-->
La voce della Politica
| Taglio parlamentari, Quarto (Bp): "Istanze territoriali a rischio" |
|---|
7/10/2019 | “Con il taglio dei parlamentari a rischio la rappresentanza nel territorio materano”. E' quanto evidenzia il consigliere regionale di Basilicata positiva, Piergiorgio Quarto. "Il disegno costituzionale – afferma Quarto - prevede di ridurre i deputati alla Camera al numero di 400 ed al Senato a 200, per raggiungere un numero complessivo di 600 eletti. La riforma, da tempo attesa, sembra giunta al traguardo finale. La stessa rappresentanza Pd in parlamento sembra essersi convertita al progetto riformatore di matrice pentastellata. I dubbi e le incognite su come la riforma è stata formulata rimangono immutati. In primo luogo dalla ratio della Costituzione trapela che bisogna garantire a tutti, siano essi cittadino che schieramento politico, una rappresentatività sul territorio degna di tal nome. Ovviamente per ufficializzare la riforma occorrerà il consenso popolare attraverso lo strumento referendario. Il taglio dei parlamentari costituisce una riforma epocale, ma che, obiettivamente, non contribuirà in alcun modo a dare maggior trasparenza e, soprattutto, ad accelerare gli iter parlamentari legislativi”. "Da tempo – aggiunge Quarto - si parla di abrogare il sistema del bicameralismo perfetto o di introdurre la sfiducia costruttiva, istituto utilizzato in alcune costituzioni approvate nel secondo dopoguerra per razionalizzare la forma di governo parlamentare, rafforzando la stabilità dell’esecutivo. Infatti, grazie alla sua applicazione si permette al governo in carica, nonostante abbia perso la maggioranza parlamentare, di continuare la sua attività ordinaria nell’ eventualità in cui le forze politiche in parlamento non riescano ad accordarsi per formare un nuovo governo, strumento ideale per evitare di creare pericolosi vuoti di potere e instabilità dannose dal punto di vista economico. Il taglio dei parlamentari, così come progettato, arrecherebbe gravi danni allo stesso pluralismo nella sua essenza, prerogativa indispensabile per il nostro sistema democratico”. "L’unico dato praticamente certo – sottolinea Quarto - che il nuovo assetto parlamentare produrrà è di ridurre in Basilicata i deputati da 6 a 4 e i senatori da 7 a 3. Ulteriore considerazione, non secondaria, è che la sparuta pattuglia parlamentare che si verrebbe a creare sarebbe eletta dai partiti maggiori, mentre quelli minori vedrebbero scomparire i loro rappresentanti nella nostra regione. Verrebbe inevitabilmente abrogato l’art. 56 della Costituzione che prevede un minimo di 7 senatori per regione. Inoltre – prosegue Quarto - si è già calcolato che il numero degli abitanti per senatore sarebbe di uno ogni 300.000 abitanti. L’osservazione più opportuna ed immediata da fare è che il territorio materano, quasi sicuramente, non avrà più nessuno a rappresentarlo in Senato e, quindi, le istanze territoriali, le contingenze della provincia cadranno nel dimenticatoio o dovranno essere affidate a rappresentanti di altre regioni più grandi e meglio rappresentate”. "Uno scenario non bello – rileva Quarto - frutto di un provvedimento i cui effetti nel tempo potrebbero rivelarsi deleteri per la Basilicata ma soprattutto, per il territorio di Matera. Adesso bisogna prendere atto del testo del provvedimento eventualmente approvato, prestare massima attenzione alla formazione dei nuovi collegi elettorali che con una dovuta riforma della legge elettorale non devono consentire in alcun modo – conclude Quarto - che le minoranze e le piccole regioni rimangano escluse dal parlamento”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
5/02/2026 - Fondi per la messa in sicurezza della Pozzitello-San Basilio:servono tempi certi
Si è tenuta ieri in Terza Commissione Consiliare presso la sede del Consiglio regionale l’audizione del Sindaco Domenico Albano, del Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini e del Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture Antonio Altomonte, sul tema de...-->continua |
|
|
|
5/02/2026 - Comune di Potenza: Falotico ci ripensa e ritira le dimissioni
A Potenza l’assessore comunale Roberto Falotico ha ritirato le dimissioni presentate nei giorni scorsi, dopo un chiarimento con il sindaco Vincenzo Telesca a Palazzo di Città. Falotico ha precisato che la decisione era dovuta a motivi personali e non a tension...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Viabilità provinciale, Giordano e Mancini: sì all’anticipo fondi con contributo sugli interessi
“Nel corso della Commissione regionale abbiamo appreso che non esiste ancora una data certa per il trasferimento dei fondi FSC destinati alla viabilità dalla Regione Basilicata alle Province. Alla luce di questa situazione e considerato l’impegno assunto dalla...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Polese su Connact Annual Meeting 2026
Potenza, 5 Febbraio 2026. Mario Polese, delegato dalla presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, ha partecipato al Connact Annual Meeting 2026. L’evento, promosso dall’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia, ha affrontato le nuove ...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Giornata contro il Cancro, Fazzari: Una lanterna per la speranza
In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, si è svolta in Piazza Prefettura a Potenza l’evento “Una lanterna per la speranza”, promosso dall’Associazione Viveredonna, con la collaborazione della Questura di Potenza e con il patrocinio del consiglio...-->continua |
|
|
|
|
5/02/2026 - Dimissioni Falotico, Picerno: Amministrazione di Potenza nel caos
Il Consigliere regionale di FI: Un Governo cittadino che, sotto la guida del sindaco Telesca, non ha agito tenendo realmente conto degli interessi dei cittadini
“Esprimo profonda e crescente preoccupazione per le dimissioni dell’assessore al Comune di...-->continua |
|
|
|
5/02/2026 - Basilicata Casa Comune Senise: subito risposte concrete contro il declino dei servizi sanitari
Basilicata Casa Comune promuove, insieme ad altre forze politiche e sindacali, un sit-in che si terrà venerdì 6 febbraio, dalle ore 9:30 alle 11:00, presso l’ex Distretto Sanitario di Senise.
L’iniziativa nasce per denunciare il progressivo e preoccup...-->continua |
|
|
|
|