-->
La voce della Politica
| Braia, Cifarelli: La partita della Sanità lucana non è una partita di calcio |
|---|
4/10/2019 | Ascoltare le dichiarazioni dell'onorevole Caiata, rilasciate in occasione del Consiglio Comunale aperto tenutosi a Potenza sul destino del San Carlo, preoccupano e ci lasciano interdetti.
Speriamo che l'onorevole non abbia scambiato la partita della Sanità lucana con una partita di calcio e piuttosto torni, o cominci, a pensare ed agire da rappresentante delle istituzioni di tutti i cittadini e le cittadine della Basilicata e non solo da un Presidente e tifoso del calcio di Potenza città.
Trasformare tutti gli ospedali di Basilicata in presidi territoriali e accentrare tutto al San Carlo di Potenza significa non avere la benché minima idea di cosa sia la Basilicata, di come sono strutturati i presidi, di come sono distribuite le professioni mediche sul territorio e di quali servizi necessitano i cittadini lucani.
Sarà molto interessante ascoltare martedi prossimo la relazione in Consiglio Regionale dell'assessore Rocco Leone in merito, finalmente forse lo scopriremo, alla idea e alla proposta programmatica relativa alla Sanità lucana. Soprattutto per scoprire, anche, se coincide con l’idea del leader di uno dei partiti alleati della maggioranza e con quella del suo collega Gianni Rosa che siede con lui in Giunta Regionale.
Efficentare, riorganizzare e potenziare non vuol dire tagliare, umiliare, annullare, destrutturare quanto realizzato in questi anni, a maggior ragione nei centri di eccellenza riconosciuti, quali l'ospedale Madonna delle Grazie di Matera che con Policoro ha un potenziale attrattivo enorme di pazienti extraregionali e a cui va garantita l’autonomia organizzativa e investimenti adeguati.
Lo dichiarano i Consiglieri di opposizione Luca Braia (Avanti Basilicata) e Roberto Cifarelli (Comunità Democratiche)
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|