-->
La voce della Politica
| Latronico su rinnovo concessioni Eni |
|---|
28/10/2019 | “Si riapre lo scontro ed il confronto sul rinnovo delle concessioni dell'Eni in Basilicata. Va accolto e sostenuto l'appello dell'assessore Gianni Rosa che chiede una forte ed ampia mobilitazione sociale per sostenere il negoziato che la Regione e per essa il presidente Vito Bardi, si accinge a definire con l'Eni nel momento del rinnovo delle concessioni rilasciate venti anni fa”. Così l’ex parlamentare, Cosimo Latronico. “Continuo a ribadire che questo negoziato dovrebbe assumere la forma di 'una intesa istituzionale' coinvolgendo Regione, Eni e Governo nazionale per la portata strategica degli impianti minerari lucani e per il contributo che essi assicurano al fabbisogno energetico della intera nazione . A sessant'anni dai primi impegni dell'Eni di Mattei in Basilicata, che portarono in Val basento importanti investimenti industriali, a fronte dei 700 mila metri cubi di metano, che da Ferrandina andavano a Matera,Bari e Monopoli, risulta necessario negoziare un nuovo progetto di rilancio produttivo della Basilicata perché sia onorata, anche da parte dell'Eni, la sua vocazione originaria a collegare processi di estrazione mineraria ad un progetto di sviluppo della Regione. Anche per colmare le distrazioni e le omissioni di questi anni a cui allo sviluppo dei campi minerari non è corrisposto uno sviluppo complessivo delle regione con l'Eni in prima fila nella promozione progetti industriali avanzati. In questo scenario strategico per la Basilicata ed il Mezzogiorno - conclude Latronico - il Governo nazionale va chiamato ad assumersi per intero le sue responsabilità”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/05/2026 - OCM Vino, Cicala: ''Nuove opportunità per portare il vino lucano sui mercati internazionali''
«Sostenere il vino lucano sui mercati internazionali significa rafforzare un comparto che negli ultimi anni ha dimostrato qualità, capacità di crescita e forte legame con il territorio. Con il nuovo bando OCM Vino vogliamo offrire alle aziende strumenti concreti per consolid...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - Summa (Spi Cgil Basilicata): ''Inaccettabile ipotesi di razionalizzazione della continuità assistenziale''
"Lo Spi Cgil di Basilicata ritiene inaccettabile l’ipotesi avanzata dall’Asp di razionalizzazione dei punti di continuità assistenziale che di fatto lede il diritto all’assistenza e alla salute dei cittadini, colpendo in particolare gli anziani e le persone pi...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Forestazione, Lacorazza: come per la Sanità si fa ‘ammuina’
Come per la sanità, anche sulla forestazione, si sta applicando il regolamento della Regno delle Due Sicilie ‘facite ammuina’, in base al quale si ordina lo spostamento, di persone da una parte all’altra dei bastimenti per far percepire alle Alte Autorità una ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Medicina territoriale in Basilicata, Vizziello (Bcc): ''Ritardi su Case e Ospedali di Comunità ricadono sui cittadini''
Medicina del territorio, Vizziello (BCC) fatti ricadere sui cittadini i ritardi nell’attivazione di Ospedali e Case di Comunità di cui l’unico responsabile è l’Assessore Latronico
“Presto o tardi i nodi vengono al pettine e i gravi ritardi accumulati ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Sanità territoriale, Bochicchio: Correggere il tiro
“Per onestà intellettuale dobbiamo sottolineare che, in tutta Italia, l’entrata in funzione delle Case e degli Ospedali di Comunità sta creando non poche fibrillazioni nei territori. Dove queste strutture sono già operative, la dislocazione del personale, dell...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Guardie mediche soppresse dal 25 maggio: la Basilicata non è pronta. Presentata interrogazione urgente
Una nota dell'ASP Potenza, protocollata il 14 maggio 2026, certifica in modo inequivocabile ciò che le comunità lucane temevano: a partire dal 25 maggio, i medici già in calendario nei presidi di continuità assistenziale vengono trasferiti sui nuovi Punti di A...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - Lago Pantano Pignola, Lacorazza: ora accelerare per il rogito
“Siamo ad un passo dalla conclusione di una vicenda che abbiamo seguito passo dopo passo, come sarebbe facile riscontrare da atti e dichiarazioni: l’ex Oasi del WWF nel patrimonio della Regione Basilicata. Oltre alla necessaria accelerazione per una vicenda ch...-->continua |
|
|
|
|