HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Braia e Polese. Nocciole: il progetto Ferrero che Salvini e i suoi ignorano

6/12/2019

“Salvini attacca l’agroalimentare italiano che fa bene alla Basilicata e difende i petrolieri anche francesi. In Basilicata Ferrero da lavoro - da tanti anni - a circa 400 dipendenti e quindi sostegno ad altrettante famiglie e ne ha annunciato per i prossimi mesi altri 150 di nuovi. A Fanelli, Assessore al ramo, il compito di informarsi - ad esempio - di come negli anni passati con Alsia, Ismea e Ferrero stessa, il progetto Nocciolo Basilicata ha riguardato la formazione di decine di tecnici esperti, impiantato oltre 150 ettari sperimentali e consentito alla Regione Basilicata, per la prima volta nella sua storia, di pubblicare una carta vocazionale di settore ufficiale, oltre a finanziare con il Psr Basilicata il progetto di ricerca denominato Corilus. Doveroso quindi informare sia Salvini, che Luini, di cosa significhi la Ferrero per la Basilicata, piuttosto che accettare supinamente, insieme ai suoi colleghi in consiglio le loro umiliazioni e diktat verso le nostre aziende le nostre istituzioni.”
Lo dichiarano i consiglieri regionali Luca Braia e Mario Polese (Italia Viva).
“Di fatto la filiera lucana della nocciola è già nata ed è operativa da tempo - proseguono i due consiglieri regionali - L’accordo per 25 anni con la rete d'impresa tutta lucana, giungeva nel giugno 2018 a conclusione di un percorso che ha visto le regione Basilicata, il Dipartimento Agricoltura in primis insieme all’Alsia e a Ismea, impegnata nella elaborazione di una carta vocazionale, ufficialmente pubblicata, con la quale si sono individuati i terreni e gli areali più adatti alla coltivazione corilicola. Uno strumento indispensabile per pianificare e programmare gli impianti dei campi coltivati a nocciole. Tutto questo è stato presentato ufficialmente da Ferrero il 6 luglio 2018 in un convegno a Sant’Arcangelo.
Tra semplificazione e confusione, invece, Salvini fa ormai fa una triste politica degli spot utilizzando, questa volta, beceramente le nocciole presenti nella Nutella, oggetto sino ad oggi di tanti suoi selfie, per dire che sono provenienti dalla Turchia e che non va mangiata. Non ci si rende proprio conto di come una uscita sui social possa avere ricadute su economie di interi territori, proprio non si comprende nulla del ruolo che si ricopre e non si ha rispetto per chi, in determinati comparti, lavora.
Salvini ignora il “Piano Nocciola Italia” che prevede di sviluppare, entro il 2025, 20.000 ettari di nuove piantagioni di noccioleto (+30% circa dell’attuale superficie), di cui 6.000 ettari solo in Basilicata, di nocciola di qualità con una filiera sostenibile e tutta italiana. A Ferrero, infatti, andrà il 75% delle nocciole prodotte in Basilicata dalla rete “Basilicata in Guscio”, una rete di ventisette aziende, nell’arco dei prossimi 20 anni, avendo investito nella nocciola “made in Basilicata” e avendo firmato con i produttori lucani il primo accordo al Sud per garantirsi approvvigionamenti costanti di nocciola utilizzata per i suoi prodotti.
Doveroso difendere Ferrero dall’attacco scomposto di Salvini per gli investimenti che ha fatto e fa in Italia, soprattutto in Basilicata, regione scelta per la produzione del nuovo prodotto di punta “Nutella Biscuit” che, con la sua grande operazione di comunicazione e marketing sta facendo crescere la produzione dello stabilimento lucano, con le relative ricadute occupazionali e sociali per la nostra regione. Per lo stabilimento di Balvano e per l’ampliamento della corilicoltura in Basilicata, Ferrero sta provando a recuperare investimenti privati e pubblici, operazione che nella precedente legislatura abbiamo aiutato a fare.
E’ il caso di studiare la modalità con la quale Ferrero opera sul mercato. Oggi Ferrero è costretta a comprare il 70% di nocciole dall’estero ma già impegnata da alcuni anni in un progetto di recupero per aumentare - fino al 100% - nella Nutella, la percentuale di nocciole prodotte in Italia. Un progetto che coinvolge già da qualche anno la Basilicata che ha assunto una leadership nel comparto con la rete “Basilicata in Guscio” che oggi è in condizione di contribuire a quell'incremento di nocciola made in Italy che caratterizzerà la Nutella del futuro.
Se Salvini e la Lega non fossero a conoscenza di tutto questo - concludono Braia e Polese - è veramente il caso che Fanelli dia qualche informazione più precisa, evitando così di vanificare attraverso i social quanto di buono si è fatto in questi anni per uno sviluppo economico e un sostegno ai nostri agricoltori, non indifferente.”



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
26/01/2021 - Task Force Viabilità, Merra: ''Focus sulla Basentana''

“Subito la nuova barriera spartitraffico del tipo Ndba sull’intera arteria: ora si può!”. Ad affermarlo, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, al termine del secondo appuntamento della task force viabilità con Anas. Dopo la Ss 658 Potenza-Melfi è l’ora ...-->continua

26/01/2021 - Latronico, il sindaco: ‘vaccinazioni nella struttura termale’

Nei prossimi giorni proporrò alla regione Basilicata di attivare il centro per la vaccinazione contro il Covid e alcuni servizi ambulatoriali nella nostra struttura termale.
Ringrazio per la disponibilità da subito la società Terme Lucane per aver condivis...-->continua

26/01/2021 - Anomalie a Tempa Rossa, ANSB chiede documentazione

La professoressa Felicia Rasulo, presidente dell'Associazione Nuova Sanità e Benessere (ANSB) che ha sede a Stigliano, ha inviato una lettera al direttore generale dell'Arpab Antonio Tisci per chiedere ufficialmente copia dei documenti rispetto alle anomalie r...-->continua

25/01/2021 - Lacorazza su Crisi politica: 'Carta che vince, carta che perde'

Non siamo fuori da una stazione ferroviaria a tentare la fortuna ed assistere, cascandoci, al giochetto tra compari che stimolano a partecipare perché il premio è assicurato.
Fuor da metafora, c'è una chiara linea proposta dal segretario Zingaretti ed appr...-->continua

25/01/2021 - Braia: Bardi verifichi le condizioni per governare

“La crisi politica che si è aperta venerdì scorso con le dimissioni dell’Assessore Cupparo, in coincidenza di una sostanziale bocciatura, a cui tutti hanno potuto assistere, in un Consiglio regionale convocato online, di una parte della maggioranza rispetto al...-->continua

25/01/2021 - Consiglieri comunali Potenza su Rimozione e riutilizzo del basamento installato in Piazza dei Martiri

I Consiglieri comunali di Potenza del centrosinistra Angela Fuggetta, Rocco Pergola, Roberto Falotico, Francesco Flore, Pierluigi Smaldone, Bianca Andretta, Vincenzo Telesca, Angela Blasi hanno inviato una nota in merito alla rimozione del basamento installato...-->continua

25/01/2021 - ''Con le dimissioni di Cupparo si formalizza la crisi della giunta Bardi''

La caduta del numero legale nella seduta del Consiglio regionale di venerdi scorso, mentre si discuteva del destino delle aree industriali della nostra regione, ha determinato le dimissioni dell'Assessore alle attività produttive del forsista Franco Cupparo. S...-->continua











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo