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La voce della Politica
| Dichiarazione dell'amministratore unico di Acquedotto Lucano, positivo al Covid |
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17/03/2020 | “Come avrete già appreso dagli organi di stampa, nella notte di ieri, sono stato informato di essere positivo al Covid-19. Ho insistentemente richiesto proprio in considerazione del ruolo da me rivestito, di essere sottoposto al tampone dopo aver manifestato un leggero stato febbrile risoltosi già da diversi giorni. Ad oggi le mie condizioni di salute sono buone e resto a casa fiducioso in una pronta e completa guarigione. Continuo a garantire lo svolgimento del mio ruolo benchè a distanza, lavorando in smart working e a garantire, pertanto, la continuità e l’efficienza del servizio idrico integrato. Acquedotto Lucano Spa ha già attivato le procedure previste per legge atte a garantire la sicurezza delle persone con cui ho stretti contatti lavorativi. Sento, tuttavia, di dover manifestare rammarico per alcune notizie infondate e di ribadire che in un momento così tanto delicato a livello nazionale la rincorsa alla notizia o ai post o a false mie dichiarazioni va a discapito della solidarietà e della corretta informazione anche nei riguardi dei dipendenti della Società la cui sicurezza rimane una delle priorità fondamentali non solo mia ma di tutto il management di Acquedotto Lucano. Colgo, altresì, l’occasione per ringraziare quanti mi hanno manifestato e continuano a manifestare vicinanza attraverso messaggi solidali o telefonate di vicinanza, ma ringrazio soprattutto i dipendenti della Società che rappresento per lo straordinario lavoro profuso, in questo particolare momento emergenziale, nel garantire la gestione del servizio idrico integrato quale servizio pubblico essenziale nella nostra Regione”. |
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archivio
| La Voce della Politica
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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