-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Fondi UE 2014/20: ''la Basilicata deve ancora spendere 565 milioni''

5/01/2020

L’agenzia per la coesione territoriale ha diramato i dati relativi alla spesa certificata dei Fondi UE al 31 dicembre 2019 del programma 2014/20.L’Italia a fronte di una dotazione finanziari di 53.239 milioni ha certificato una spesa 15.187 milioni ,restano da spendere 38.051.La Basilicata a fronte di una dotazione complessiva di 839 milioni,349,8 Fesr-215,2 Fse, ha certificato 200 per Fers e 74 per l’Fse per un totale di 274 milioni .Restano da utilizzare 564 milioni,349,8 Fers e 215 Fse.
Per la Regione Basilicata si tratta di cifre importanti che sommate a quelle dei programmi nazionali Pon legalità ,Inclusione possono, se utilizzate rapidamente e con efficacia, sostenere le attività produttive ,il reddito e l’occupazione .Si tratta di fare presto mobilitando le parti sociali le amministrazioni locali ,rafforzare la progettazione ,l’assistenza tecnica. I tempi per recuperare i ritardi ,nonostante la Basilicata sia la prima nel mezzogiorno per le percentuali di spesa ,sono particolarmente brevi .Secondo la regola N+3 la certificazione finale deve avvenire entro tre anni dalla inclusione in bilancio quindi entro il 2023.
E’ paradossale che mentre si dibatte sulla Zes ,che ha una posta finanziaria molto inferiore a quelle da spendere con i programmi comunitari, non si riesca ha garantire l’ attuazione e l’eventuale adeguamento delle misure programmate specialmente nell’ambito delle infrastrutture ,dei servizi e della formazione professionale .Ecco la formazione professionale .Si tratta di un comparto praticamente fermo da alcuni anni ,la spesa di 74 milioni per il Fse lo testimonia ampiamente .Tutto questo comporta gravi danni per i disoccupati ,le imprese ,il sistema scolastico ,che a suo volta utilizza pochissimo il Pon Istruzione anche per la carenza strutturale di adeguata assistenza tecnica.
Il blocco del sistema formativo ,compresa quella continua, determina la crescita della disoccupazione: oltre trentamila iscritti ai Centri dell’Impiego sono in possesso di licenza elementare e media senza nessuna qualifica professionale mentre resta inevasa la domanda di lavoro di mestieri e lavoratori qualificati .Lo stesso vale per circa 30.000 diplomati e Laureati privi di profili professionale post diploma e laurea .Le attività formative per i diplomati sono praticamente inesistenti mentre l’offerta formativa post laurea dell’Università della Basilicata e’ al lumi dopo la chiusura del Centro di Alta Formazione che ha privato anche i giovani ,compresi i discendenti Lucani ,di opportunità formative per il rientro in regione.
Tutto questo mentre prevale il dibattito sulla fuga dei giovani dalla Basilicata ,lo spopolamento ,la depressione.
Forse e’ giunto il momento di recuperare ,anche per aumentare la velocità della spesa dei fondi comunitari ,il metodo della programmazione ,pratica del tutto scomparsa e sostituita da interventi di rimessa e dalla sindrome degli interventi per lo sviluppo “culturale” nutrito da sagre ,rievocazioni e la centralità del” Campanile”,interventi salvifici di fronte ad emergenze, a fronte della necessità di aggregare servizi comuni e di area oppure garantire l’attuazione dei progetti di zona come nelcaso sei servizi sociali che registrano avanzamenti particolarmente bassi a seguito della carenza di personale e di utilizzi delle professioni necessarie .Non è un caso che il Piano Strategico Regionale non sia pronto e nessuno conosce contenuti e proposte mentre il tempo passa e la situazione si aggrava. Le parti sociali preparano proposte ,documenti ,piani e rivendicano giustamente dialogo e confronti :prevale al momento l’auspicio mentre i tavoli di confronto sono sostituiti da polemiche di basso profilo e si allarga l’afasia e il sordomutismo.
istituzionale .Diventa cosi difficile creare altra occupazione ,alzare il reddito ,tutelare l’ambiente ,fermare lo spopolamento.
In questo quadro vanno apprezzati gli esiti dell’anno di Matera Capitale Europea della Cultura e del rafforzamento di taluni interventi nel settore dell ‘Automotive e dell’agro alimentale dove ha funzionato la ricerca applicata con nuovi processi produttivi ,in parte finanziati dallo Stato e dalla Ue ,che hanno permesso di conservare i mercati , produrre innovazione e creare lavoro.



Pietro Simonetti

CSERES



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/07/2026 - Autonomia differenziata, Lomuti (M5S): ''Bardi presidente fantasma, Italia divisa''

Nella giornata di ieri, il Parlamento è stato chiamato a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato, introducendo un modello che potrebbe generare diritti diversi a seconda del territorio di residenza. Tutto questo mentre la Corte Costituzionale ha già smonta...-->continua

23/07/2026 - Corleto Perticara aderisce al Controllo di Vicinato: siglato il protocollo con la Prefettura

Il Comune di Corleto Perticara, rappresentato dalla sindaca Ilenia Magaldi, ha sottoscritto questa mattina, a Sant'Arcangelo, il Protocollo per l'attuazione del Controllo di Vicinato promosso dalla Prefettura di Potenza, entrando a far parte della rete dei Com...-->continua

22/07/2026 - RAI, nel materano il servizio pubblico è spento: Giordano (UGL), "uno schiaffo ai cittadini che pagano il canone''

"Non siamo più di fronte a un semplice disservizio tecnico. Siamo davanti a una grave lesione del diritto dei cittadini all'informazione e all'ennesima discriminazione nei confronti del territorio materano. È inaccettabile che nel 2026 migliaia di famiglie con...-->continua

22/07/2026 - Controllo di vicinato,Corleto Perticara e Sant’Arcangelo aderiscono a Protocollo

Dopo la significativa stagione di prossimità istituzionale caratterizzata da due cicli di Comitati provinciali itineranti che hanno coinvolto direttamente sul territorio i 100 Primi cittadini del potentino, la governance della sicurezza fa nuovamente tappa in ...-->continua

22/07/2026 - ''A Moliterno nasce lo Sportello Salute''

La sanità nei piccoli comuni sta vivendo una fase di forte difficoltà. La carenza di medici di medicina generale e di personale sanitario, unita alla progressiva concentrazione dei servizi nei grandi centri, rischia di compromettere il diritto alla salute, sop...-->continua

22/07/2026 - Cooperazione sociale, Lacorazza: unità e cambiamento

Il Capogruppo del Pd: il presidente Bardi incontri una rappresentanza dell’Osservatorio su appalti e accreditamenti. Le nostre proposte e norme già approvate su riordino governance territoriale, Terzo settore, servizio civile, appalti pubblici, sanità e housin...-->continua

22/07/2026 - Viabilità comunale, firma convenzioni

Prende il via il calendario degli incontri sul territorio dedicati agli interventi finanziati nell'ambito del bando regionale per la viabilità comunale, con cui la Regione Basilicata ha assegnato 45 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC)...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo