-->
La voce della Politica
| Fca, altri due giorni di stop a Melfi per l'emergenza coronavirus |
|---|
13/03/2020 | Salgono a 5 le giornate di stop nello stabilimento Fca di Melfi. Oggi, nella riunione tra la direzione aziendale e i rappresentanti sindacali, sono stati comunicati altri 2 giorni di fermo produttivo il 16 e il 17 marzo per continuare la sanificazione dello stabilimento e per mettere in campo tutti gli accorgimenti per garantire la sicurezza dei lavoratori. Il Dpcm 11 marzo 2020 prevede infatti che le aziende possono restare aperte a patto che rafforzino le misure di sicurezza per evitare il contagio. "La linea data dal governo e invocata a gran voce dai lavoratori e dalle stesse organizzazioni sindacali - commenta il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista - è chiara, ma dal nostro punto di vista deve esserci anche un'efficace fase di controllo per fare in modo che le direttive siano attuate in modo puntuale".
"L’attuazione delle prescrizioni contenute nell'ultimo Dpcm riguardanti i protocolli di sicurezza nelle fabbriche a tutela della salute dei lavoratori - spiega il sindacalista - sono importanti, quindi bene fa Fca a rendere ancora più stringenti i protocolli di sicurezza, ma questo non basta perché permane un problema grandissimo con il trasporto dei lavoratori che ogni giorno si recano nelle fabbriche. È un problema reale che non può essere sottovalutato".
"Solo mettendo oggi in sicurezza i lavoratori si potrà ripartire bene domani. C’è bisogno di continuare nelle scelte forti e vantaggiose per l’economia Italiana che guardano al dopo, per questo bisogna mettere in atto tutte le misure necessarie per non diffondere il virus, oggi serve solo l’essenziale. Bisogna preservare la salute di tutti per poter ripartire subito", conclude Evangelista.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Hub Senisese, la vertenza continua: le forze politiche rilanciano l'iniziativa
Si è svolta ieri sera a Senise una riunione delle forze politiche impegnate nella vertenza per il potenziamento della sanità territoriale e per il riconoscimento dell’HUB sanitario a servizio dell’area del Sinni.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Basilicat...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - Confsal Basilicata : “Serve un investimento strutturale ''
La Confsal Basilicata, a seguito dei dati emersi dalla classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita dei giovani, ribadisce che il tema dell’occupazione, pur centrale, non è l’unico elemento su cui intervenire per invertire il trend negativo che riguarda...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - ''Punto nascita di Melfi: serve programmazione. Ostetriche sotto organico''
Mentre la Giunta regionale celebra i dati AGENAS sulle liste d'attesa come se fossero una patente complessiva di buona sanità, nelle corsie degli ospedali territoriali della Basilicata si consumano silenziose emergenze che nessun rapporto trimestrale certifica...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sul...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|