-->
La voce della Politica
| Perimetrazione Zes, Cupparo: sanare criticità e nuovi obiettivi |
|---|
4/12/2019 | “Riguardo alla individuazione e perimetrazione delle aree ZES occorre innanzitutto evidenziare che, al contrario di quanto acclamato dal consigliere ed ex assessore Cifarelli, le aree ZES individuate, in molti casi, non ricadono in zone infrastrutturate; addirittura le stesse risultano di proprietà di privati e necessitano di varianti urbanistiche e di essere acquisite alla pubblica disponibilità. Sperando che nel frattempo non si inneschino fenomeni di speculazione, di cui si sente già parlare, per l’acquisizione delle stesse. Fermo restando che la delimitazione delle aree ZES è stata effettuata solo con il ricorso a ‘google maps’, senza alcun approfondimento in loco, dalla sovrapposizione delle ortofoto con i documenti catastali sono emerse delle criticità che necessitano di essere sanate con il recupero e la ridistribuzione di ettari non produttivi”.
Lo ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, replicando alle affermazioni del consigliere regionale del Pd Roberto Cifarelli. A parere di Cupparo, “infatti analizzando i dati catastali è risultato che in alcuni casi i capannoni risultano, addirittura, tagliati a metà tra quelli che rientrano nella delimitazione e quelli invece che ne sono esclusi, mentre in altri casi - due o più immobili della stessa sede produttiva - uno rientra in area ZES e un altro no. Capita anche che aziende rientranti nello stesso settore produttivo, ubicate in lotti affiancati, una rientra nei benefici delle agevolazioni ZES per il credito d’imposta e l’altra no, facendo insorgere anche problematiche circa il mancato rispetto della normativa antitrust”.
“Pertanto – ha aggiunto Cupparo -, il contestato impegno dell’assessorato di voler recuperare ettari da ridistribuire, è proprio finalizzato a sanare queste situazioni anomale, che un maggior approfondimento in fase di individuazione delle aree avrebbe potuto determinare la riduzione dei problemi. Solo per fare qualche esempio: nell’area industriale di Tito degli 86 ettari che costituiscono l’area ZES circa 70 ettari ricadono in aree private e prive di infrastrutture e solo parzialmente urbanizzate; nell’area di Jesce a Matera la totalità degli ettari che costituiscono l’area ZES, circa 83 ettari, ricade in area agricola non urbanizzata e non infrastrutturata; nell’area industriale di Senise la perimetrazione delle aree ZES ricomprende due lotti di proprietà di imprese in concordato preventivo”.
“A questo si aggiunga la notevole frammentazione e distribuzione a macchia di leopardo delle aree ZES – ha detto ancor l’assessore - all’interno delle 11 aree industriali individuate per complessivi 1.060 ettari. Ci sono aree industriali dove in alcuni casi le aree ZES individuate si estendono per pochi ettari a beneficio di singole imprese ben individuate. A titolo esemplificativo, a Vitalba, l’area ZES individuata ricomprende lotti di una sola impresa. La stessa cosa per le aree industriali di Policoro, Scanzano e Balvano. L’Unica area ZES che ricomprende quasi per intero tutta l’area industriale è quella di Galdo di Lauria. Per partire immediatamente con il piano di Marketing e di promozione delle aree ZES, come sostiene Cifarelli, dovremmo essere in presenza di un congruo numero di aree immediatamente disponibili, e poiché così non è, la nostra azione è tesa a reperire i finanziamenti per poter acquisire al pubblico e infrastrutturare le aree individuate, altro che ‘millantare possibili rimodulazioni’. Tutte le aree individuate hanno la necessità di interventi per poter esplicare, per quanto possibile, i benefici rivenienti dalla inclusione nella ZES. Altro che alimentare ‘egoismi e contrapposizioni territoriali’. Si tratta di operare per cercare di uniformare organicamente un progetto di ZES rispetto a quello ereditato che, così come è stato approvato, rende vana ogni possibilità attrattiva per i territori inclusi”.
“Tenuto conto di questa situazione – ha concluso Cupparo - e che le aree ZES sono una occasione importante per sviluppare le politiche industriali della nostra Regione, si sta lavorando, d’intesa col Comitato d’indirizzo, sui seguenti obiettivi: creazione del pacchetto delle offerte localizzative tra cui alcune di natura fiscale che sarà presentato entro dicembre, recupero nell’ambito dei 1.000 ettari assegnati, di ettari non produttivi (viabilità, servizi, ecc.) da utilizzare per ampliare le aree già infrastrutturate o intervenire per sanare situazioni come quelle descritte (nella seduta di insediamento del Comitato di indirizzo è stata deliberata la richiesta di autorizzazione), reperimento, d’intesa con I Consorzi ASI interessati, delle risorse necessarie per acquisire le aree individuate, per realizzare le infrastrutture necessarie per rendere usufruibili e appetibili le aree individuate, costruzione di un piano di marketing serio con una chiara indicazione dei lotti disponibili e attrezzati con servizi e tutto quanto necessario”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/07/2026 - Incendio Maratea, Campanella: ‘Chi sa o ha visto non taccia’
Ho scelto di attendere prima di scrivere. Non per indifferenza, ma per rispetto.
Di fronte a immagini come queste, il silenzio, a volte, vale più di tante parole.
In queste ore sono stati espressi dolore, rabbia, sgomento e vicinanza.
Sentimenti che condivido ...-->continua |
|
|
|
17/07/2026 - CCIS in Basilicata:agroalimentare, hi-tech e industria guardano alla Svizzera
Si è appena conclusa a Potenza la missione istituzionale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, che il 15 e 16 luglio, ha acceso i riflettori sulle opportunità di internazionalizzazione rivolte ad imprese, startup e istituzioni lucane interessate ...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Sifus: lettera aperta al Ministro Lollobrigida
“La Basilicata non è una terra da sfruttare, è una terra in cui investire. Dalla diga di Monte Cotugno parta il riscatto della Basilicata: basta prendere, è tempo di restituire.”
Signor Ministro,
apprendiamo che sabato sarà a Senise, sulle sponde della...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Volontariato e promozione sociale, la Regione finanzia 27 progetti
È stato pubblicato sul BURB e sul sito della Regione Basilicata, nella sezione avvisi e bandi, l'avviso pubblico da 1.585.184,00 euro per il finanziamento di progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni i...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Crisi industriale in Basilicata, vertice a Palazzo Chigi
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto oggi, a Palazzo Chigi, una riunione dedicata alla situazione di crisi industriale e produttiva della Regione Basilicata.
All'incontro hanno preso parte il Ministro dell...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Dialisi di Policoro, ASM: “Reparto pienamente conforme agli standard di legge''
In riferimento all'articolo pubblicato oggi sulla stampa in merito alla protesta di alcuni pazienti dializzati di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera respinge con fermezza le ricostruzioni che mettono in discussione la qualità e la sicurezza dell’as...-->continua |
|
|
|
16/07/2026 - Inclusione e mare: Scanzano Jonico dà il via a "Mare senza barriere"
Per il secondo anno di fila, l’Amministrazione Cariello insieme con l’associazione L’ultima Luna APS, portano l’inclusività sulle spiagge scanzanesi con l’iniziativa “Mare senza barriere”.
Dopo il successo dello scorso anno, infatti, è stato inaugurat...-->continua |
|
|
|
|