-->
La voce della Politica
| Piano Opere Irrigue: CIA, cinque progetti-interventi per la Basilicata |
|---|
9/01/2020 | Tra i progetti immediatamente cantierabili per il 2020 presentati dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova sono cinque gli interventi che riguardano la Basilicata compresi nel Primo Piano Stralcio Invasi. Lo riferisce la Cia-Agricoltori della Basilicata.
Gli interventi destinati a realizzare opere strategiche e di grande importanza sono: Schema Idrico Ofanto – intervento adduttore alto Ofanto (Eipli) 4,5 milioni; Potenziamento ed ottimizzazione opere alimentazione alternativa dello schema Vulture servito da Acquedotto Sele-Calore (Acquedotto Lucano) 4 milioni; Schema Basento-Bradano manutenzione straordinaria adduttore Acerenza-Genzano (Eipli) 2,5 milioni; Potenziamento Acquedotto Frida con collegamento Città di Matera – solo progettazione – (Acquedotto Lucano) 3,5 milioni; Risanamento strutturale e ripristino tenuta idraulica vari tratti Canale principale Acquedotto Sele – solo progettazione – (Acquedotto Pugliese) 1,5 milioni. Suddivisa nei bienni 2018-2019 e 2020, la Strategia del Ministero ha visto nel primo biennio finanziati sessantasette progetti di rilevanza nazionale nel settore della bonifica e del risparmio idrico in agricoltura per complessivi 629 milioni di euro attraverso il Programma di sviluppo rurale nazionale (PSRN); il Fondo sviluppo e coesione; la Legge di bilancio (infrastrutture strategiche) 2017 che aveva istituito il Fondo per le infrastrutture strategiche.
La Cia sottolinea inoltre l'importanza di tali finanziamenti e auspica che con gli ulteriori riparti si tenga conta delle esigenza dei grandi invasi lucani e si proceda a finanziarne le opere necessarie per il loro efficientamento, per l’ adeguamento infrastrutturale e funzionale. Cosi come è doveroso rimarcare non potendo più tollerare ulteriori dilazioni temporali di procedere con tempestività alla cantierizzazione degli interventi sulla diga del Rendina inutilizzabile da oltre un decennio sia quella di Marsiconuovo, due infrastrutture che richiedono interventi di risanamento strutturale e per i quali sembra che vi siano le relative coperture finanziarie e che per le loro caratteristiche e per il loro posizionamento sono destinate a generare vantaggi competitivi di straordinaria portata, oltre a rilevanti ricadute sia sul versante dei costi dei servizi irrigui sia sul versante della lievitazione dei livelli di produttività, a partire dalla oggettiva possibilità di asservire con sistemi di distribuzione a caduta gli areali sottostanti quali quelli del Lavellese e quelli dell'alta valle dell'Agri. Sul “completamento dello schema idrico Basento-Bradano-Attrezzamento G – sottolinea la Cia – aspettiamo che gli impegni assunti dall'assessore alle Infrastrutture Merra segnino un cambio di passo. Obiettivo centrale è salvare l’agricoltura dai cambiamenti climatici con nuove strategie di irrigazione attraverso strumenti che aiutino i consorzi a quantificare la carenza o l’eccedenza di acqua irrigua e, quindi, a valutare gli investimenti in nuove infrastrutture, oltre al potenziamento e all’adeguamento di tecnologie e pratiche. Bisogna migliorare la gestione della risorsa essenziale per l’agricoltura in ogni ambito. Lo sforzo deve essere esercitato in cooperazione tra tutti i gestori e gli utilizzatori delle nostre acque. Il ruolo degli agricoltori custodi dei beni comuni acqua, aria, terra e paesaggio è fondamentale e in continua evoluzione".
“Una parte consistente dei fondi utilizzati per l’attuazione dei progetti – ha detto la Ministra Bellanova – rinviene da quel Fondo Infrastrutture costituito con la Legge di bilancio del 2017, che non a caso individuava proprio nel dato infrastrutturale nel nostro Paese uno dei punti, se non quello più rilevante e strategico, sui cui intervenire senza indugi. Abbiamo le risorse, abbiamo i progetti immediatamente cantierabili, lavoriamo per mettere a valore presto e bene le une e gli altri. Non è civile un paese dove un’opera pubblica anche di pochi chilometri ha bisogno di anni per vedere la luce con un costo enorme per i cittadini e la loro qualità della vita. Le decine di opere in fase di realizzazione che oggi stiamo illustrando dimostrano che è possibile. Qui l’abbiamo fatto e stiamo continuando a farlo, anche con una capacità forte di attrazione delle risorse per proseguire nel programma avviato, il che si traduce non solo, come è evidente, nel raggiungimento degli obiettivi individuati, contrasto al dissesto idrogeologico e riduzione dei rischi legati alla scarsità idrica, ma soprattutto in nuova salvaguardia e tutela del paesaggio».
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/01/2026 - Castelluccio S., riaperta la Sp46. Il sindaco Limongi: ‘La chiave è la sinergia’
«Come Sindaco di Castelluccio Superiore, voglio esprimere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento per l’operato dell’Ente Acquedotto Lucano, in particolar modo del Direttore Generale Luigi Cerciello e del personale, in merito ai recenti lavori di ripristino e me...-->continua |
|
|
|
14/01/2026 - Polimedica, appello di medici e dipendenti all’AD: “Ritiri le dimissioni, si dimetta chi deve”
La Delegazione dei Medici e dei Dipendenti di Polimedica di Melfi rende noto di aver trasmesso all’Amministratore Delegato una richiesta formale di incontro urgente e un messaggio netto di sostegno pieno alla guida aziendale, in una fase che la Delegazione def...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Gruppi centrosinistra in Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive
La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma soprattutto nel metodo con cui la Region...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Stellantis, Cupparo: costruiamo prospettive
“La risoluzione approvata all’unanimità in Consiglio regionale per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, oltre che per l’attrazione di nuovi investimenti e la r...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Basilicata, ANCI: unità dei sindaci per il rilancio di Stellantis Melfi
All’indomani dell’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della risoluzione per il rilancio del comparto automotive e dello stabilimento Stellantis di Melfi, ANCI Basilicata esprime piena condivisione per il percorso intrapreso e lancia un appello al...-->continua |
|
|
|
|
13/01/2026 - Latronico sull’approvazione del ddl sui caregiver familiari
“L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico. È un segnale concreto verso migliaia...-->continua |
|
|
|
13/01/2026 - Biogas a Policoro, Lomuti interroga il Governo: Impianto incompatibile con agricoltura, turismo e salute pubblica
Un impianto industriale di biogas nel cuore di uno dei distretti agricoli più pregiati del Mezzogiorno, a ridosso di coltivazioni certificate, strutture turistiche e persino di un ospedale. È su questo che il deputato Arnaldo Lomuti ha presentato un’interrogaz...-->continua |
|
|
|
|