-->
La voce della Politica
| Sen. Pittella: ‘Lo Stato sostenga la comunità lucana’ |
|---|
21/11/2019 | 'In questi giorni, in cui l'immortale Venezia è nel cuore di tutti, rischia di passare sotto silenzio la calamità che ha funestato Matera tra l'11 e il 12 novembre.
Ho inteso, pertanto, intervenire nell'aula del Senato per porre la giusta attenzione ai danni che il nubifragio di acqua e vento scatenava sulla città gioiello lucana, devastandone il territorio, danneggiando strutture pubbliche e private, strade urbane e rurali, pubblici servizi e insediamenti agricoli e produttivi.
Alle tante donne e uomini in divisa, della protezione civile, dei vigili del fuoco, di tutte le articolazioni dello Stato che si sono mosse con rapidità per fronteggiare gli eventi, va il mio plauso.
Ma questo è il momento in cui è lo Stato a dover far sentire la propria, voce, la propria vicinanza, il proprio sostegno alla comunità lucana, riscoperta al turismo colto mondiale dopo decenni di povertà e isolamento, e ora in grave sofferenza per la dura prova di questi giorni.
Ho chiesto pertanto ai colleghi a nome del Partito Democratico di promuovere presso il governo l'indizione dello Stato di Emergenza e Calamità per il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il risarcimento delle attività pubbliche e private coinvolte.
I dati che il comune di Matera ci fornisce sono eloquenti, e le foto, i video, i lamenti dei cittadini lo sono ancor più.
Otto milioni di euro che per grandi regioni, città opulente possono apparire un'inezia, per Matera sono un'enormità.
E pensare oggi che Matera possa farcela da sola è davvero una chimera, un'ingenuità o peggio una sottovalutazione interessata e colpevole.
Plinio il Vecchio, ben più di 2000 anni fa, citava Matera chiamandola Mateola, probabilmente a causa del Metèoron: dal greco il 'cielo stellato' che dalle sue rocce, dai suoi sassi si ammirava ieri rapiti, si ammira oggi rapiti.
2.000 anni dopo, nel 1986, fu lo Stato italiano, con una legge nazionale a salvare Matera dal degrado, recuperandola alla bellezza dallo condizione di 'vergogna nazionale' descritta da Levi nel celebre Cristo si è fermato a Eboli.
Nel 1993 l'Unesco ne decretò l'appartenenza ai beni che costituiscono il patrimonio mondiale dell'umanità.
Nel 2014, e lo ricordo mi perdonerete con un pizzico di orgoglio, fu l'Unione europea a riconoscerla capitale europea della cultura.
Oggi lo Stato italiano è chiamato a una nuova prova di responsabilità storica: aiutare una città, una terra, una comunità nel cuore di ogni italiano, di ogni europeo ami la nostalgica e aspra bellezza della Lucania'.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/04/2026 - Sanità, Latronico alle commissioni consiliari
Nel corso della seduta congiunta delle Commissioni consiliari che si è tenuta ieri presso il Parlamentino del Consiglio regionale, l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha fatto il punto sulla situazione del sistema sanitario regionale, ...-->continua |
|
|
|
24/04/2026 - BCC Senise: ''Malasanità nel Senisese''
Nel corso dell’incontro svoltosi ieri sera presso la sezione di Basilicata Casa Comune, è emersa con forza la necessità di riportare al centro del dibattito pubblico il tema della sanità nel Senisese, una questione che richiede risposte concrete e una forte as...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - Chiorazzo: “Sanità nel Senisese al collasso. Basta scelte calate dall’alto''
“La situazione della sanità nel Senisese è ormai oltre il livello di guardia. Le denunce dei sindaci dell’area e del comitato a difesa della sanità territoriale confermano uno stato comatoso dei servizi sanitari lucani che non può più essere ignorato”.
-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - SIFUS denuncia: Senisese abbandonato, sanità negata e diritti calpestati
L’area del Senisese continua ad essere penalizzato e privo dei servizi essenziali, a partire da quello più importante: la sanità.
Il SIFUS Basilicata (Sindacato Fondato sull’Unità e la Stabilizzazione) denuncia una condizione ormai non più tollerabile, in ...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - “Un nuovo 25 aprile per i giovani, veri anticorpi per la libertà del Paese''
“Che questo sia un nuovo 25 aprile, una nuova primavera che ha visto, e vedrà, i giovani protagonisti di una nuova stagione di valorizzazione e custodia dei valori della Resistenza, della Costituzione e dei diritti di tutte e tutti: è un auspicio ma anche un a...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - Sanità nel Senisese, la Sindaca di Senise: “Nessuna contrapposizione. Priorità ai servizi
Comunicato. Si ringrazia per la pubblicazione.
In riferimento alla vicenda sulla sanità che sta interessando il Senisese, desidero intervenire per chiarire la mia posizione e contribuire a riportare il confronto su toni più sereni e costruttivi.
...-->continua |
|
|
|
24/04/2026 - Forestali Basilicata: USB chiede 150 giornate lavorative e unificazione platee
Unificazione delle tre platee, Forestale, SAAP e ASA
150 giornate lavorative per tutti. Sono queste le richieste più urgenti proposte dalla USB Basilicata per i lavoratori forestali, in previsione dell’avvio dei cantieri dal prossimo 4 Maggio e per la cost...-->continua |
|
|
|
|