-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

‘’Superare il decreto Madia per archiviare il precariato’’

7/12/2019

A distanza di oltre due anni dalla riforma del 2017, migliaia di dipendenti pubblici sono rimasti nel limbo. Il sistema sanitario Nazionale in particolare è stato taglieggiato dai Governi che si sono susseguiti almeno negli ultimi due decenni. Governi del tutto sordi rispetto alle istanze interne di cambiamento, drammaticamente distaccati dalla necessità di una profonda azione riformatrice, invocata da più parti, e in grado di gestire una spesa sanitaria inevitabilmente crescente per continuare a garantire la sostenibilità del sistema e l’ equità nell’accesso alle cure. Oggi al Governo “Giallo Verde” ne è succeduto un altro dal quale ci si aspetta una profonda riforma del sistema. Ma se da una parte è necessario invocare una decisa inversione di rotta del nostro SSN, dall’altra bisogna fare i conti con la realtà e con l’incognita della volontà e forse anche della capacità della politica di comprendere fino in fondo i problemi e di provare a risolverli. In attesa di scoprire se chi sta oggi al governo del Paese abbia davvero intenzione di salvare la sanità pubblica o di continuare invece a perderne pezzi giorno dopo giorno, per il momento sarebbe sufficiente una sana ordinaria amministrazione, e una rinnovata e concreta attenzione ai problemi più urgenti, primo tra tutti quello della carenza di medici, infermieri, OSS, Ostetriche e personale tecnico amministrativo, parte integrante della drammaticità della situazione odierna. Insomma, bisogna quantomeno cominciare a risolvere un problema per volta per spianare la strada ad una riforma complessiva e, per farlo, occorre partire dai problemi eternamente irrisolti, ricominciando dalla polvere nascosta sotto il tappeto, come nel caso dei precari. In un periodo in cui tutti si affannano a dissertare di carenza di personale sanitario negli ospedali pubblici e dell’enorme difficoltà a reclutarne di nuovo, scaturita dalla tardiva presa di coscienza da parte della politica di un problema antico ma troppo a lungo ignorato nonostante le insistite e insistenti segnalazioni delle OO.SS. di categoria, sembra decisamente passato in secondo piano, se non del tutto dimenticato, un altro problema che fino allo scorso anno imperversava sulle testate giornalistiche sia di settore che generaliste: quello dei precari. Dopo oltre un decennio di definanziamento del SSN, di blocco del turn over e di tagli al personale della sanità, nel maggio 2017 è arrivato il Decreto Madia, applicato poi nel 2018 e tuttora in via di definizione per alcune fattispecie (procedure riservate come da comma 2, art. 20). Il titolo dell’articolo 20 di quel Decreto, “Superamento del precariato nella pubblica amministrazione”, era il manifesto politico del Governo Renzi nei confronti del problema dei precari con l’esplicita dichiarazione della volontà di risolverlo definitivamente per voltare finalmente pagina dopo il lunghissimo periodo in cui al posto delle legittime procedure concorsuali che disciplinano l’accesso nel pubblico impiego, si era fin troppo disinvoltamente continuato a fare ricorso ai contratti di lavoro a tempo determinato se non alle varie forme di contratti atipici (co.co.co, co.co.pro e partite iva).A distanza di oltre due anni dall’emanazione del Decreto Madia sembra giunto il tempo di fare un bilancio sulla sua effettiva applicazione e sui risultati ottenuti rispetto a quelli attesi. È stato centrato l’obiettivo di superare, una volta per tutte, il precariato nella PA e quindi anche nella Sanità? La risposta, nonostante che tantissimi soggetti finalmente sono usciti dall’odioso limbo del precariato, è negativa. Ricordiamo che il blocco del tourn-over nel frattempo ha creato nuovo precariato che attende legittimamente una risposta. Perciò la UIL FPL chiede con forza al governo e al Ministro Speranza di estendere i benefici della legge Madia a tutto l’anno 2019 per la stabilizzazione del precariato. Lo sblocco del tourn-over e l’incremento dei fondi per le assunzioni potranno contestualmente riportare la sana regola dei concorsi pubblici, ma non possiamo ignorare chi da anni opera nel settore con contratti precari.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
30/04/2026 - Sifus: 1 maggio di diritti, dignità e lavoro per la Basilicata

In occasione della Festa dei Lavoratori, il SIFUS Basilicata richiama con forza l’attenzione sulle profonde criticità che attraversano il mondo del lavoro nella nostra regione.
Il 1° maggio non può essere soltanto una giornata celebrativa. È, oggi più che mai, un momento...-->continua

30/04/2026 - Trasnova,Logitech e Teknoservice: Bene ritiro licenziamenti e cassa integrazione

uone notizia per i 230 lavoratori (dei quali un’ottantina in Basilicata) di Trasnova, Logitech e Teknoservice, aziende della Logistica che operano anche nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Le suddette aziende, nel corso dell’incontro tenutosi presso...-->continua

30/04/2026 - Consiglio approva Odg Centrosinistra: voucher per imprese culturali lucane

Con l’odg si impegna la Giunta a stanziare risorse per le imprese operanti nei settori culturali e creativi, con particolare riferimento al comparto audiovisivo, per la concessione di voucher e di contributi in conto interessi su finanziamenti bancari.
-->continua

30/04/2026 - Flotilla: solidarietà dal Comitato per la Pace Potenz

Ancora una volta, le imbarcazioni della Flotilla, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di raggiungere Gaza e rompere un assedio illegale e disumano, sono state intercettate.
L’intercettazione è avvenuta in acque internazionali, da parte di unità militari ...-->continua

30/04/2026 - Sindacati e istituzioni in piazza a Senise per il 1 maggio

In occasione della Festa del Primo Maggio, giornata dedicata ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale invitano la cittadinanza a partecipare ad un importante momento di confronto e condivisione che vedrà la presenz...-->continua

30/04/2026 - Calamità naturale Metapontino, sì a Odg Minoranza

Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, nell’ambito della legge di stabilità 2026, l’ordine del giorno del centrosinistra per il “sostegno al comparto agricolo della fascia del Metapontino e per i ristori per la calamità naturale del 30 marzo e dei gi...-->continua

30/04/2026 - UIL FP Basilicata: contrattazione 2026, graduatorie e valorizzazione personale subito

La UIL FP Basilicata, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale del bilancio per l’anno 2025, accoglie positivamente questo importante passaggio istituzionale.

Tuttavia, riteniamo che tale atto debba tradursi tempestivamente in azio...-->continua




















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo