-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Corrado su Assicurazioni agricole agevolate

5/03/2020

I toni trionfalistici che leggiamo da parte dei vari Condifesa per le assicurazioni agevolate ( c’è solo un aumento di circa 500 mila € rispetto al 2018 ) sinceramente non li vedo. Anzi, in questo 2020 si nota un numero inferiore di aziende che intendono assicurarsi nonostante l’abbattimento delle quote soglia dal 30 al 20 % ed una lievitazione minima dal 65 al 70 % della quota pubblica del costo polizza.
E’ il segnale che c’è ancora tanto da fare per migliorare la gestione del rischio : infatti diversi agricoltori si rivolgono direttamente alle Compagnie per assicurare un solo evento , meno oneroso come costo, anche se si perde il contributo pubblico. Rivolgersi ai Condifesa implica invece l’obbligo di assicurarsi almeno per tre calamità, altrimenti decade il contributo Agea. Ma il motivo fondamentale della scarsità di aziende che si assicurano è dato dal fatto che i prodotti agricoli, e in particolare la frutta (il core business , assieme alla vite, delle assicurazioni agricole) viene sottopagata dalla gdo , privando le aziende della necessaria liquidità. Il sistema italiano poi non è come quello sella Spagna , nostro principale competitor , l’agricoltore spagnolo, quando si assicura paga già al netto del contributo concesso dallo Stato, che riversa la quota pubblica direttamente alle assicurazioni. In Italia invece bisogna anticipare tutto il costo delle polizze ( in deciso aumento) per poi avere indietro la quota pubblica , se va bene, dopo un anno. Leggo poi che alcuni Condifesa vorrebbero imporre agli agricoltori l’assicurazione obbligatoria per ricevere i premi PAC con la prossima riforma, una ipotesi che contraddirebbe i principi economici di libertà d’impresa. Sarebbe auspicabile invece , giacché i soci dei Condifesa accedono a fondi pubblici ,limitare la durata in carica degli amministratori a due mandati: non fa bene al sistema avere mandati che arrivano o superano la soglia dei 20 anni. I Condifesa dovrebbero essere un patrimonio di tutti gli associati : sarebbe auspicabile che Agea nel dare contributi pubblici inserisca questa norma di tutela. La trasparenza deve essere cristallina.





Giuseppe Corrado
agricoltore



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo