-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''Fermate il 5G a Policoro''

29/10/2019

Dalla visione delle immagini pubblicate in data odierna su Jonica tv abbiamo appreso che le antenne 5 G sono state installate a Policoro e addirittura in pieno centro. Eppure, come associazioni ambientaliste (Mediterraneo no triv, Mamme libere, Cova Contro e Medici per l'Ambiente), nei mesi scorsi abbiamo sollecitato e chiesto al Sindaco di Policoro di emettere ordinanza contingibile e urgente per scongiurare l'installazione di una tecnologia potenzialmente pericolosa. Ma ogni sforzo profuso al riguardo si è rivelato vano, nonostante un incontro tenuto in sala consigliare per illustrare agli amministratori presenti, ossia Sindaco Enrico Mascia e Presidente del Consiglio Domenico Ranù, i numersoi studi scientifici che acclarano la pericolosità delle antenne 5 G. Si è preferito, quindi, proclamare preoccupazione e impegno però, poi, concretamente nulla è stato fatto, al contrario del Sindaco di Scanzano Raffaello Ripoli che, dopo averci ascoltato in un breve incontro tenuto sempre presso la sala consigliare del Comune, ha emesso ordinanza per inibire l'installazione di antenne 5 G nel territorio di Scanzano. Al riguardo, la determinazione del sindaco Ripoli è stata anche oggetto di riconoscimenti pubblici e attestazioni di stima provenienti da tutt'Italia. In alcuni casi, dunque, gli appelli alla tutela della salute dei cittadini e soprattutto dei bambini, particolarmente esposti a questo inquinamento elettromagnetico, viene ascoltato, in altri casi, come appunto a Policoro, si fa invece l'esatto contrario. Ma quali possono essere le ragioni? A noi appare incomprensibile proprio perché la legge consente, anzi impone, al Sindaco, in qualità di autorità sanitaria, di adottare provvedimenti di tutela della salute dei cittadini. Inascoltato, inoltre, è stato anche l'appello a realizzare il piano delle antenne che, se adottato, avrebbe consentito di tutelare alcune zone sensibili come le scuole e gli ospedali impedendo l'effetto accumulo. Comunque, nonostante l'attendismo e l'inerzia o indolenza ad affrontare questioni così serie e importanti, chiediamo a gran voce di prendere immediati provvedimenti per rimuovere le predette antenne e per adottare un provvedimento per impedire l'installazione di altre. Forse non è ancora troppo tardi, ma occorre svegliarsi, rimboccarsi le maniche, pensare meno a cene, cenette ed eventi mondani e concentrarsi molto di più al bene delle collettività.

Mediterraneo no triv, Mamme libere, Cova Contro e Medici per l’Ambiente



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo