-->
La voce della Politica
| Partito Radicale: sciopero della fame a sostegno dell’iniziativa di Bolognetti |
|---|
24/03/2020 | Per favorire un clima di unità nazionale, il Governo, dal Presidente del Consiglio all’ex Ministro della Giustizia Orlando, escludono che vi possa essere una qualsiasi azione per uscire dalla violazione di leggi e trattati internazionali da parte dello Stato nei confronti di agenti di polizia penitenziaria, detenuti e tutto il personale che lavora nelle carceri.
Questo mentre ieri, nel silenzio mediatico, il segretario del Sindacato di Polizia Penitenziaria, Aldo Di Giacomo, rendeva noto che in tutta Italia sono una trentina gli agenti penitenziari e oltre una decina i detenuti positivi al coronavirus.
Intanto, sarebbe utile conoscere le cifre ufficiali dell’epidemia all’interno delle carceri, infettati e morti; e per quanto riguarda i detenuti i morti dal 1° gennaio ad oggi in regime di detenzione e a un mese dalla fine della detenzione, visto che non sono pochi i casi di detenuti liberati in prossimità della morte.
Per l’affermazione del diritto e della legge è in corso uno sciopero della fame di undici militanti del Partito Radicale in sostegno all’iniziativa nonviolenta di Maurizio Bolognetti, consigliere generale del Partito Radicale, che ha ripreso dalle ore 23.59 del 22 marzo lo sciopero della fame sospeso pochi giorni fa.
Il Satyagraha (insistenza per la verità) radicale prosegue e prosegue anche attraverso lo sciopero della fame, che è fame di democrazia e diritti umani; fame di giustizia.
Prosegue anche per chiedere che venga ripristinata l’agibilità democratica delle camere.
Occorre stare attenti affinché l’emergenza sanitaria non venga affiancata da un aggravamento della già perdurante emergenza democratica. Esploda nel Paese il dibattito su temi che hanno, come è evidente in queste ore, un riflesso sulla vita di tutti e di ciascuno. Mai come in questo momento appare in tutta la sua accecante verità il monito di Marco Pannella: “La strage di diritti, diritto, diritti umani ha sempre per corollario, nella storia, la strage di popoli”.
La vicenda Covid-19, aggiungiamo, ci dimostra quanto sia importante onorare il diritto umano alla conoscenza.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|