-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Francavilla: esordio di Italia Viva

26/01/2020

Venerdì 24 gennaio, alle ore 18, presso la ex sala Consiliare di Via Porta Via, il Comitato di Francavilla Viva ha organizzato un incontro-dibattito sul tema “lo spopolamento vera piaga sociale, culturale, politica ed economica”. I lavori sono stati introdotti dallo scrivente, coordinatore del comitato Francavilla-Viva, il quale ha rimarcato in grandi linee la mancanza di infrastrutture che il mezzogiorno d’Italia lamenta da sempre, questa una della cause che lo penalizzano dal resto del paese.

Nel presentare i relatori, ha motivato la presenza al tavolo di Giovanni Durante, attuale Segretario cittadino PD di Francavilla, prima di tutto per la sensibilità da sempre condivisa e riscontrata intorno a tali fenomeni sociali, culturali e politici, ed anche perché, in vista dell’imminenza elettorale amministrativa comunale, a cui a breve Francavilla sarà chiamata, si vuole ricercare, intorno a queste sensibilità, che intanto accomunano già le due forze politiche, individuando insieme ad altri soggetti politici e della società civile, elementi e condizioni che possano costruire un’aggregazione civica.

Immediata la risposta del segretario Durante, nella quale ha chiaramente manifestato e rimarcato la volontà e la necessità del PD locale di operare insieme a Italia Viva ed altri soggetti per la costruzione di una alleanza politica fondata su valori e programmi condivisi.

Antonio Amatucci ha brillantemente esposto il fenomeno dello spopolamento, in tutta la sua complessità, con riferimenti sia di natura locale che regionale, riservandosi di pubblicare su queste colonne il suo studio/pensiero e le sue considerazioni di carattere socio politiche ed economiche.

Ricchi e nutriti sono stati gli interventi dal pubblico, che hanno sicuramente qualificato ed elevato il dibattito, con spunti interessanti di ogni genere, segno evidente di una grande voglia di dialogo, di sentire e di farsi sentire, per contribuire ed essere attori, protagonisti primari di uno sviluppo culturale, politico, sociale ed economico delle nostre comunità.
Hanno testimoniato vicinanza e solidarietà, attraverso la loro presenza, i neo assessori comunali di Italia Viva di San Severino Lucano, Maria Filomena Perrone e di Chiaromonte Tonino Donato, e la ex Sindaca di Senise Rossella Spagnuolo.

Interessante come sempre il pensiero di Mario Polese, consigliere regionale di Italia Viva, che ha inquadrato il fenomeno spopolamento, da una visione tipicamente locale-regionale, in un’analisi di flussi migratori mondiali, dove, a spostarsi sono sempre più le competenze, le professioni, il sapere e le ambizioni, oltre che alle povertà che, da sempre, fanno muovere intere popolazioni verso mondi migliori, alla ricerca di scalate sociali.

Non ha fatto certo mancare a questo esordio francavillese la sua presenza, il leader di Italia Viva, onorevole Vito De Filippo, che con la sua costante partecipazione sui territori, garantisce quel collegamento tra elettore ed eletto, utile ed indispensabile, mantenendo vivo il collegamento tra popolo e istituzioni, che è linfa vitale per una convivenza sana, civile e democratica.
I suoi interventi, nelle varie sedi, gli consentono di assorbire ed elaborare le criticità dei territori, tale da renderlo, com’è noto, interprete autentico del popolo.

Anche De Filippo, come Polese, ha inteso lo spopolamento non solo sul piano locale, ma nazionale, europeo e mondiale, considerandolo così un fenomeno che se si accetta si governa, puntando sulla autenticità, sulla genuinità e sulle varie peculiarità, dei nostri territori. Perciò, non si deve aver paura di investire in cultura, perché, come da tradizione, i nostri territori sono accoglienti e ricettivi, dove primeggia la natura, la cultura e la bellezza sull’esempio di Matera.

Giuseppe Di Giacomo



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/04/2026 - Metapontino: Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della ...-->continua

1/04/2026 - Alluvione e grandine sull’agricoltura di Tursi

Dopo un inverno particolarmente piovoso, che ha saturato il suolo di risorsa idrica, la primavera non mostra segni di allentamento dalla morsa del maltempo. Una intensa perturbazione ha interessato nelle ultime ore il Sud Italia e anche il Metapontino. In poch...-->continua

1/04/2026 - Pod di Venosa: il Ce.I.M.I realtà da valorizzare e proteggere'

Spesso risaltano alla cronaca realtà negative ed episodi di malasanità e per questo non comprendo come
l’Unità Operativa Complessa Ce.I.M.I. - Nucleo Alzheimer -, una realtà positiva e unica nel suo genere non
venga valorizzata in Basilicata e non s...-->continua

1/04/2026 - San Severino: nota stampa del sindaco su adeguamento sismico del Municipio

“Basilicata, sedi comunali da ristrutturare: Calvello ottiene i fondi, San Severino rinuncia.” Così
titolava qualche giorno fa la Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Antonella Inciso. E’ doveroso fare
chiarezza sull’operato di questa amministrazione ...-->continua

1/04/2026 - Cifarelli: nel Metapontino raccolti al rischio per la grandine

La violenta grandinata che ha colpito in queste ore diversi Comuni del Metapontino, in modo particolare Rotondella e Nova Siri con le relative zone agricole, rischia di compromettere seriamente i prossimi raccolti, mettendo in difficoltà numerose aziende agric...-->continua

1/04/2026 - Assemblea AQL. Rosa (FDI): 'Bene cooperazione con i Comuni'

È da apprezzare l’apertura, decisa ieri in seno all’Assemblea straordinaria di Acquedotto Lucano, di cooperare insieme ai Comuni per delineare le strategie migliori per risanare la più grande Azienda pubblica della Regione Basilicata.
Affrontare la ‘questi...-->continua

1/04/2026 - Chiorazzo (BCC): “Finita la ‘fornitura ponte’, resta il bluff del Bonus Acqua"

“Il 31 marzo è scaduto il termine della cosiddetta ‘fornitura ponte’ di energia a prezzo calmierato prevista dagli accordi tra Eni, Regione e Acquedotto Lucano. Da oggi la domanda è semplice: quanto sta pagando l’energia Acquedotto Lucano? E chi sta pagando da...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo