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La voce della Politica

Bolognetti: l'aria è carica di un insopportabile tasso di conformismo

14/03/2020

In attesa di abbeverarmi alla fonte della prossima e sempre imminente esternazione del Ministro Di Ma(i)o (vi prego, ridatemi Emilio Colombo), mi chiedo se non farei bene a giocare d’anticipo e chiedere a Xi Jinping la tessera del Partito Comunista del Popolo e quindi, come spesso accade, contro il popolo.
Lo dico fuori dai denti: sono letteralmente nauseato dalla retorica e dall’enfasi posta in queste ore sugli “aiuti” provenienti dalla Cina. Un fiume di retorica e silenzio tombale, plumbeo silenzio, sulla violazione dei diritti umani da parte del regime autoritario di Pechino. Non so se tutto questo accada perché aumenta sempre più la schiera di coloro che confondono autorevolezza con autoritarismo, ma so che accade.
L'aria è talmente carica di un insopportabile tasso di conformismo che se accendessimo un cerino provocheremmo un'esplosione termonucleare. Vorrei poter chiedere ai farisei e ai sepolcri imbiancati, alle vestali del pensiero unico e del dilagante e tossico conformismo di regime: di quale Costituzione parlate? Probabilmente di quella che quotidianamente tradite.
Già, la Costituzione ancora vigente sia pur non applicata in numerosi articoli (tipo l’art. 111 e l’art. 27 per non dire dell’art. 49).
Riflettete, provate a riflettere, voi che dite che “I valori costituzionali hanno una scaletta di priorità”. Pensate davvero che il diritto alla conoscenza venga dopo il diritto alla salute? O forse non accade che dove viene negata conoscenza si finisca anche per negare il diritto alla salute?
A voi tutti voglio rivolgere il mio buongiorno.

BUONGIORNO
Buongiorno a voi che portate il cervello all'ammasso o lo rottamate nelle cantine e nei sottoscala di ideologie che hanno provocato immani tragedie.
Buongiorno anche ai farisei del politicamente corretto e a chi si autocensura.
Buongiorno a chi è più lealista del re.
Buongiorno a chi pronuncia le parole Costituzione e democrazia e poi le fotte ogni santo giorno.
Buongiorno agli avvocati del popolo contro il popolo.
Buongiorno alle tre scimmiette delle cancellerie di una Europa che muore e che tace.
Buongiorno giorno al nostro Ministro degli Esteri Di Ma(i)o tse tung e al ministro Bonafedez e alla sua "rivoluzione culturale".
Buongiorno a chi in un battito di ciglia e con disinvoltura ingoia due o tre secoli di civiltà giuridica.
Buongiorno a voi che dite "I valori costituzionali hanno una scaletta di priorità".
Buongiorno a chi tace e acconsente.
Buongiorno a quelli del simulacro del 25 aprile e del 2 giugno.
Buongiorno a chi non ha ancora capito che nel silenzio complice e vile si consumano i peggiori misfatti.
Buongiorno a quelli della realpolitik.
Buongiorno ai tecnici e ai produttori di tecnicismi.
Buongiorno a quelli che negano diritti e libertà.
Buongiorno agli sciacalli.
Buongiorno a quelli delle porte aperte.
Buongiorno a quelli dell'eccezione e della regola.
Buongiorno ai causidici e agli azzeccagarbugli.
Buongiorno a chi non vede la peste che avanza (quella di Camus).
Buongiorno a coloro che strizzano l'occhio al modello cinese.
Buongiorno a chi vede la pagliuzza nell'occhio altrui e mai la trave conficcata nel suo occhio.
Buongiorno a chi mette il pelo nell'uovo per poter dire: Cameriere!!!
Buongiorno ai farisei e ai sepolcri imbiancati.
Buongiorno a chi si indigna, ma a patto che non costi troppo.
Buongiorno ai trasformisti, ai camaleonti, agli zelig.
Buongiorno agli arrampicatori sociali.
Buongiorno a quelli che dicono "a che serve"
Buongiorno a chi era già rassegnato prima di rassegnarsi.
Buongiorno a chi dimentica e non ha memoria.
Buongiorno a chi insegue la cronaca e perde di vista il contesto e l'insieme.
Buongiorno ai complottisti.
Buongiorno a quelli che "il mercato si autoregola" e buongiorno anche ai mercanti nel tempio.
Buongiorno a chi ha solo nemici da abbattere.
Buongiorno a chi fa la faccia feroce e poi ti frega sul peso.
Buongiorno a chi questa mattina si è svegliato e ha rivolto il suo pensiero a chi soffre, nutrendo empatia.
Buongiorno Italia, meritiamo di meglio.
Buongiorno Europa, meritiamo di meglio.


Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, Membro del Consiglio Generale del Partito Radicale (in sciopero della fame dalle 23.59 del 10 marzo)



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