-->
La voce della Politica
| Braia: abbiamo perso di vista la legge sull’agricoltura sociale |
|---|
8/01/2020 | “Otto mesi di studio e di attesa spero siano stati abbastanza per comprenderne importanza e portata. L’Assessore Fanelli e la Giunta Regionale non hanno ancora fatto neanche partire la legge sull'agricoltura sociale, né preso in considerazione e quindi deliberato in merito all’istituzione dell’Elenco regionale delle fattorie sociali, all’apposito regolamento per il riconoscimento degli operatori di agricoltura sociale e all’istituzione dell’Osservatorio Regionale sull’Agricoltura Sociale che avrebbe tra i suoi compiti anche la definizione delle linee guida dei progetti di agricoltura sociale in Basilicata.
Ad oggi, nessun avanzamento é stato effettuato, pertanto, ho ritenuto opportuno e doveroso presentare una interrogazione sulla mancata attuazione della legge regionale 53 del 2018 perché i ritardi e le superficialità non possono pagarli né i cittadini, né le imprese sociali, né gli operatori interessati.”
Lo dichiara il consigliere regionale Luca Braia, capogruppo di Italia Viva.
“Il settore dell’agricoltura sociale é stato disciplinato a livello regionale - prosegue il Consigliere Braia - giusto un anno fa, dopo un percorso importante e lungo di condivisione con tutte le parti sociali e associative a vario titolo coinvolte. In Basilicata, infatti, può e deve svolgere un ruolo importante in termini di tenuta sociale soprattutto delle aree rurali verso bambini e anziani, completando il percorso di apertura dell’agricoltura lucana alla multifunzionalità.
Con lo strumento normativo L.R. n. 53 del 17 dicembre 2018 e nel rispetto dei principi della legge n. 141/2015 si garantiva alle aziende agricole anche la possibilità di dare qualità agli interventi educativi, socio-assistenziali e socio-sanitari, finalizzati, tra l’altro, anche all’inserimento socio – lavorativo e alle politiche attive nei confronti di soggetti svantaggiati.
Che tempi ha ancora la Giunta Regionale per rispettare la legge regionale?
La Basilicata è ancora senza elenco regionale delle fattorie sociali e senza emanazione di apposito regolamento per il riconoscimento degli operatori di agricoltura sociale e senza istituzione dell’Osservatorio regionale sull’agricoltura sociale.
Intanto si consuma una inadempienza normativa nel mese di Novembre, avviene il paradosso che espone il dipartimento a ricorsi potenziali, ovvero viene pubblicato il bando del PSR Basilicata 2014/2020 sottomisura 6.4.2 “Sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali” che prevede, tra l’altro, “nelle more dell’approvazione del regolamento attuativo della LR 53/2018, il sostegno ad investimenti per gli agriturismi e per la “Creazione di fattorie didattiche e sociali” .
Allo stato attuale, infatti, chi è già costituito come “Fattoria Sociale” in Basilicata è penalizzato perchè non risulta inserito in nessun elenco previsto dalla norma e ciò non consente l’attribuzione di punteggi premianti per la partecipazione al bando del PSR, acquisibili solo ed esclusivamente per le “fattorie didattiche” e non per le “fattorie sociali”, per come previsto dalla norma nazionale e regionale non ancora attuata.
Chiediamo, pertanto - conclude Luca Braia - con la nostra interrogazione quali azioni l’Assessore Fanelli intende intraprendere anche per evitare eventuali ricorsi e/o penalizzazioni legate al non rispetto della legge regionale, oltre che a consentire di sboccare dall’impasse attuale un settore di rilevanza sociale ed economica non indifferente per la Basilicata rurale.” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
23/07/2026 - Lotta al caporalato, si rafforza la rete territoriale
La necessità di continuare a rafforzare una rete stabile tra istituzioni, territori, servizi pubblici, enti attuatori e mondo produttivo perché il contrasto al caporalato non può essere affidato a interventi episodici o alla sola gestione delle emergenze, ma richiede un lavo...-->continua |
|
|
|
23/07/2026 - M5S. Liste d'attesa: quello della Basilicata è un primato di Pirro
Il bollettino trimestrale pubblicato da Agenas racconta una Basilicata da record: il 98,9% delle prime visite e il 94,6% degli esami diagnostici risultano erogati entro i tempi di garanzia. È un dato positivo, che riconosciamo senza esitazioni. Ma possiamo par...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Cupparo: Serrapotina strategica per l'area sud della Basilicata
"Il progetto di manutenzione straordinaria e di adeguamento della strada Serrapotina rappresenta un'infrastruttura strategica per il futuro dell'area sud della provincia di Potenza e conferma la volontà della Giunta regionale, guidata dal presidente Vito Bardi...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Cooperative e lavoratori chiedono alla Regione atti, scadenze e risorse
Si sono svolti presso il Polo Bibliotecario di Potenza gli Stati Generali della Cooperazione Sociale di Basilicata, convocati da Confcooperative Federsolidarietà, Legacoop Sociali e AGCI Impresa Sociale insieme alle sigle sindacali di categoria e alle Confeder...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Autonomia differenziata, Lomuti (M5S): ''Bardi presidente fantasma, Italia divisa''
Nella giornata di ieri, il Parlamento è stato chiamato a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato, introducendo un modello che potrebbe generare diritti diversi a seconda del territorio di residenza. Tutto questo mentre la Corte Costituzional...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Corleto Perticara aderisce al Controllo di Vicinato: siglato il protocollo con la Prefettura
Il Comune di Corleto Perticara, rappresentato dalla sindaca Ilenia Magaldi, ha sottoscritto questa mattina, a Sant'Arcangelo, il Protocollo per l'attuazione del Controllo di Vicinato promosso dalla Prefettura di Potenza, entrando a far parte della rete dei Com...-->continua |
|
|
|
22/07/2026 - RAI, nel materano il servizio pubblico è spento: Giordano (UGL), "uno schiaffo ai cittadini che pagano il canone''
"Non siamo più di fronte a un semplice disservizio tecnico. Siamo davanti a una grave lesione del diritto dei cittadini all'informazione e all'ennesima discriminazione nei confronti del territorio materano. È inaccettabile che nel 2026 migliaia di famiglie con...-->continua |
|
|
|
|