-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Covid: 'Quanto pesa sulle famiglie lucane? Gli spiragli della risalita'

16/04/2020

L’Italia e la Basilicata sono chiuse. Ma solo per riaprire con un rammendo delle relazioni tra ceti sociali ed istituzioni. Un cammino concreto e nuovo delle persone e delle famiglie poste ora in una nuova condizione di precarietà, senza prossimità e solidarietà
Sollecitata dal cambiamento in atto, la famiglia più bella dobbiamo ancora vederla. Quella famiglia-risorsa tra funzione di socializzazione e di protezione che guarda oltre le oscurità di questi tempi.
Giocando tra struttura e sovrastruttura, cosa sono oggi in Basilicata i due ‘mondi vitali’ delle famiglie e del lavoro sotto i colpi del Covid-19 ? Quanto è grande la perdita di reddito familiare rispetto agli introiti? Come è distribuita? Quali famiglie sono più attrezzate a farvi fronte utilizzando i propri risparmi? Qual è la dimensione dell’aiuto finanziario che consentirebbe di assorbire meglio la perdita sofferta? Specie di quelle famiglie con reddito da lavoro autonomo,più esposte all' improvvisa precarietà e rischiosità?
Un’indagine CSSEL ci dice qualcosa in merito, comparando i redditi delle famiglie lucane a lavoro autonomo con le perdite da impatto Covid-19.
L’applicativo della ricerca è quello del lavoro dei proff. Luigi Guiso e Daniele Terlizzese (La Voce del 2/4/20) basato su stime Banca Italia 2016 sulla ricchezza delle famiglie italiane.
In Basilicata le famiglie colpite dalla chiusura governativa delle attività (settori NACE) nel mese di marzo-aprile sono il 25% del totale (59mila). Con una perdita consistente di fatturato mensile di ca. 214mln (Fonte Svimez).
Le famiglie di lavoratori autonomi sono 12.390 (il 21% ). Esse perdono in misura prudenziale un 6,7% (160€) in media del loro reddito netto pro-mese, per una riduzione del contingente di reddito mensile equivalente a 2mln. Tre mesi di blocco equivalgono ad una perdita di 480 € pro-capite e ad un netto complessivo di 6mln. Valori che si moltiplicano e diventano minacciosi con il prolungarsi delle fermate, anche parziali, prevedibili nei prossimi mesi.
Chi è colto di sorpresa dal fermo delle attività? Quanto può contare sui propri risparmi?
Si presume che un quarto delle famiglie, quelle più fragili, detenga risorse da autofinanziamento inferiori o pari alla perdita di reddito per sospensione delle attività; il 50 per cento si stima che abbia depositi almeno pari a circa tre volte e mezzo la perdita; c’è poi il plafond restante (25%) di famiglie-risorse che realmente esercita il lavoro autonomo anche come datore di lavoro. È il segmento più marcato che può reggere la risalita.
Anche solo l’aggregato del 5% di queste famiglie (619) può mobilizzare almeno 30mln di autofinanziamento ‘assistito’, capace di rimediare il monte salari delle famiglie a lavoro indipendente (21 mln ca.).
Ma bisogna sostenere, subito, con la leva creditizia questa buona base reattiva degli autonomi per ricostituire i costi fissi, delle scorte, degli ammortamenti ed un minimo di liquidità. Presuntivamente un valore di almeno ulteriori 20mln complessivi per mese di blocco.
Occorrono strumenti nuovi ed eccezionali qui ed ora.
Ecco la proposta UIL-CSSEL di un Fondo di investimento sociale regionale per le famiglie e gli autonomi che si reinventano con un minimo di progetto di ripartenza.


Giancarlo Vainieri, Sofia R. Di Pierro - Centro studi sociali e del lavoro (CSSEL)



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio

Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua

6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua

6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio

“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua

6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri

“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua

6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025

“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo