-->
La voce della Politica
| Latronico su rinnovo concessioni Eni |
|---|
28/10/2019 | “Si riapre lo scontro ed il confronto sul rinnovo delle concessioni dell'Eni in Basilicata. Va accolto e sostenuto l'appello dell'assessore Gianni Rosa che chiede una forte ed ampia mobilitazione sociale per sostenere il negoziato che la Regione e per essa il presidente Vito Bardi, si accinge a definire con l'Eni nel momento del rinnovo delle concessioni rilasciate venti anni fa”. Così l’ex parlamentare, Cosimo Latronico. “Continuo a ribadire che questo negoziato dovrebbe assumere la forma di 'una intesa istituzionale' coinvolgendo Regione, Eni e Governo nazionale per la portata strategica degli impianti minerari lucani e per il contributo che essi assicurano al fabbisogno energetico della intera nazione . A sessant'anni dai primi impegni dell'Eni di Mattei in Basilicata, che portarono in Val basento importanti investimenti industriali, a fronte dei 700 mila metri cubi di metano, che da Ferrandina andavano a Matera,Bari e Monopoli, risulta necessario negoziare un nuovo progetto di rilancio produttivo della Basilicata perché sia onorata, anche da parte dell'Eni, la sua vocazione originaria a collegare processi di estrazione mineraria ad un progetto di sviluppo della Regione. Anche per colmare le distrazioni e le omissioni di questi anni a cui allo sviluppo dei campi minerari non è corrisposto uno sviluppo complessivo delle regione con l'Eni in prima fila nella promozione progetti industriali avanzati. In questo scenario strategico per la Basilicata ed il Mezzogiorno - conclude Latronico - il Governo nazionale va chiamato ad assumersi per intero le sue responsabilità”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/05/2026 - Osservatorio legalità Basilicata: focus sul caporalato
Nella Sala Ester Scardaccione confronto tra istituzioni, associazioni ed esperti sul fenomeno del caporalato in Basilicata. Al centro analisi, dati e proposte per rafforzare il contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle infiltrazioni criminali
Prosegue l’attività...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: ''Da Cicala e Bardi una pantomima. ''
“L’esito del tavolo sulla forestazione dello scorso 19 maggio tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e le organizzazioni sindacali conferma le criticità istituzionali e politiche che avevamo già evidenziato nei giorni scorsi”. Lo dichiara Roberto Cifarelli,...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Cicala su Distretto del Cibo Alto Basento-Val Camastra
«Il riconoscimento del Distretto del Cibo Alto Basento – Val Camastra rappresenta un passaggio importante perché rafforza una visione di sviluppo capace di mettere insieme agricoltura, identità territoriali, imprese e comunità locali. È un percorso che riguard...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Programma GOL in Basilicata: ritardi nei pagamenti. Depositata un’interrogazione
Il Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) è nato con l'ambizione di rilanciare l'occupazione attraverso l’impiego di fondi PNRR, in Basilicata parliamo di decine di milioni di euro che dovrebbero servire a dare respiro a chi è disoccupato o in condiz...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Casorelli (Filca Basilicata): «Accordo Natuzzi primo passo per rilancio»
«L'accordo raggiunto tra i sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e il Gruppo Natuzzi nell'incontro di martedì scorso tenutosi al Ministero del Lavoro, rappresenta un passo avanti significativo per i nostri lavoratori, che ci permette di gu...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Lacorazza: era previsto il ‘Facite ammuina’
“L’assessore regionale Carmine Cicala convoca i sindacati di categoria sulla forestazione e chiede loro di bussare a denari alla Presidenza della Giunta per l’aumento delle giornate e il turn over. Continua così la querelle tra un Assessore che vota contro il ...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - “Evviva la Villa” 2026, salta l’evento: ''prescrizioni troppo rigide''
Ci eravamo lasciati il 30 maggio 2019 con un semplice “ci vediamo il prossimo anno”.
Poi, invece, è arrivato il Covid e subito dopo sono finalmente partiti gli attesi lavori di riqualificazione della Villa del Prefetto, conclusi soltanto lo scorso ann...-->continua |
|
|
|
|