-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Ordine dei medici risponde all'assessore regionale Leone

24/03/2020

La sua intervista rilasciata a Basilicata24
è di una gravità inaudita, perché ha fatto da detonatore ad una situazione esplosiva legata all’aumento dei casi positivi all’infezione da COVID-19 che si sta osservando negli ultimi giorni nella nostra regione. In questo momento dove tutti, a vari livelli, sono chiamati a rispondere in maniera efficacia ed efficiente ad una emergenza nazionale e regionale fuori da ogni previsione, lanciare accuse ad una categoria medica è sembrato non solo fuori luogo ma anche beffardo e irrispettoso per l’intera categoria medica. Ha affermato che i medici di famiglia hanno ceduto le armi: ma lei pensa realmente che aver distribuito 2-3 mascherine (e non a tutti) siano le armi sufficienti a fronteggiare un nemico invisibile? Non crede che ci siano responsabilità a vari livelli sulla scarsa o nulla dotazione di Dispositivi di Protezione Individuali nella truppa mandata al fronte: medici di famiglia e ora anche medici ospedalieri? Le notizie provenienti dall’Ospedale San Carlo sulla positività dei medici e degli operatori sanitari non crede che siano frutto dalla mancata attivazione delle misure minime di sicurezza e non già della superficialità degli stessi? Che dire poi dei ritardi nella risposta da parte delle strutture individuate dalla regione sul risultato dei tamponi effettuati su operatori sanitari (vedi caso di Montemurro, articolo su Basilicata24 del 23 marzo)?

La maggior parte dei medici, tutti i medici ospedalieri e del territorio è ben conscio degli obblighi derivanti dal nostro codice deontologico, art. 3 – Doveri del medico, art. 8 – Obbligo d’intervento e soprattutto art. 9 – Calamità: Il medico in caso di catastrofe, di calamità o di epidemia, deve mettersi a disposizione dell’Autorità competente.

Ebbene tutti i medici si sono messi a disposizione dell’Autorità competente, ma l’autorità competente non può pretendere che i suoi operatori vadano in battaglia a mani nude. La classe medica non accetta di essere il bersaglio di una politica (pregressa e attuale) che continua a fare demagogia sulla pelle di una categoria che sta pagando un prezzo altissimo in questa emergenza. Alla data odierna sono ben 24 (12 medici di famiglia) i medici caduti sul fronte coronavirus, senza parlare poi del numero di operatori sanitari contagiati (il doppio della Cina).

Non accettiamo critiche generalizzate, se ci sono comportamenti inappropriati si attivino tutte le misure, deontologiche e legali, di denuncia ma si eviti di lanciare accuse a suocera perché nuora intenda.

Per inciso Le rammento che lei, essendo medico, è tenuto a comunicare al suo Presidente dei Ordine, eventuali infrazioni alle regole, al reciproco rispetto e alla corretta collaborazione tra colleghi e alla salvaguardia delle specifiche competenze (art. 64 – Doveri di collaborazione, codice deontologico).

Caro Assessore la smetta di citare i suoi atti professionali (oltretutto fuori dalle linee guida della Task Force regionale di contrasto al Covid-19) e si dia da fare per assicurare a tutti gli operatori sanitari (medici, infermieri, farmacisti) idonei Dispositivi di Protezione Individuali e controlli attivamente che tutte le componenti del nostro servizio sanitario siano in grado di rispondere alle sfide che l’emergenza ci impone.

Vice Presidente
Dr. Antonio Santangelo

Il Presidente
Dr. Rocco Paternò



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni

Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interessato il settore...-->continua

8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''

Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua

8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti

Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua

8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua

8/06/2026 - CallMat, Cupparo: al tavolo nazionale chiederemo responsabilità e impegni

«La vertenza CallMat richiede serietà, responsabilità e soprattutto soluzioni concrete. Per questo motivo la Regione Basilicata è impegnata su un doppio fronte: da una parte sostenere le ragioni dei lavoratori al tavolo nazionale affinché vengano assunti impeg...-->continua

8/06/2026 - Blasi in visita a Fardella

Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Fardella per un incontro istituzionale con il Sindaco Mariangela Coringrato, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto co...-->continua

8/06/2026 - SS7, confronto Regione - FILT CGIL Matera

A seguito della richiesta di audizione avanzata dalla FILT CGIL di Matera e dell'invito rivolto alla Direzione generale per le Infrastrutture e la Mobilità della Regione Basilicata, il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha ricevuto ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo