-->
La voce della Politica
| Covid-19, sindacati: Asp e Asm verifichino rispetto norme di sicurezza negli ospedali |
|---|
8/04/2020 | Lavorano in condizioni di scarsa sicurezza in strutture ad alto rischio di contagio. Sono i lavoratori dei servizi esternalizzati della sanità: parliamo di addetti alle pulizie, alle mense, ai servizi ausiliari e alla vigilanza impiegati nei vari nosocomi della regione. Dopo diverse sollecitazioni, ora i sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs chiamano in causa i servizi di prevenzione e sicurezza di Asp e Asm (Spresal) e non escludono il ricorso ad azioni più dure, come l'interruzione dei servizi, se non saranno adottate le misure di sicurezza previste dal protocollo nazionale sottoscritto da governo, aziende e sindacati lo scorso 14 marzo.
A tre settimane dalla firma del protocollo, la situazione in molte strutture sanitarie resta critica, lamentano i sindacati. Molte ditte appaltatrici - denunciano Filcams, Fisascat e Uiltucs - non hanno ancora attuato le misure di prevenzione contenute nel protocollo: dal rispetto delle distanze interpersonali alla consegna dei dispositivi di protezione individuale e delle soluzioni disinfettanti, fino alla sanificazione degli ambienti di lavoro.
I sindacati lamentano anche la mancata costituzione dei comitati aziendali per la sicurezza e la valutazione dei rischi ed evidenziano i tempi troppo lunghi per il processamento dei tamponi che rischiano di "compromettere la salute e la sicurezza, non solo dei lavoratori, ma anche della cittadinanza". Di qui la decisione di chiedere agli uffici preposti di Asp e Asm di avviare verifiche nelle strutture ospedaliere.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/06/2026 - SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata: avviato il percorso per una piattaforma unitaria su sanità
Si è svolta a Potenza, nella sede regionale della FNP CISL Basilicata, la riunione delle segreterie regionali allargate di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata.
Al centro dell’incontro la condizione delle persone anziane e dei pensionati lucani, in un contesto r...-->continua |
|
|
|
7/06/2026 - Potenza, FP CGIL: nel PIAO 2026/2028 4 stabilizzazioni e 4 assunzioni nella PL
Nelle previsioni del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026/2028 del Comune di Potenza sono state inserite le misure richieste dalla FP CGIL per il contrasto al precariato e il potenziamento degli organici. Il documento prevede, tra l’altro,...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Cifarelli: ''Investire sul capitale umano per il futuro della Basilicata''
I dati recentemente emersi sulla povertà educativa in Basilicata ci impongono una riflessione profonda e, soprattutto, un’azione immediata. Sapere che oltre la metà dei nostri minori sotto i 17 anni vive in aree prive di infrastrutture culturali e che il 45% d...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Italia Viva. Complanare Sp3 di Montescaglioso: finalmente concluso l'iter. Un risultato importante per il territorio
Le opere pubbliche hanno bisogno di chi le realizza, ma anche di chi le immagina, le sostiene e le difende nel tempo: per questo il nostro ringraziamento va anche a Luca Braia che, insieme a Italia Viva e al gruppo dirigente di Montescaglioso, ha condiviso e s...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Parità generativa, Polese sottoscrive il Manifesto esito della winter organizzato a marzo dalla CRPO
Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del F...-->continua |
|
|
|
|
6/06/2026 - Bolognetti: quale sanità ci aspetta? È ancora vivo l’art. 32 della Costituzione?
Ad alcuni di coloro che negli ultimi 25 anni, per assecondare rendite e profitti, hanno affondato il Servizio Sanitario Nazionale potrà sembrare incredibile, ma c’è, o sarebbe meglio dire c’era, tra gli articoli della nostra Costituzione anche quell’articolo 3...-->continua |
|
|
|
6/06/2026 - UGL, vertenza CallMat Matera: basta speculazioni e accuse infondate,
La vertenza CallMat rappresenta oggi una delle crisi occupazionali più complesse e delicate della Basilicata. Parliamo del futuro di centinaia di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie, non di una passerella politica o di un terreno di scontro utile a ...-->continua |
|
|
|
|