Inaugurazione Centro Ricerca Eni-Cnr: intervento del presidente Bardi
26/11/2019
"L'inaugurazione del Centro di ricerca congiunto Eni-Cnr nel Metapontino è un fatto molto importante, portatore di significati estremamente positivi per tutto il territorio lucano. In primo luogo, perché rafforza la presenza e l'attenzione del Centro nazionale delle ricerche in Basilicata, in questo caso in un rapporto di partnerschip con l'Eni e con la sua struttura di ricerca tecnico-scientifica.
Altrettanto in primo piano appare la mission del Centro di ricerche, dichiarata dai promotori, che intendono approfondire il ragionamento, nei quattro centri di ricerca che opereranno nel Mezzogiorno, sullo sviluppo ambientale ed economico sostenibile in Italia e nel mondo e, in particolare, a Metaponto, sulla gestione sostenibile e innovativa del ciclo dell'acqua. Un tema cruciale al centro dei pensieri, dell'azione e della programmazione del Governo regionale da me presieduto, congiunto a quello della tutela della salute dei cittadini, del lavoro per le imprese e per i lucani disoccupati, del contrasto all'abbandono del territorio e all'emigrazione.
Sono fermamente convinto che il Centro di ricerca che oggi si inaugura, allocato strategicamente nel contesto dell'antico territorio della Magna Grecia, richiamata da Eni e Cnr nel nome del centro di ricerca dedicato a 'Ipazia d'Alessandria', matematica, astronoma e filosofa della Grecia antica, rappresenti un valore assoluto e un investimento importantissimo per il futuro dello sviluppo economico dell'area metapontina e, in particolare, per la sua agricoltura di altissima qualità destinata al mercato internazionale.
ll Centro di Metaponto si inserisce, autorevolmente, nella rete dei Centri di ricerca scientifica che caratterizzano e danno lustro alla Basilicata. Tra questi, per restare al territorio della provincia di Matera, penso al Centro di Geodesia spaziale di Matera e all'Hub per la Tecnologia e l'Innovazione della Città di Matera inaugurato nei giorni scorsi nell'ex convento di San Rocco".
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel suo intervento all'inaugurazione del Centro di Ricerca congiunto Eni-Cnr che si è svolto oggi pomeriggio nella sede Alsia - Centro Ricerche Metapontum Agrobios di Metaponto.
"Ma quale sistema contributivo, la maggioranza ha approvato un vero e proprio vitalizio. Nessuno riceve una pensione dopo cinque anni di contributi". È netta la risposta del comitato referendario per l'abolizione dei minivitalizi, che smentiscono le affermazioni di Bardi. "L...-->continua
Prendiamo atto della retromarcia del presidente Bardi e la maggioranza di centrodestra sui vitalizi aspettando che si traduca presto in atti. Se si fossero ascoltate le minoranze di centrosinistra senza provare il blitz si sarebbero risparmiati tempo e figurac...-->continua
In questi giorni, molti cittadini di Cersosimo stanno ricevendo avvisi di accertamento esecutivi relativi alla TARI 2020. Un tributo, questo, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani che da sempre alimenta problemi, divisioni e proteste. I...-->continua
La Regione Basilicata ha introdotto un nuovo trattamento previdenziale per i consiglieri regionali, denominato “indennità differita”, che secondo molti osservatori rappresenterebbe una forma di ritorno dei vecchi vitalizi, con effetti retroattivi e utilizzando...-->continua
La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e atti...-->continua
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua