-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

AssoStampa Basilicata scrive al presidente Bardi

13/01/2020

Illustrissimo Signor Presidente,
siamo spiacenti di doverLe rappresentare la decisione di non partecipare al tradizionale appuntamento di inizio anno promosso dalla Giunta Regionale.
E non soltanto perché, a dispetto di un galateo istituzionale sempre rispettato in passato, Ordine regionale dei giornalisti e Associazione della stampa di Basilicata, stavolta, non hanno ricevuto dalla Presidenza della Regione alcun invito (non può considerarsi tale, infatti, un informale whatsapp inviato da un collega dell’ufficio stampa, nel quale si comunica lo spostamento dell’appuntamento e si ipotizza finanche un incontro, qualche minuto prima della conferenza stampa, per discutere dei problemi dell’informazione in Basilicata).
Ma, soprattutto, perché ad oggi, nonostante ripetute sollecitazioni proposte sin dal giorno del Suo insediamento, non abbiamo riscontrato alcuna disponibilità ad affrontare la grave situazione del sistema dell’informazione in Basilicata.
Una situazione per la quale l’Ordine regionale dei giornalisti e l’Associazione della stampa di Basilicata esprimono grande preoccupazione, anche per gli effetti che essa comporta per il territorio lucano, per le sue comunità, per l’attenuazione di elementari diritti di cittadinanza, oltre che per l’editoria locale e per le condizioni di lavoro di chi in questo settore opera.
Basti pensare, ad esempio, che circa la metà dei paesi lucani, i centri più piccoli, i paesi-polvere delle aree interne, non ricevono neppure più un quotidiano.
Una condizione di minorità che esclude quelle popolazioni dal diritto, costituzionalmente affermato, all’accesso all’informazione, al fine di poter porre i propri cittadini nella condizione di effettuare scelte informate e consapevoli. Così come fondamentale dovrebbe essere il compito di educare i ragazzi alla lettura di quotidiani e periodici all’interno delle scuole, in modo da offrire loro la possibilità non solo di informarsi, ma anche di confrontarsi con linguaggi molteplici e con differenti modalità espressive.
Non affrontare (se non per attuare azioni di sottrazione) i complessi nodi relativi all’informazione in Basilicata – che, va ricordato, parte da una condizione di svantaggio aggiuntivo rispetto allo scenario già difficile nel quale si dibatte l’informazione nell’intero Paese - rappresenta un vulnus molto grave. Oltre a rendere sempre più labili gli spazi dell’informazione e del confronto “interno” al territorio regionale, priva i lucani della possibilità di far sentire la propria voce e – nel rispetto della pluralità di sensibilità e punti di vista – le proprie ragioni nel contesto meridionale e nazionale.
Una regione che vive, in modo travolgente, il dramma dello spopolamento, della denatalità, della fuga (senza ritorno) dei propri giovani – per negazione di opportunità – non dovrebbe rinunciare a cuor leggero al diritto di pensiero e di parola e a sostenere gli strumenti e le competenze professionali che quel pensiero e quella parola possono far circuitare.
Da anni, a onor del vero anche prima dell’insediamento della Giunta da Lei presieduta, giace inattuata in Regione una legge sull’editoria che avrebbe il compito di rimuovere ritardi e svantaggi nel settore. Ma nulla si è fatto.
La questione informazione è tema cruciale per la democrazia. Ne ha dato ripetuta conferma (nell’ultimo anno ci sono stati più di una decina di appelli in tal senso) lo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che non ha nascosto le sue preoccupazioni. "L'incondizionata libertà di stampa – ha, tra l’altro, affermato - costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo".
Ma la libertà di stampa, la pluralità delle voci dell’informazione non possono essere date per scontate una volta per tutte. Hanno bisogno di essere coltivate. Hanno necessità di trovare le condizioni, anche materiali, per poter essere riaffermate. Condizioni che, come abbiamo più volte evidenziato, in Basilicata non hanno trovato sino ad oggi né sufficiente ascolto né adeguati riscontri.
L’Ordine regionale dei giornalisti e l’Associazione della stampa di Basilicata, nell’auspicare una sollecita inversione di tendenza, ribadiscono il proprio impegno a tenere alta l’attenzione su questa materia, nell’interesse della comunità lucana e anche a tutela della dignità dei giornalisti.
Auspicando che, nel rispetto dell’autonomia dei diversi ruoli e delle responsabilità, si possa affrontare con tempestività la questione e ribadendo la nostra disponibilità a ristabilire cordiali relazioni istituzionali improntate a uno spirito costruttivo di collaborazione, cogliamo l’occasione per augurare a Lei e alla Sua Giunta un 2020 all’altezza delle aspettative di tutti e che sia soprattutto un anno positivo per la Basilicata.
Buon lavoro, Signor Presidente.
Potenza, 13 gennaio 2020


Il presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti

Domenico Sammartino


Il presidente dell’Associazione della stampa di Basilicata

Angelo Oliveto






archivio

ALTRI

La Voce della Politica
7/09/2026 - Cersosimo,due giovani scelgono di investire:riflessione del consigliere Gulmì

Cersosimo è una realtà che non sfugge alla crudezza del dibattito che in questi giorni si è sviluppato sui giornali e sui social intorno ai piccoli paesi, alle aree interne, alla loro condizione presente e al loro possibile futuro.
Da tutto quanto illustrato credo di sin...-->continua

7/09/2026 - Tartufaie, Costanzo: “Il Garante non ha facoltà per il rilascio”

“Leggo, incredulo, le dichiarazioni rese a mezzo stampa, senza che sia stato preventivamente richiesto alcun riscontro alla controparte, a firma dell’associazione AMSCIL e del suo Presidente, Pagano, in ordine all’operato dell’Ufficio del Garante regionale del...-->continua

7/09/2026 - Lega Basilicata: l’11 e 12 settembre i congressi provinciali

«Il tempo delle scelte. Lo spazio delle idee. La comunità politica, la nostra forza». È il messaggio scelto dalla Lega Basilicata per accompagnare i congressi provinciali di Potenza e Matera, in programma venerdì 11 settembre al Park Hotel di Potenza e sabato ...-->continua

7/09/2026 - Due storie di buona sanità lucana

Dall’IRCCS Crob di Rionero in Vulture all’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, le testimonianze dirette di chi affronta la malattia tracciano il profilo di un sistema sanitario pubblico che funziona e sa prendersi cura delle persone nel momento ...-->continua

7/09/2026 - Latronico: a Viggiano una comunità viva

«Le celebrazioni in onore della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, Regina e Patrona della Basilicata, rappresentano da sempre un momento di fede e di identità irrinunciabile per l’intera comunità lucana». Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute e ...-->continua

7/09/2026 - Bardi: identità collettiva e spiritualità a Viggiano

“Tra le pietre antiche del monte e i sentieri c’è un popolo intero che si riconosce negli stessi passi. La discesa della Madonna Nera dal Sacro Monte a Viggiano, rito storico e potente, chiama oggi a raccolta migliaia di lucani in un pellegrinaggio che va oltr...-->continua

7/09/2026 - Risorse, Bochicchio: se la Basilicata è più strategica deve avere di più

Il Capogruppo socialista: Se la Basilicata è diventata più importante per il Paese, deve diventare più forte anche la capacità dei lucani di decidere come questo nuovo ruolo debba tradursi in crescita e rinnovamento.

"Il peso della Basilicata sullo sc...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo