-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

I consiglieri M5S regionale su seduta consiglio di oggi

27/09/2019

In più occasioni ci è toccato evidenziare la sciaguratezza della maggioranza Bardi manifestata nell’imporre al Consiglio regionale di approvare con ingiustificata urgenza la richiesta di referendum abrogativo che intende trasformare l’attuale legge elettorale nazionale da prevalentemente proporzionale a seccamente maggioritaria: il tutto a pochi giorni dalla scadenza del termine previsto dalla legge (30 settembre) per il deposito in Cassazione del quesito referendario. A nulla è valsa la nostra richiesta di approfondire in prima commissione “Affari Istituzionali” il contenuto di un referendum così importante e delicato e che palesa, già ad un sommario esame, evidenti vizi di incostituzionalità.

Evidentemente il volere del capitano è inappellabile e i bravi soldatini leghisti, anche quelli meridionali che hanno prestato giuramento dinanzi alla effigie di Alberto da Giussano, sono tenuti a svolgere il compitino senza batter ciglio. “La fretta genera l’errore in ogni cosa”, ricordava Erodoto, e con una maggioranza di governo che fino a ora è apparsa assai superficiale e pressapochista, l’errore incombe a tal punto che sembra essere sempre dietro l’angolo.

Crediamo che questa trovata del referendum abrogativo sia una forzatura non solo dal punto di vista istituzionale e costituzionale, ma anche dal punto di vista regolamentare.

Oggi abbiamo presentato una richiesta di revoca della convocazione del consiglio regionale prevista per domani. Una convocazione ritenuta urgente e “straordinaria” da parte del Presidente Cicala. Tuttavia, nel regolamento attualmente in vigore per l’assise regionale lucana, l’art. 53 contempla la convocazione urgente del Consiglio esclusivamente “in caso di eventi eccezionali”, su iniziativa del Presidente del Consiglio o su richiesta dell’Ufficio di Presidenza, del Presidente della Giunta o di un quarto dei componenti del Consiglio.

Sottolineiamo che attualmente è ancora vigente il vecchio regolamento del consiglio regionale, regolamento che attende ancora di essere adeguato a seguito dell’entrata in vigore del nuovo statuto.

La maggioranza Bardi a trazione leghista è ancora in tempo per evitare una vera e propria figuraccia. Rifiutare i diktat del Capitan Mojito sarebbe un rassicurante segnale di maturità e di buon senso per i lucani.


Leggi la richiesta


Gianni Perrino
Gianni Leggieri


Gino Giorgetti

M5S Basilicata - Consiglio Regionale




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/02/2026 - Smart Paper: verso una proroga e ritorno sui tavoli regionali

Si è tenuto oggi pomeriggio il tavolo di confronto presieduto dall'assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, per affrontare il delicato passaggio di consegne relativo alla maxi commessa Enel. Al centro del dibattito, il futuro dei 340 lavoratori di Smart Paper, l...-->continua

12/02/2026 - Chiorazzo alla conferenza dei Presidenti a Niscemi

Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha partecipato all’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, convocata a Niscemi per iniziative di soli...-->continua

12/02/2026 - Viggiano, proroga per il Bonus Energetico Comunale: domande entro il 20 febbraio

Il Comune di Viggiano comunica la proroga dei termini per la presentazione delle domande relative al Bonus Energetico Comunale, franchigia sul consumo di fonti energetiche per il riscaldamento, annualità 2023. La decisione è stata assunta per garantire la mass...-->continua

12/02/2026 - Bardi oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha partecipato oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica, portando all’attenzione del Governo le istanze del territorio lucano. “Abbiamo rappresentato con dati concreti - ha dichiarato il Presidente - che la ...-->continua

12/02/2026 - Crisi Stellantis, Rosa (FdI): ''Green Deal dannoso, stop alle imposizioni ideologiche''

A Melfi, 4.600 dipendenti Stellantis saranno in regime di cassa integrazione fino a giugno. Le aziende dell’indotto non sono messe meglio. Anzi.
La crisi di Stellantis, con perdite che superano i 22 miliardi di euro, rappresenta la prova più evidente del f...-->continua

12/02/2026 - Indennità differite, Napoli: Chiesta seduta straordinaria Consiglio

“Oggi abbiamo formalmente richiesto la convocazione del Consiglio regionale straordinario per lunedì 16 febbraio. È una scelta di metodo prima ancora che di merito. Quando su un tema si sviluppa un confronto pubblico così forte, la sede naturale per chiarire, ...-->continua

12/02/2026 - Sanità nelle aree interne, nuova fase di mobilitazione del Gruppo di Lavoro

Il Gruppo di Lavoro sulla Sanità territoriale comunica l’avvio immediato di una nuova fase di mobilitazione a sostegno della vertenza per la difesa e il rafforzamento dei servizi sanitari nelle aree interne.

A seguito della comunicazione formale al Co...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo