-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Petrolio, Rosa e Cupparo su dichiarazioni consiglieri centro-sinistra

12/10/2019

“Chi oggi lamenta mancanza di visione è proprio chi ha ridotto la nostra Basilicata a Terra tra le più povere d’Italia”
“Abbiamo letto le dichiarazioni dei consiglieri di centrosinistra sull’incontro con Eni tenutosi in Regione giovedì 10 ottobre e sinceramente non ci hanno meravigliato. Sono dichiarazioni legate all’arroganza dei rappresentanti di quel mondo politico che ha fatto tanto male alla nostra terra”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, gli assessori regionali Gianni Rosa (Ambiente ed Energia) e Francesco Cupparo (Politiche di sviluppo).

“Chi oggi lamenta mancanza di visione è proprio chi ha ridotto la nostra Basilicata a Terra tra le più povere d’Italia. Chi, oggi, si permette di dare lezioni, è proprio chi fa parte di quel mondo politico che ha svenduto la nostra Basilicata e che, Pittella in primis, ha sperperato e dissipato le risorse rinvenienti dal petrolio.

Si chiedono, i consiglieri di centrosinistra, con quale forza politica andiamo a trattare con l’Eni? La Giunta Bardi di forza politica ne ha molta di più di quanta ne avrebbe potuto avere un Governo di centrosinistra, soprattutto se fosse stato composto da esponenti quali Pittella, Braia, Cifarelli e Polese, uomini logorati da anni di mala gestione. Da uomini che considerano che l’autorevolezza derivi dall’aver ottenuto un risarcimento danni. Del resto – evidenziano Rosa e Cupparo - ci hanno venduto per pochi spiccioli e la loro mentalità non cambierà mai. Non hanno avuto un progetto per la Basilicata prima e non c’è da aspettarsi che possano averlo adesso.

Innanzitutto, sia chiaro ai consiglieri di minoranza che noi abbiamo la forza politica dataci dal popolo lucano che ci ha voluto al governo della Regione. Cosa che ancora non è stata digerita dagli sconfitti.

Inoltre, e non è cosa da poco, la nostra forza politica è data dal non avere ‘precedenti’ che possano metterci in posizione di svantaggio nei confronti della compagnia petrolifera: non siamo noi che per vent’anni abbiamo alimentato il consenso con un uso miserevole dei soldi del petrolio.

Per quattro mesi abbiamo dovuto ricostruire, cercare e raccogliere tutti i carteggi che riguardano i rapporti con Eni perché i signori del centrosinistra, che pure quei soldi hanno allegramente speso, non hanno mai pensato, in venti anni, anche solo di mettere in un armadio tutte le ‘carte’ che riguardano Eni.

Perché i signori del centrosinistra non dicono ai lucani la verità? Quanto denaro la Regione ha incassato in 20 anni a titolo di compensazioni ambientali? Non lo dicono perché è una vergogna! 165 milioni di euro; 8,25 milioni di euro all’anno, meno di 700.000 euro al mese. Ci hanno venduto. Ci hanno svenduto e parlano.

E come avremmo potuto iniziare le trattative con Eni prima, se nessuno, in tutta la Regione, era a conoscenza precisamente di quanto fosse stato fatto in precedenza; quanti soldi erano stati spesi e come? E noi saremmo quelli senza visione? Loro sono quelli della gestione allegra e rabberciata. Quali ‘idee per lo sviluppo’ mancanti lamentano, quale politica ‘oltre il fossile’ hanno messo in campo in questi anni? Andare allo sbaraglio con la consapevolezza di essere supini alle volontà altrui è costume del centrosinistra, non certamente nostro.

La nostra forza politica deriva dal poterci costituire ‘liberamente’ parte civile contro l’Eni, senza scrupoli. E diciamo anche questo ai lucani. Diciamolo che il centrosinistra non si è costituito parte civile, scriveva delibere per farlo ma, poi, intraprendeva delle trattative con l’Eni, per evitare proprio la costituzione di parte civile, trattative che poi sono finite nel nulla.

Ma soprattutto noi abbiamo la forza politica di trattare con l’Eni perché possiamo andare a testa alta e spalle dritte. Cosa che non tutti possono fare, in particolare chi si vanta di poter insegnare qualcosa agli altri e dopo anni di protagonismo politico ancora non ha capito che la proroga della concessione Eni non c’è ancora, che l’Eni può continuare ad estrarre anche senza essa, ma soprattutto che è il ministero dello Sviluppo economico del loro Governo a concedere la proroga in virtù di una commissione tecnica e non politica.

Dunque, i consiglieri regionali di minoranza non meriterebbero neanche questa risposta ma i lucani meritano di sapere che non siamo come il Governo Pittella e questa è già, di per sé, una componente qualificante della nostra forza politica: non svenderemo la Basilicata per quattro spiccioli e non spenderemo i soldi dei lucani – concludono - per alimentare qualche misera filiera e soprattutto non ci aspettiamo alcun aiuto da coloro che tifano contro la loro Terra affinché le cose vadano male. Al peggio non c’è mai fine”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio

Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua

6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua

6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio

“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua

6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri

“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua

6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025

“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo