-->
La voce della Politica
| Basilicata Possibile: Una lezione per il futuro |
|---|
27/03/2020 | Ciò che invece è rimasto in ombra - nel confronto di questi giorni su stampa e social e che verosimilmente esploderà prossimamente - è il modo in cui dovrà riorganizzarsi e ripartire l’esistenza di tutti e di ciascuno, quando, speriamo presto, l’emergenza allenterà la presa.
Esiste un problema gigantesco che riguarda la materiale sopravvivenza di tantissime persone, a partire dalla prossima settimana e nei prossimi mesi.
Tutti quelli che sono considerati lavoratori autonomi di seconda generazione - cioè precari, stagionali, intermittenti, parasubordinati, riders e chi più ne ha più ne metta (in Italia e in Europa fra i due terzi e la metà degli occupati o classificati tali) - tra qualche giorno avranno necessità urgente e drammatica di misure di sostegno al reddito.
Il coronavirus scoperchia semplicemente una realtà scomoda, ma già nota, riportando al pettine tutti i nodi non sciolti del ventennio che abbiamo alle spalle. Colpevoli distrazioni ed ossequio subalterno al pensiero dominante hanno irresponsabilmente coperto una situazione destinata ad esplodere: non c’è più alternativa al varo di uno strumento universale di sostegno al reddito delle persone che riunifichi organicamente le numerose e svariate forme di indennità, sussidi, provvidenze locali, spesso in deroga, disordinatamente messe in piedi per fronteggiare emergenze sociali, dunque slegati e fatalmente parziali ed inefficaci.
Perché i cittadini di questo paese ce la possano fare (come tutti ripetono in questi giorni), è prosaicamente necessario che venga effettivamente riconosciuto il loro il diritto alla salute ed al reddito.
Sul secondo si è detto, a proposito della prima, superata l’emergenza, sarà forse il caso di aprire una discussione impietosa sul sistema sanitario nazionale e sullo stato in cui è ridotto per effetto di un quindicennio ininterrotto di tagli e privatizzazioni. Queste politiche non hanno giovato neppure a chi le ha promosse immaginando forse di farne un modello.
L‘ecatombe, a cui assistiamo impotenti, in un paese normale avrebbe già posto una pietra tombale su ogni chiacchiera spesa a proposito di autonomia differenziata. A questo riguardo, e oltre le valutazioni di superficie, appare oggi chiaro che il servizio sanitario nazionale che tutto il mondo ci invidierebbe, al netto degli elementi di universalismo residui, è in realtà ridotto ad un’immagine sbiadita di quello che fu.
Ciò che oggi drammaticamente si coglie è il crollo del sistema: gli ospedali, anche quando eccellenti, sono ormai presidi isolati da un territorio privo di strutture ed abbandonato unicamente alle cure dei medici di base che a mani nude ed eroicamente dovrebbero fronteggiare un’emergenza senza precedenti. E’saltato cioè esattamente quel tessuto che fa di presidio ospedaliero e medicina del territorio ciò che si definisce un sistema, ovvero una struttura solida e capace nel suo insieme.
E’evidente che un modello incardinato su presidi eccellenti, pubblici e privati, concepito per attrarre grandi flussi di migrazione esterna ha finito per sguarnire progressivamente tuto ciò che non appariva altrettanto remunerativo. Quando l’epidemia ha colpito, falcidiando le prime linee, l’assedio ha naturalmente investito gli ospedali che ne sono rimasti schiacciati.
Fare tesoro di questa lezione è l’unico modo non retorico per onorare i morti e lavorare a difesa dei vivi, mettendo in sicurezza fisica, psicologica e materiale milioni di cittadini che dovranno superare questa fase drammatica conservando le forze per potersi rialzare.
La Basilicata Possibile |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
30/04/2026 - Sifus: 1 maggio di diritti, dignità e lavoro per la Basilicata
In occasione della Festa dei Lavoratori, il SIFUS Basilicata richiama con forza l’attenzione sulle profonde criticità che attraversano il mondo del lavoro nella nostra regione.
Il 1° maggio non può essere soltanto una giornata celebrativa. È, oggi più che mai, un momento...-->continua |
|
|
|
30/04/2026 - Trasnova,Logitech e Teknoservice: Bene ritiro licenziamenti e cassa integrazione
uone notizia per i 230 lavoratori (dei quali un’ottantina in Basilicata) di Trasnova, Logitech e Teknoservice, aziende della Logistica che operano anche nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Le suddette aziende, nel corso dell’incontro tenutosi presso...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Consiglio approva Odg Centrosinistra: voucher per imprese culturali lucane
Con l’odg si impegna la Giunta a stanziare risorse per le imprese operanti nei settori culturali e creativi, con particolare riferimento al comparto audiovisivo, per la concessione di voucher e di contributi in conto interessi su finanziamenti bancari.
-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Flotilla: solidarietà dal Comitato per la Pace Potenz
Ancora una volta, le imbarcazioni della Flotilla, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di raggiungere Gaza e rompere un assedio illegale e disumano, sono state intercettate.
L’intercettazione è avvenuta in acque internazionali, da parte di unità militari ...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Sindacati e istituzioni in piazza a Senise per il 1 maggio
In occasione della Festa del Primo Maggio, giornata dedicata ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale invitano la cittadinanza a partecipare ad un importante momento di confronto e condivisione che vedrà la presenz...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Calamità naturale Metapontino, sì a Odg Minoranza
Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, nell’ambito della legge di stabilità 2026, l’ordine del giorno del centrosinistra per il “sostegno al comparto agricolo della fascia del Metapontino e per i ristori per la calamità naturale del 30 marzo e dei gi...-->continua |
|
|
|
30/04/2026 - UIL FP Basilicata: contrattazione 2026, graduatorie e valorizzazione personale subito
La UIL FP Basilicata, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale del bilancio per l’anno 2025, accoglie positivamente questo importante passaggio istituzionale.
Tuttavia, riteniamo che tale atto debba tradursi tempestivamente in azio...-->continua |
|
|
|
|