-->
La voce della Politica
| “AlleviAmo futuro Expo Matera 2019”, Fanelli risponde a Braia |
|---|
19/09/2019 | “Inopportuno parlare di ‘monitoraggio’ in riferimento alle attività svolte Ara, soggetto libero di organizzare le proprie azioni”, in quanto “la Regione non attua ma, nella logica della sussidiarietà, favorisce l’iniziativa delle formazioni sociali”
“Non ci sono dubbi sulla volontà del Dipartimento di coinvolgere tutti i soggetti rappresentativi nei processi che riguardano l’agricoltura regionale. Mi sembra, però, assolutamente inopportuno parlare di “monitoraggio” in riferimento alle attività svolte dall’Associazione regionale allevatori (Ara), soggetto libero di organizzare e attuare le proprie azioni in un sistema di autonomia seppure di condivisione degli indirizzi politici”. Lo afferma l’assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Francesco Fanelli, rispondendo al consigliere regionale Luca Braia.
“Mi rammarico per quanto comunicatomi dai rappresentanti di Agrinsieme circa il paventato mancato coinvolgimento nell’organizzazione dell’evento “AlleviAmo futuro Expo Matera 2019”, organizzato dall’Ara e in programma nel fine settimana. Dal canto nostro, abbiamo prontamente accolto la segnalazione di Agrinsieme e l’abbiamo evidenziata con fermezza ai vertici dell’Associazione allevatori, perché riteniamo ingiustificata qualsiasi esclusione.
Certo cosa diversa è l’opera di indirizzo politico propria della Regione e del Dipartimento – aggiunge Fanelli - rispetto a un coinvolgimento nelle fasi organizzative di un evento o di manifestazioni. Come certamente saprà Braia, la Regione non attua ma, nella logica della sussidiarietà che è principio fondamentale espresso già nello Statuto, favorisce l’iniziativa delle formazioni sociali per lo svolgimento delle attività di interesse generale. E’ proprio in questo modo che si evitano quelli che il consigliere Braia chiama inciuci e si assicura un atteggiamento imparziale e disinteressato attento solo ad assicurare la coerenza e il rispetto degli indirizzi politici.
Per quanto riguarda la manifestazione in questione, comunico che la Regione Basilicata non ha previsto un contributo aggiuntivo e specifico. Eventuali spese relative all’evento potranno essere valutate e ammesse a finanziamento esclusivamente nell’ambito e nei limiti della convenzione in essere con l’Ara e del Regolamento europeo 702/2014.
Per ciò che attiene, poi, la politica attuale, al di là di ogni facile comunicazione di buoni intendimenti, all’attuale governo regionale e al Dipartimento sono ben chiare e definite la strategia e le politiche per l’agricoltura lucana.
La strategia di breve periodo è concentrata sul garantire i pagamenti ancora non effettuati agli agricoltori beneficiari delle misure di sostegno e al conseguente utilizzo delle risorse comunitarie previste dal Psr Basilicata. In verità più che di strategia si tratta di una forte azione tattica tesa a porre rimedio a situazioni ereditate dalla precedente amministrazione e che rischiano di condizionare gli sforzi per il conseguimento di questi obiettivi di breve periodo.
Basti pensare alle carenze organizzative che impediscono la fluidità dei pagamenti e il veloce avanzamento della spesa che sostiene gli investimenti delle imprese agroalimentari.
Nel medio periodo l’attuale governo regionale e la struttura tecnica sono già fortemente impegnati e coinvolti nelle attività di programmazione della nuova Politica agricola comunitaria post 2020, che sarà definita con il confronto continuo e costruttivo con il partenariato economico e sociale, sulla base degli orientamenti comunitari, degli indirizzi nazionali e delle verifiche dei risultati conseguiti nell’attuale periodo di attuazione, valorizzandone tutti gli elementi positivi, quali ad esempio il sostegno ai giovani, le azioni di sviluppo integrato, l’agricoltura di qualità, i processi innovativi applicati all’agroalimentare.
Invito, perciò, l’opposizione ad innalzare l’asticella del dibattito politico puntandola non su polemiche sterili e capziose ma su un confronto serio e fattivo per risolvere i problemi che attanagliano il mondo agricolo”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”
Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono
Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.
Le itali...-->continua |
|
|
|
|