che ha perduto molto tempo fa, senza acquistare in cambio una reale incisività e lungimiranza politica e programmatica. Qui non si tratta di un balletto di poltrone, qui si parla del futuro dell’Italia dei prossimi 30 anni. Tra queste nomine e i nomi voluti da Conte nella task force per la fase 2 è più che mai chiaro quale direzione si sta dando al nostro paese. Una direzione votata da nessuno e gestita da gente non eletta. Che non si prendano più in giro gli italiani parlando di Green New Deal e primato della salute pubblica; qui l’unico primato è quello degli interessi di lobby e soggetti che già da tempo hanno dimostrato da che parte stanno. Quella contraria a ogni forma di bene comune e democrazia”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
4/11/2026 - Chiorazzo e Vizziello: «Infrastrutture, una battaglia comune per superare l’isolamento della Basilicata»

“Le grandi infrastrutture devono rappresentare una battaglia comune della politica lucana per superare l'isolamento della Basilicata. Dall'alta velocità ferroviaria al collegamento Potenza-Bari con il Tunnel di Pazzano, dalla ferrovia Potenza-Matera, alla Murgia-Pollino e al...-->continua

4/11/2026 - Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate: intervento del Presidente Giordano

"Ci sono luoghi che raccontano chi siamo meglio di qualunque parola. Questo monumento ne è l'esempio più alto: una pietra viva che custodisce la memoria della nostra storia e continua a interrogarci nel profondo.

Essere qui oggi significa celebrare e...-->continua

4/11/2026 - Arpab, Ramunno: concreto sostegno della Giunta

Dichiarazione del direttore generale dell’Arpab, Donato Ramunno.

“Desidero ringraziare l’assessora all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, e l’intera Giunta regionale guidata dal Presidente, Vito Bardi, per la deliberazione n. 697...-->continua

4/11/2026 - Lomuti (M5S): Basilicata umiliata dal Governo Meloni. Bocciato Odg Lomuti-Amendola su riduzione costi carburanti per Lucani

«È stato respinto l'ordine del giorno che ho presentato con il collega Amendola al decreto Accise quater, con il quale chiedevo al Governo di valutare misure concrete per ridurre il costo dei carburanti nei territori interessati dalle attività di estrazione pe...-->continua

4/11/2026 - Basilicata. Diga del Rendina, approvazione del Mit

Il progetto esecutivo per il ripristino della diga del Rendina, nel territorio di Lavello, ha ottenuto l’approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È un passaggio decisivo che apre le porte alla gara d’appalto, segnando il passaggio dalla...-->continua

4/11/2026 - ColtivaItalia, Cicala: ''Opportunità per le filiere''

L’approvazione definitiva di ColtivaItalia da parte del Senato rappresenta un passaggio importante per il settore primario. Il provvedimento mobilita oltre 1,18 miliardi di euro per rafforzare le filiere agricole, sostenere gli investimenti e favorire la compe...-->continua

4/11/2026 - Latronico: richiamo alla cura delle persone e alla pace

L’assessore regionale alla Salute e alle Politiche per la Persona, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi a Matera, su delega del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, alle celebrazioni ufficiali per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Arma...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo