-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Il sindaco di Montescaglioso risponde a Coldiretti

11/10/2019

Apprendiamo con stupore la nota diffusa ieri dalla sezione Coldiretti di Montescaglioso inerente al rilascio dei certificati di conduzione dei terreni demaniali. Lo stupore è maggiore considerata la proficua collaborazione instaurata negli ultimi anni ed i numerosi incontri tenutisi presso la Casa Comunale.
Nello specifico, si contesta la nota del 30 maggio 2019 del Capo Settore Tecnico, che recita “si informa che a far data dal 3 giugno 2019, per il rilascio dei certificati di conduzione dei terreni demaniali o qualsiasi altra pratica è necessario esibire la ricevuta di pagamento delle ultime (3) tre annualità di fitto”. Dove sta lo scandalo? Dov’è il ricatto? Crediamo che tale disposizione sia alla base della legalità e del corretto senso civico. Non va dimenticato, poi, che già la stessa Delibera di Consiglio Comunale n°38 del 13/06/1991 all’articolo n°15 recita testualmente “…la morosità del conduttore costituisce grave inadempimento ai fini della pronunzia di risoluzione del contratto quando si concreti nel mancato pagamento del canone per almeno due annualità” integrato dal contratto di fitto, sottoscritto da tutti gli affittuari, articolo n° 8 “Il contratto sarà però risolto qualora l’affittuario si sia reso inadempiente nel pagamento del canone di affitto per tre anni consecutivi, senza giustificato motivo”. Contratto, tra l’altro, approvato ed accettato dalla Coldiretti ed altre associazioni di categoria.
Alla luce di quanto summenzionato, dunque, l’irregolarità nei pagamenti costituisce già motivo di recesso e dunque la sospensione dei certificati è la parte meno importante della vicenda.
Vorremmo porre una domanda “è giusto richiedere un certificato che probabilmente servirà per l’erogazione di contributi se su quel terreno non si paga il fitto???”.
Va considerato, poi, che il canone incassato dal Comune viene riversato al Consorzio di Bonifica ed il mancato pagamento diventa un problema per la Città. Questi terreni, infatti, da essere patrimonio di tutta la Comunità montese rischiano di essere un peso a causa dei debitori: garantire i furbetti significa spalmare su tutti i cittadini, che pagano le regolarmente le tasse, gli oneri degli inadempienti. Va chiarito, però, che tanti sono coloro che regolarmente alla scadenza versano il dovuto e che non hanno nessun problema con il rilascio delle documentazioni richieste. La Coldiretti che fa??? Invece di tutelare loro, grida allo scandalo difendendo i morosi. Tra l’altro va evidenziato che il canone incrementato solo l’anno scorso non rappresenta di certo un esborso importante per gli affittuari, considerato che lo stesso è abbondantemente al di sotto dei prezzi di mercato. A titolo esemplificativo, va sottolineato che il canone annuo di un ettaro di seminativo irriguo è pari ad euro 99,48 a partire dal 2018, mentre prima era pari ad euro 66,88.
Cari concittadini, vi sembra un canone così pesante da mettere in ginocchio le aziende agricole dei morosi, e quindi scaricare su di voi il peso dei mancati pagamenti???

IL SINDACO
Vincenzo ZITO



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
15/06/2026 - Araneo e Verri: saremo a Senise. Con le comunità del Sinni, con i dati e con gli strumenti istituzionali che ci competo

I nostri rappresentanti erano presenti alla riunione che si è tenuta a Senise, dove le forze politiche locali del centrosinistra hanno ribadito con chiarezza la propria posizione: la vertenza è pienamente aperta, e il comprensorio del Sinni chiede con forza e coralmente il r...-->continua

15/06/2026 - Cataldi USC. Liste d’attesa e mobilità sanitaria: la Basilicata è prigioniera, bisogna togliere le 'manette' alla sanità

Le liste d’attesa e la mobilità sanitaria passiva non nascono per caso. Non sono soltanto il risultato di una cattiva organizzazione, di una programmazione incompleta o di una difficoltà contingente. Sono anche il prodotto di una scelta nazionale compiuta nel ...-->continua

15/06/2026 - Futuro Nazionale, la Basilicata elegge tre rappresentanti nell’Assemblea Nazionale

Tre lucani eletti nell'Assemblea Nazionale. Un risultato straordinario per una regione di appena mezzo milione di abitanti.
Si è conclusa a Roma, presso l'Auditorium della Conciliazione, la storica Assemblea Costituente di Futuro Nazionale, il movimento gu...-->continua

15/06/2026 - Fondo sanitario nazionale, parametri da rivedere

Così l’assessore Cosimo Latronico, intervenuto a Genova al Forum G19+2 Sanità – Regioni a confronto. E' necessario ridiscutere i vecchi criteri storici di riparto, ha rimarcato, "per superare le discrepanze e le disuguaglianze che si sono accumulate nel tempo...-->continua

15/06/2026 - Il presidente Bardi a evento per il centenario di Rocco Petrone

“Dalle radici lucane alle frontiere dello spazio: la storia di Rocco Petrone è motivo d'orgoglio di appartenenza ed è anche una traccia precisa per il futuro della nostra regione”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Vito Bardi, intervenendo alle celebraz...-->continua

15/06/2026 - Viticoltura, Cicala: Lo Sprigno entra nel Registro nazionale

«La tutela della biodiversità agricola significa proteggere la nostra identità, creare nuove opportunità per le imprese e consegnare alle future generazioni un patrimonio che appartiene a tutta la Basilicata. L’iscrizione dello Sprigno al Registro Nazionale de...-->continua

15/06/2026 - Quarto (FdI): ''A Lavello un bel segnale di attenzione all’ambiente e alla cura del territorio''

“L’iniziativa che si è svolta questa mattina a Lavello, presso il Parco Unità d’Italia, rappresenta un bel segnale di attenzione verso l’ambiente e la valorizzazione degli spazi pubblici. La piantumazione di un albero è un gesto semplice, ma racchiude un mess...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo