-->
La voce della Politica
| Bolognetti: dalle ore 23.59 di venerdì 17 riprendo lo sciopero della fame |
|---|
16/04/2020 | Per dirla con Orwell “nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario”.
Io che non “ballo” e non voglio ballare al suono degli spartiti del regime di Pechino, amplificati dalla nostra Tv di Stato e da quei media che si prestano a far da megafono alle narrazioni del PCC del comandante Xi Jinping (vedi pagine pubblicate il 12 aprile dal Sole24ore, per esempio), ritengo urgente e necessario tornare a nutrire la fame di democrazia, giustizia, diritti umani e verità.
Ho l’impressione che per seguire questa maledetta “via della seta” stiamo definitivamente perdendo di vista valori che dovrebbero nutrire ogni vera e autentica democrazia.
All’inizio di questa emergenza sanitaria, che inevitabilmente si sta traducendo in crisi sociale ed economica, avevo espresso il timore che la situazione potesse determinare un ulteriore aggravamento della già perdurante e pregressa emergenza democratica.
Quel che sta avvenendo ed è avvenuto conferma in pieno le preoccupazioni che avevo manifestato: Parlamento esautorato, una recrudescenza dell’attentato ai diritti politici dei cittadini, il mantra dell’io sto a casa e la tragedia vissuta da un popolo utilizzati a mo’ di manganello per impedire ogni tentativo di sollevare questioni che, tra l’altro, hanno un evidente nesso con l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.
In queste ore mi chiedo se qualcuno inizi a porsi una domanda: questo asfittico, incessante e alienante bombardamento basato solo sui numeri a cosa serve? Cos’è un inedito - ma nemmeno tanto - tentativo di operare una lobotomia collettiva attraverso le onde radio?
Attonito ho seguito qualche sera fa un servizio curato da Giovanna Botteri, trasmesso in prima serata dal Tg1. Quello stesso Tg1, che non ha detto una parola su giornalisti e dissidenti arrestati dal regime totalitario cinese, ci ha mostrato gli abitanti di Wuhan che ballavano e cantavano. Non una parola su quanto va emergendo, seppur a fatica, sulla storia della diffusione del Covid-19 e sui colpevoli e criminali comportamenti dei funzionari del PCC di Wuhan. Solo canti e balli. Alla Botteri e ai vertici Rai avrei voluto dire che quel servizio è stato un insulto alla verità, una sponda offerta alle orwelliane narrazioni del PCC.
Chissà perché alla fine del servizio mi è venuta in mente una superlativa interpretazione di “Ho visto un Re” del grande Enzo Jannacci: “E sempre allegri bisogna stare…”.
Verrebbe da dire: Wuhan rinasce a passo di danza e la democrazia e il diritto umano alla conoscenza crepano sulle note della cavalcata delle valchirie dell’antidemocrazia.
Napalm sui nostri diritti, napalm sui diritti del popolo cinese.
Ai tenutari dell’informazione di regime, italica o cinese che sia, vorrei poter dire che coloro che a Wuhan non ballano e non cantano diventano “nemici del popolo”, come è accaduto al giornalista Lì Zehua e non solo a lui.
In Italia? Beh, qui forse nemici del popolo non lo siamo ancora, ma di tanto in tanto un “disfattista” ci viene rivolto e, all’inizio di questa crisi, anche un qualche “allarmista”.
La verità è che la linea di confine tra democrazie reali e totalitarismo va sempre più assottigliandosi e “la peste” continua a rosicchiare l’edificio dello Stato di diritto democratico.
Non so se in futuro qualcuno vorrà proporre anche in Italia un bel corso di “educazione alla gratitudine”, ma so che con il Partito Radicale intendo chiedere di poter avere accesso ai contenuti del Memorandum d'Intesa tra Rai-Radiotelevisione italiana Spa e China Media Group, firmato dall'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini (nominato in quota M5S) e dal direttore generale Shen Haixiong.
Sì, c’è nel nostro Paese un’emergenza democratica e c’è una patente violazione dell’art. 294 del c.p., recante per oggetto “Attentato contro i diritti politici del cittadino”, che recita: “Chiunque con violenza, minaccia e inganno”.
Alla luce di quanto accade e partendo dalle parole chiave che a mo’ di mantra vado ripetendo - Democrazia, Giustizia, Diritti umani, Costituzione – non posso che tornare a nutrire il mio Satyagraha anche attraverso lo sciopero della fame, che riprenderò, dopo le due precedenti brevi sospensioni, a partire dalle ore 23.59 del 17 aprile.
In estrema e brutale sintesi sono tre le ragioni della ripresa dell’iniziativa di lotta e di proposta nonviolenta:
sostegno alla richiesta avanzata dal Partito Radicale al Presidente Mattarella, al quale è stato chiesto di ricorrere “al più presto a un massiccio esercizio del potere di grazia”;
per il diritto umano alla conoscenza vs il reiterato attentato contro i diritti politici del cittadino, con particolare riferimento a quanto avvenuto in Cina in relazione alla vicenda Covid-19;
il nostro Ministro degli Esteri e il nostro governo chiedano al governo cinese di liberare giornalisti, medici e dissidenti arrestati.
Allego alla presente foto in cui mostro l’unico passaporto in cui mi riconosco. Oggi più che mai non possiamo che passare attraverso la cruna d’ago della democrazia, dei diritti umani e delle libertà. Le altre strade e le vie della seta portano in un vicolo cieco e prefigurano disastri futuri.
Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani e membro del Consiglio generale del Partito Radicale
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/05/2026 - Matera: il cordoglio per la scomparsa del consigliere comunale Elettrico
Con profondo dolore, il Sindaco di Matera Nicoletti e l’Amministrazione Comunale tutta esprimono il più sincero cordoglio per la prematura scomparsa del consigliere comunale Antonio Elettrico, eletto nella lista Io Sud.
La notizia rattrista profondamente l’intera co...-->continua |
|
|
|
24/05/2026 - UIL Scuola Rua: attenzione dei docenti della Basilicata su procedure supplenze
La UIL Scuola Rua richiama l’attenzione dei docenti precari della Basilicata sulle procedure per le supplenze relative all’anno scolastico 2026/2027, dopo la pubblicazione del nuovo vademecum operativo dedicato alle nomine da GAE e GPS.
Le domande dov...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Matera-Ferrandina, Assessore Pepe: stop alle falsità
In relazione alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore sulla strada statale 7 Matera-Ferrandina e ai contenuti offensivi comparsi sui social network, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe fa sapere che la SS7, nel tratto relativo al bypass ...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Latronico, presentati il Bike Center e il Bike Park con Brumotti
Latronico punta con decisione sul turismo outdoor e sul cicloturismo con la presentazione del “Latronico Bike Center” e del “Latronico Bike Park”, nuove strutture realizzate nell’area del Pollino lucano, in località Maiolino, vicino alle Terme e al centro spor...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Filcom Confsal, Rosa nella segreteria nazionale
Concluso il congresso nazionale della Filcom Confsal
Il lucano Donato Rosa nella segreteria nazionale per il mandato 2023-2030
Negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio crescente nel dibattito sindacale, soprattutto sui temi della co...-->continua |
|
|
|
|
23/05/2026 - Senisese: ''basta liquidare come “campanilismo” il diritto alla salute''
Le dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità, che continua a liquidare come “campanilistiche” le richieste provenienti dal territorio del Senisese, risultano profondamente ingiuste e non aderenti alla realtà dei bisogni delle comunità locali.
Colp...-->continua |
|
|
|
23/05/2026 - “Un domani l’inclusione sarà normalità”: il cuore dei 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics
Lignano Sabbiadoro, 23 maggio 2026 – Ci sono medaglie che vanno oltre il podio. Vittorie che non si misurano soltanto in secondi, punti o classifiche, ma nella capacità di cambiare la vita delle persone, di costruire relazioni, di restituire dignità, appartene...-->continua |
|
|
|
|