-->
La voce della Politica
| Confcommercio: la “breve vita” delle imprese di giovani |
|---|
9/11/2019 | In media ogni trimestre si iscrivono alla Camera di commercio 150-160 nuove imprese giovanili della provincia di Potenza e 110-120 della provincia di Matera. Ma di 100 imprese giovanili nate nel 2011, a 3 anni, ne sono sopravvissute il 77%, e a 5 anni il 68%. Una nuova impresa su 10 è dunque guidata da un under 35. Tra aprile e giugno 2018, i giovani imprenditori hanno messo a segno un saldo di 50 unità in più tra aperture (200) e chiusure di imprese (150), e nel complesso il peso dell’imprenditoria giovanile sul totale delle imprese è del 10,23%, superando la media italiana (che si attesta sul 9,1%). Sono i principali risultati dell’indagine “Giovani imprenditori: competenze e formazione” realizzata da Confcommercio–Unioncamere sui fabbisogni formativi e i tratti distintivi dei giovani imprenditori del terziario, presentata nell’ambito del dodicesimo Forum nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio.Dallo studio emerge anche che, contemporaneamente alle imprese, si è ridotto il numero di giovani tra 18 e 34 anni nel nostro Paese (-6,1% rispetto al 2011), un calo che comunque non spiega la diminuzione della propensione all’imprenditorialità giovanile: il rapporto tra imprese giovanili e giovani è passato infatti da 57,2 per mille nel 2011 a 50,3 per mille nel 2018. L’età media dei giovani imprenditori è di 28,7 anni, e fra questi le donne rappresentano il 33% (nelle attività di alloggio si arriva al 45%), il 15% è rappresentato da stranieri. Tra i giovani imprenditori meridionali che operano al di fuori del Sud, quasi la metà è attiva in Lombardia o Lazio (26% in Lombardia, 22% nel Lazio). Quattro su dieci fanno impresa per voglia di valorizzare il proprio know-how e per inseguire il successo personale ed economico.
Riduzione della pressione fiscale e alleggerimento della burocrazia sono le richieste degli imprenditori, comuni sia agli under 42 che agli over, mentre i più giovani in particolare chiedono anche incentivi agli investimenti e servizi per sviluppare le capacità manageriali.
La potenzialità imprenditoriale rischia tuttavia di essere soffocata dalla carenza di know-how: se è alta nel nostro Paese la quota di popolazione che intende avviare un’impresa entro tre anni (seconda solo alla Francia tra i grandi Paesi europei), l’Italia scende all’ultimo posto, dopo Spagna, Regno Unito, Germania e Francia per possesso di conoscenze e competenze.
“I giovani hanno una grande voglia di contribuire all’imprenditorialità, alla crescita e all’innovazione collettiva, e nel mondo rappresentato da Confcommercio questo è ancora più eclatante: turismo, servizi, commercio sono settori ricchi di opportunità”, osserva Andrea Colzani, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio . “La potenzialità dell’imprenditore rischia però di essere soffocata da un sistema Paese che non va alla giusta velocità ma anche dalla carenza di know-how individuale. La percentuale di chi pensa di avere competenze e conoscenze per avviare un’impresa - conclude Colzani - è più bassa degli altri grandi Paesi europei (30%) e i giovani imprenditori più formati sono anche quelli che hanno più fiducia nel futuro. Non a caso il nostro Gruppo Giovani ha tre parole d’ordine: education, education ed education”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
30/06/2026 - Basilicata. Latronico: 1,5 milioni di euro per la rete nefrologica
Un investimento di 1,5 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi sanitari e garantire un accesso equo alle cure dei pazienti nefropatici lucani. È questo l'obiettivo della delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Salute, politich...-->continua |
|
|
|
30/06/2026 - Concerto pagato con le roylaty della Centrale,Rotonda Futura: Ipocrisia politica
Il gruppo Consiliare di opposizione, “Rotonda Futura”, ha diramato una nota sul concerto dello scorso 13 giungo a Rotonda, pagato dal Comune con i fondi delle compensazioni incassate da Sorgenia per l’attività della Centrale del Mercure.
La nota de...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Vertenza CallMat: forte preoccupazione dei sindacati
Le Segreterie regionali della Basilicata di SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni, al termine dell'audizione odierna presso la II Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata, competente in materia di Bilancio e Programmazione Eco...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Verso un welfare territoriale efficiente e inclusivo
Una svolta strutturale che punta ad una reale presa in carico globale della persona. È questo il centro della riforma della medicina territoriale illustrata oggi a Potenza dall’assessore regionale alla Salute, politiche della persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Personale regionale: le proposte della UIL FP alla Prima Commissione Consiliare
La UIL FP Basilicata informa che, a seguito della richiesta di convocazione della Prima Commissione Consiliare, è stata audita per affrontare temi di primaria importanza riguardanti il futuro del personale regionale e l'organizzazione della macchina amministra...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Osservatorio regionale legalità: bilancio e nuove proposte
L'attività svolta nel corso del 2025 e nel primo semestre del 2026, insieme all'analisi dei principali fenomeni rilevati sul territorio regionale in materia di legalità e contrasto alla criminalità organizzata, è stata al centro della conferenza stampa convoca...-->continua |
|
|
|
30/06/2026 - PAC post 2027, Cicala: ''L’Europa riconosca il valore delle aree rurali e di chi le mantiene vive''
«La futura Politica Agricola Comune non può limitarsi a sostenere la produzione agricola. Deve continuare a riconoscere il valore economico, ambientale e sociale dell’agricoltura quale presidio del territorio e strumento di coesione delle comunità rurali».
-->continua |
|
|
|
|