-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Rospi:depositata risoluzione in Commissione per Dia nel Metapontino

19/02/2020

A distanza di pochi giorni dall’interrogazione parlamentare, successiva agli eventi criminosi verificatisi nel metapontino e alla relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia che ha ribadito una sempre maggiore interferenza di atti mafiosi legati ad infiltrazioni di clan nel territorio, l’Onorevole Gianluca Rospi ha presentato in Commissione Affari Costituzionali una risoluzione sullo stesso delicato argomento.

“A causa della sua configurazione geografica – ribadisce l’On. Rospi, esponente del Gruppo Misto – la regione Basilicata e soprattutto la sua fascia jonica, negli ultimi anni, sono stati oggetto di una sempre maggiore interferenza da parte degli aggregati criminali confinanti, disposti ad interagire con le consorterie locali al fine di espandere i propri affari illeciti. Numerosi sono stati gli atti criminosi verificatisi principalmente nell’alto ionico calabrese, nel metapontino e nella provincia di Taranto, con la fascia lucana che è stata territorio di scontro tra le due principali associazioni a delinquere di stampo mafioso, la ‘ndrangheta calabrese e la mafia tarantina, per il controllo dello stesso territorio. In particolare, di recente, nei territori di Policoro e Scanzano Jonico si sono verificati numerosi conflitti a fuoco tra diversi pregiudicati, che solo per un caso fortuito non hanno provocato vittime tra la popolazione, mentre nel maggio scorso a Montescaglioso, paese del materano che si affaccia sullo Jonio, vi è stato un grave fatto di sangue che ha coinvolto un pregiudicato della vicina Pomarico, ucciso con metodi di stampo mafioso. Bisogna ricordare anche che – aggiunge il parlamentare – tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, sono stati numerosi gli arresti eseguiti dalle forze dell’ordine a seguito delle inchieste “Centouno” e “Vladimir” che hanno interessato diverse aree del metapontino e soprattutto Scanzano Jonico, comune quest’ultimo per il quale, sul finire dello scorso mese di dicembre, è stato deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazione mafiosa; tra le attività criminali maggiormente effettuate sul territorio ionico vi sono la gestione del racket delle estorsioni, in particolare nei confronti delle imprese ortofrutticole che rappresentano il traino per l’intera economia locale, gli incendi dolosi al fine di intimidire la popolazione e gli imprenditori, le rapine, lo spaccio di droga e diversi tentati omicidi, tutti caratterizzati dall’utilizzo di metodi mafiosi.
E questo susseguirsi di attività criminali comporta un continuo stato di paura nell’intera comunità locale che ogni giorno vive nel timore di minacce e ripercussioni, data la posizione geografica di un’area da anni centro di incontro di due delle maggiori associazioni a delinquere presenti sul territorio nazionale.
Una sezione della Direzione Investigativa Antimafia nel metapontino – conclude l’On. Rospi – risulterebbe fondamentale per la sua posizione baricentrica e strategica in quanto coprirebbe tutto l’arco dell’alto ionio calabrese fino alla città di Taranto, al fine di contrastare queste associazioni e le loro attività criminali; pertanto, il parlamentare, con la risoluzione depositata, che sarà discussa in Commissione e poi, una volta approvata, andrebbe ad impegnare il Governo, punta all’attivazione, in uno dei comuni del metapontino, di una sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia, al fine di presidiare tutta la fascia ionica e tutelare maggiormente i cittadini dalle attività criminali in aumento, ed a potenziare l’organico delle forze dell’ordine sul territorio così da poterlo meglio presidiare e contrastare le attività criminali in continuo aumento.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/07/2026 - Bando giovani nella PA, Chiorazzo e Vizziello: Regione riveda i requisiti, rischio esclusione per i laureati magistrali

"Investire sui giovani e favorire il loro ingresso nella Pubblica Amministrazione è una scelta che condividiamo. Proprio per questo riteniamo che il bando della Regione Basilicata debba essere rivisto, perché rischia di produrre l'effetto paradossale di escludere proprio gli...-->continua

11/07/2026 - Il trasporto pubblico su piattaforma digitale

Il trasporto pubblico regionale compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi. Martedì 14 luglio, alle ore 10.30, nella sede delle Autolinee Liscio Spa di Potenza, sarà presentata la piattaforma digitale Itineris, il nuovo si...-->continua

11/07/2026 - Fase operativa per la diga del Rendina

Entrano nella fase operativa gli interventi sulla diga del Rendina. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna il finanziamento all'opera e il completamento degli adempimenti amministrativi, la Direzione Infrastrutture della Regione Ba...-->continua

11/07/2026 - Museo di San Rocco a Senise, contributi alle associazioni e trasparenza: il confronto entra nel vivo

La discussione nata nelle ultime ore attorno ai contributi destinati alle associazioni, all’inaugurazione del Museo Iconografico di San Rocco e alla programmazione degli eventi estivi di Senise ha aperto un confronto tra l’Associazione Europea Amici di San Roc...-->continua

11/07/2026 - ''Il Frecciarossa è arrivato, ma il diritto alla mobilità no''

E finalmente abbiamo di nuovo il Frecciarossa! Ciò nonostante, di ritorno di giovedì sera in Basilicata, figuriamoci di venerdì, un posto sull’autobus non si trova. Ma perché prendere l’autobus se il Frecciarossa è tanto bello, tanto comodo e ci mette molto me...-->continua

10/07/2026 - Cgil Basilicatan: Report asili nido e infanzia in Basilicata offerta inadeguata

Posti insufficienti, spese a carico delle famiglie troppo elevate, rette insostenibili con una maggiore offerta ma anche un maggiore costo nelle strutture private e ritardi nell'attuazione dei progetti del Pnrr. È il quadro che emerge in Basilicata dal rapport...-->continua

10/07/2026 - Mancini accoglie la delegazione spagnola: ''Il Mediterraneo ponte di civiltà''

Il grande ponte che da sempre unisce culture, popoli e destini è il Mediterraneo: non una barriera, non un confine, ma uno spazio di civiltà nel quale le comunità possono incontrarsi, riconoscersi e costruire futuro.

In questo spirito il Presidente de...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo