-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

UIL FPL risponde a cgil e cisl su dotazione visiera iscritti Uil Fpl

7/04/2020

La scrivente organizzazione, in merito alla  nota inviata da alcune sigle sindacali, presumibilmente sulla iniziativa della Uil FPL aziendale di mettere a disposizione dei propri iscritti, impegnati nei reparti COVID 19 della sanità pubblica e privata, di una visiera di protezione riutilizzabile,  precisa quanto segue.
A nessuno sfugge la drammatica carenza di dispositivi di protezione e sicurezza che, malgrado gli sforzi di codesta azienda e della Task Force Regionale, non si riescono a trovare per dotare tutti gli operatori che hanno contatti con i Covid 19 .È noto, altresì che la  scrivente, da sola e unitariamente, sta denunciando in tutte le sedi tale carenza, ma per non limitarsi semplicemente a gridare " al lupo al lupo" ha ritenuto opportuno dotare i propri iscritti di un presidio efficace ( quello più adeguato disponibile sul mercato) nel caso in cui questa carenza e questa inadempienza ( seppure non voluta) da parte dell' azienda dovesse persistere. Una sorta di protezione di riserva da utilizzare alla bisogna in casi estremi. Non sfugge affatto alla Uil fpl l'obbligo delle aziende di garantire nei luoghi di lavoro la dotazione di DPI al personale, secondo quanto previsto dal DGL 81/2008, ma questo non è avvenuto e non avviene, né ci risulta che ci siano in dotazione DPI a norma CEE sufficienti da garantire il fabbisogno quotidiano di un grande ospedale come il S. Carlo che è enorme.  Lungi da noi sostituirci all'Azienda,  ma non possiamo assistere inermi al dramma di operatori che vanno alla guerra senza armi, solo perché la norma prevede una cosa  che nella realtà non esiste. Questa pandemia ci sta travolgendo e noi abbiamo pensato di dare un nostro piccolo contributo e non solo di " abbaiare alla luna". La norma, al momento, è inapplicabile per la semplice ragione che non ci sono gli strumenti per farlo. Dotare, perciò i propri iscritti di un supporto di riserva nel caso in cui manchi o scarseggi il materiale è anche un aiuto indiretto a tutti gli altri operatori, per cui è un supporto concreto e solo relativamente indirizzato ai propri associati. Essere accusati di fare sciacallaggio è una cosa inaccettabile. In questo periodo l'azienda sta ricevendo in donazione molto materiale dai soggetti più disparati, per cui il nostro gesto solidale non nuoce a nessuno, anzi, aiuta in un momento estremo di bisogno. Ecco perché ci appaiono incomprensibili le ire di chi, in passato, ha regalato maglioncini ai propri iscritti addirittura con il logo del S. Carlo e nessuno ha fiatato per pudore e buon gusto. Le visiere tra l’altro sono anonime e non riportano il marchio UIL FPL : di quale speculazione si parla!!!!!.
Del resto le risorse della Uil FPL provengono in larga parte dagli operatori che oggi sono in prima linea nella lotta a questo male orribile e, davanti ad una loro specifica richiesta, la Segreteria non poteva girarsi dall'altra parte rispondendo semplicemente "deve provvedere l'azienda", quando sappiamo che in questo momento è vero solo sul piano teorico. È pertanto una cosa veramente sgradevole che, di fronte ad un'emergenza così drammatica , siamo chiamati a rispondere di una scelta fatta in perfetta autonomia ed a nostre spese, anche perché non ci siamo mai permessi dal giudicare le altrui iniziative. La Uil FPL, pertanto, nel respingere al mittente le accuse di strumentalizzazioni, vigilerà sulla sicurezza degli operatori. Vi è infine da precisare che l'iniziativa è rivolta non solo al S. Carlo, ma interessa tutte le aziende della sanità pubblica e privata.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
27/06/2026 - Cifarelli: ''Serve un patto per la Natuzzi''

"La mancata sottoscrizione del protocollo d'intesa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passaggio delicatissimo che non può e non deve tradursi in una resa di fronte a decisioni unilaterali. L'annuncio della chiusura dello stabilimento di Sant...-->continua

27/06/2026 - Aned: “Basta strumentalizzare i dializzati di Policoro”

Sulla vicenda della dialisi presso la struttura privata di Policoro assistiamo ancora ad esternazioni e dichiarazioni mistificatorie dei fatti e, purtroppo, all’utilizzo dei dializzati come strumento per soddisfare interessi personali, politici e propagandisti...-->continua

27/06/2026 - Bardi agli Stati Generali dello Sport

La Basilicata sale sul podio nazionale delle politiche sportive, trasformando lo sport da semplice voce di bilancio a motore di sviluppo economico e coesione sociale. A certificarlo è il Presidente della Regione, Vito Bardi, intervenuto oggi agli Stati General...-->continua

27/06/2026 - Italia Viva Lauria su nomina commissioni consiliari

Lauria, 27 giugno 2026 - La segretaria cittadina di Italia Viva Lauria, Antonella Ielpo, esprime le più sincere congratulazioni a Giuseppina Ielpo, eletta presidente della Prima Commissione Consiliare permanente – Affari Generali ed Istituzionali, formulandole...-->continua

27/06/2026 - Viggiano, memoria e denuncia: flash mob per Gianluca Griffa

Giovedì scorso, nell’ambito della campagna nazionale di Liber “Fame di verità e giustizia”, abbiamo ricordato, con un Flash mob davanti al Centro Oli di Viggiano, Gianluca Griffa, il giovane ingegnere, responsabile della produzione in quell’impianto fino al 20...-->continua

27/06/2026 - Lauria, si presentano i risultati del progetto “Non siamo soli” per l’autonomia delle persone con disabilità

Si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 11:00, presso Palazzo D’Imperio, in Via Cincinnato n. 58 a Lauria, l’evento di presentazione dei risultati del progetto “Non siamo soli – Empowerment, autonomia e vita indipendente”, promosso nell’ambito degli interventi fin...-->continua

27/06/2026 - Coordinamento Agricoltori: ''La Basilicata agricola sta morendo tra burocrazia e costi''

Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.
In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda. Vanno a fare altro, altrove, perché restare a ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo