-->
La voce della Politica
| Braia: Finanziare tutte le domande di sostegno per agricoltura integrata |
|---|
9/09/2019 | “Agricoltura, ambiente, sostenibilità: ci sono tutti i presupposti per incrementare la dotazione finanziaria sottomisura 10.1.1 “Produzione Integrata” del PSR 2014-2020 e così soddisfare tutte le domande di sostegno a valere sulla stessa, come già previsto nella DGR 13/2019, ancora sospese. Su questo tema ho presentato, insieme ai Consiglieri Polese, Cifarelli, Pittella e Trerotola una interrogazione al Presidente della Giunta e all’Assessore all’Agricoltura, nella speranza di comprendere, una volta per tutte, le sue intenzioni e volontà sulla sull’indirizzo da dare all’agricoltura di Basilicata.”
Lo comunica il Consigliere Regionale Luca Braia, Avanti Basilicata, ex assessore Regionale all’Agricoltura.
"Delle 759 domande risultate ammissibili - prosegue il Consigliere Braia - ne sono state finanziate sino ad oggi ben 519 con i 13,4 milioni di euro recuperati ed investiti. Frutto di uno stanziamento iniziale di 10 milioni di euro, previsto all’atto dell’emissione del bando e a un primo incremento - resosi possibile con le disponibilità del momento - di 3,4 milioni. Risorse che coprono cinque anni di impegno, nei quali l’agricoltore che sceglie e adotta questa pratica sostenibile è costretto a sottoporsi a controlli e certificazioni obbligatorie.
Nella Dgr 13/2019, quella del primo scorrimento del gennaio scorso, fu esplicitamente riportato e previsto che, all’approvazione della rimodulazione finanziaria in quel momento in atto ed oggi approvata, sarebbe stato possibile finanziare anche le rimanenti 240 aziende agricole e fornire una fondamentale ulteriore spinta all’agricoltura sostenibile di Basilicata, con il completo soddisfacimento delle domande ammissibili. Si tratta di aziende che, per la maggior parte sono ubicate nelle aree interne, in particolare della collina materana e della zona del Vulture Alto Bradano che sono rimaste escluse dal sostegno per mancanza - allora - di altri fondi, ma che hanno in questi anni sostenuto spese per le certificazioni necessarie ad attestare il regime agronomico che rispetta l’ambiente.
L’attuazione di questa misura agro-ambientale, insieme agli oltre 87 Milioni di euro investiti sulle produzioni biologiche ha contribuito - prosegue Luca Braia - infatti, alla riduzione negli ultimi cinque anni di circa il 30% nell’uso di fitofarmaci in agricoltura, con un beneficio ambientale notevole per la Basilicata, diventata negli ultimi 5 anni (verificabile dai dati Sinab) regione simbolo dell’agricoltura sostenibile e percepita dal consumatore come luogo di provenienza delle produzioni agricole di eccellenza legate al rispetto dell’ambiente e della salute umana. Mi auguro che in futuro il nuovo governo nazionale e regionale voglia ulteriormente spingere e rafforzare, per il bene del comparto e dello sviluppo economico regionale.
Dal 2016, per 5 anni circa 3.000 aziende agricole lucane, che praticano “agricoltura sostenibile”, sono state e saranno sostenute per produrre in regime di Biologico ed Integrato (uso controllato di fitofarmaci e fertilizzanti secondo disciplinare) su una superficie agricola che supera i 120 mila ettari (circa il 25% della Sau regionale).
Estendere, quindi, il beneficio ad altre 240 aziende in attesa di risposta, consentirebbe contemporaneamente, il soddisfacimento di una aspettativa prevista in una DGR che andrebbe rispettata o rinnegata e dimostrerebbe la volontà del nuovo governo Regionale e dell’Assessore Fanelli di continuare sulla strada sino ad oggi intrapresa. Tanta è infatti la positività che ha portato alla nostra agricoltura e ciò consentirebbe anche un rapido avanzamento della spesa, visti i ritardi, che da più parti si preannunciano, di un potenziale disimpegno da scongiurare con ogni azione e che farebbe restituire all’Europa decine di milioni di euro del PSR.
L’obiettivo di questi importanti investimenti è stato sempre quello di legare l’immagine della Basilicata alla relazione virtuosa CIBO-SALUTE-SOSTENIBILITA’-SICUREZZA, favorendo la riduzione dell’uso di fitofarmaci per contribuire in modo significativo alla conservazione della biodiversità e al miglioramento della risorsa idrica oltre che alla produzione di eccellenze alimentari in maniera sostenibile per l’ambiente, essendo regione vocata per condizioni pedoclimatiche ed antropiche.
Ci auguriamo che - Conclude Braia - dopo l’accordo ENI-Coldiretti, che incide negativamente sull’immagine dell’agricoltura lucana, non si mortifichi ulteriormente il percorso virtuoso in questi anni iniziato a sostegno dell’agricoltura sostenibile. L’accoglimento di questa istanza sarebbe un primo segnale positivo nella direzione auspicata da parte del neo Assessore Fanelli, da cui attendiamo di capire, insieme alle oltre 30.000 aziende agricole lucane, in che direzione voglia incanalare l’Agricoltura Lucana.” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/07/2026 - Coldiretti Basilicata: 'Anticipo pac è boccata d'ossigeno'
E' un'ottima notizia l’avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio perchè risponde alle nostre richieste e rappresenta una boccata d’ossigeno per le aziende agricole strette nella morsa dell’aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli e...-->continua |
|
|
|
24/07/2026 - Silver Economy, Vaccaro (Uil Pensionati Basilicata): 'La longevità è una risorsa
“La Silver Economy non è un tema che riguarda soltanto gli anziani, ma rappresenta una delle principali strategie di sviluppo economico e sociale dei prossimi anni. La Basilicata non può permettersi di restare indietro. È necessario guardare alle esperienze pi...-->continua |
|
|
|
|
24/07/2026 - Sanità, Cupparo: da settembre servizio oncologico a Chiaromonte
"Un altro impegno mantenuto. Un altro passo concreto per rafforzare la sanità sul nostro territorio". Con queste parole l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, annuncia l'attivazione, a partire dal prossimo mese di settembre, del nuov...-->continua |
|
|
|
|
24/07/2026 - Imputabilità dei minori, CNDDU: 'Valutazioni individualizzate'
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) interviene nel dibattito istituzionale e giuridico seguito all'approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno di legge recante modifiche all'articolo 98 del Codice pe...-->continua |
|
|
|
|
24/07/2026 - Lavori di ripristino strade, Siamo Lavello: presentato accesso agli atti
Dai cartelli di cantiere esposti nei luoghi degli interventi risulterebbe che i lavori siano stati eseguiti da e-distribuzione, nell'ambito delle opere di ripristino conseguenti agli scavi effettuati per la realizzazione delle infrastrutture di rete. Se così f...-->continua |
|
|
|
|
24/07/2026 - Politiche energetiche, Bochicchio: Serve una strategia forte
"All'inizio di luglio il presidente Bardi ha illustrato in Consiglio regionale la relazione sulle politiche energetiche della Basilicata. Un confronto destinato a proseguire nella prossima seduta e ovviamente nel tempo, perché riguarda non solo le scelte attua...-->continua |
|
|
|
23/07/2026 - Strada Nemoli - Fondo Valle del Noce nel degrado Carlomagno: ''Intervenga subito il consorzio di bonifica"
Il Comune di Nemoli lancia un appello e una denuncia pubblica al Consorzio di Bonifica della Basilicata. “La strada di collegamento S.P. 45 Nemoli - S.S. 585 Fondo Valle del Noce versa in condizioni gravissime -dichiara il sindaco Domenico Carlomastrada2 gno -...-->continua |
|
|
|
|