-->
La voce della Politica
| Non pendolari di Basilicata: ‘Ripristino di Minuetto e Swing’ |
|---|
4/03/2020 | Continua il calvario dei pendolari lucani. Da alcuni mesi, infatti, i viaggiatori devono fare i conti, oltre che con i ritardi e i disagi “consueti”, anche con un’altra grana: la “scomparsa” del Minuetto.
A segnalare il problema è stato Davide Mecca, membro dell’Associazione Ciufer e dei Non pendolari di Basilicata.
“Da due mesi circa, si sta verificando un impiego costante e massiccio di ALN 663 al posto dei convogli Minuetto come invece previsto, per tutte le corse, da programma, a scapito quindi della qualità del servizio, in particolar modo sulla tratta Potenza-Salerno. Tale problematica è aggravata dal fatto che la sostituzione dei mezzi con ALN viene effettuata, in alcuni casi, con un solo mezzo, riducendo così i posti offerti a 63 e causando problemi notevoli di sovraffollamento, soprattutto da Potenza a Melfi. Il problema non è nuovo ed era già stato segnalato mesi fa. Ci era stato comunicato che si trattava di una situazione momentanea dovuta a manutenzione o guasti e che l’arrivo dei nuovi mezzi nelle versioni Pop e Rock avrebbe normalizzato la gestione del materiale rotabile. Forse i Minuetto fanno manutenzione per 6 mesi all’anno? Ad oggi nulla si è risolto, vorremmo che le promesse fatte fossero per una volta mantenute e a brevissimo venisse ripristinato l’impiego totale di mezzi Swing e Minuetto sulle tratte lucane, cosi come previsto da programma, lasciando l’utilizzo delle ALN 663 ai soli casi di emergenza legati al materiale rotabile”.
La richiesta presentata all’assessore regionale è dunque ovvia e scontata: il ripristino di Minuetto e Swing con l’utilizzo delle Aln solo nei casi d’emergenza. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/05/2026 - Osservatorio legalità Basilicata: focus sul caporalato
Nella Sala Ester Scardaccione confronto tra istituzioni, associazioni ed esperti sul fenomeno del caporalato in Basilicata. Al centro analisi, dati e proposte per rafforzare il contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle infiltrazioni criminali
Prosegue l’attività...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: ''Da Cicala e Bardi una pantomima. ''
“L’esito del tavolo sulla forestazione dello scorso 19 maggio tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e le organizzazioni sindacali conferma le criticità istituzionali e politiche che avevamo già evidenziato nei giorni scorsi”. Lo dichiara Roberto Cifarelli,...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Cicala su Distretto del Cibo Alto Basento-Val Camastra
«Il riconoscimento del Distretto del Cibo Alto Basento – Val Camastra rappresenta un passaggio importante perché rafforza una visione di sviluppo capace di mettere insieme agricoltura, identità territoriali, imprese e comunità locali. È un percorso che riguard...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Programma GOL in Basilicata: ritardi nei pagamenti. Depositata un’interrogazione
Il Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) è nato con l'ambizione di rilanciare l'occupazione attraverso l’impiego di fondi PNRR, in Basilicata parliamo di decine di milioni di euro che dovrebbero servire a dare respiro a chi è disoccupato o in condiz...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Casorelli (Filca Basilicata): «Accordo Natuzzi primo passo per rilancio»
«L'accordo raggiunto tra i sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e il Gruppo Natuzzi nell'incontro di martedì scorso tenutosi al Ministero del Lavoro, rappresenta un passo avanti significativo per i nostri lavoratori, che ci permette di gu...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Lacorazza: era previsto il ‘Facite ammuina’
“L’assessore regionale Carmine Cicala convoca i sindacati di categoria sulla forestazione e chiede loro di bussare a denari alla Presidenza della Giunta per l’aumento delle giornate e il turn over. Continua così la querelle tra un Assessore che vota contro il ...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - “Evviva la Villa” 2026, salta l’evento: ''prescrizioni troppo rigide''
Ci eravamo lasciati il 30 maggio 2019 con un semplice “ci vediamo il prossimo anno”.
Poi, invece, è arrivato il Covid e subito dopo sono finalmente partiti gli attesi lavori di riqualificazione della Villa del Prefetto, conclusi soltanto lo scorso ann...-->continua |
|
|
|
|