-->
La voce della Politica
| Tauro (FdI) su nuovo governo Conte |
|---|
6/09/2019 | Fra alcune ore sapremo se davvero il governo giallorosso potrà prendere il largo e iniziare il suo percorso. Lunedì dalla Camera e soprattutto martedì dal Senato, gli italiani, incollati alle televisioni, pubbliche e private,vivranno in diretta la nascita o meno di un governo nazionale, nato nel modo più incredibile e inusuale dal 1948.
I numeri al momento parlano chiaro: alla Camera dei deputati , ove la somma tra 5Stelle e Partito Democratico più cespugli vari, la maggioranza non appare in discussione. Diverso sarà al Senato, dove questi non sono ampissimi e dunque in teoria potrebbero essere presenti senatori, sia di centrosinistra che pentastellati che in modo palese manifestino contrarietà verso una alleanza politicamente innaturale. Da una analisi più approfondita, inerente i Cinque Stelle, vediamo pure che gran parte dei parlamentari e del suo stesso elettorato, scrostato il giallo si arriva al rosso vivo. Dunque più che parlare di un esecutivo giallorosso, dobbiamo intenderlo come governo rosso-rosso. Cioè il più a sinistra della vita repubblicana italiana. Un Movimento post ideologico, ma anche post valoriale (nel senso che non ne ha mai avuto né l’uno né l’altro, insomma il nulla) che si allea con un partito che solamente 15 mesi fa gli italiani hanno bocciato in massa. Batoste elettorali per entrambi che sono continuate in tutto questo periodo nelle regioni e nei comuni dove si è votato, ma anche alle europee. Partiti stra-battuti e in minoranza da tempo tra gli elettori italiani, accomunati però dalla brutta voglia di poltrone, danno origine all’imbroglio politico più grosso di sempre. Per i penta stellati, poi, creati da un personaggio che di professione fa il comico, non poteva che finire per loro in una pagliacciata.
Giornalisti di parte, professori reclutati dalle università italiane ed estere in tutte le trasmissioni in modo indegno e senza confronto, con l’aggiunta di costituzionalisti sconosciuti ai più, hanno pontificato come un mantra a giustificare la vergogna, che trattandosi di una repubblica parlamentare, la nostra, i governi possono nascere e avere vita direttamente nelle due Camere. Cosi alla meglio, fregandosene di quello che hanno raccontato ai loro stessi elettori, emuli del prestigiatore Silvan, raccattano 340 deputati e 165 senatori e un governo qualsiasi può nascere. Cioè siamo peggio che nelle repubbliche delle banane. Questi parlamentari così zelanti, non sono stati eletti, viceversa, sulla base di un programma ben definito e in partiti che per ovvie ragioni sono diversi tra loro? Come si spiega, ancora, se nella campagna elettorale si è stati avversari e poi in parlamento ci si allea? A quale gioco portano l’Italia questi ballisti di infimo grado?
Spiace che anche il presidente della repubblica abbia avallato tale scelta di partiti perdenti. Alcuni di questi, e purtroppo pure altre alte cariche dello stato, hanno evidentemente tenuto conto più della volontà di stati stranieri, che puntualmente si intrufolano nel libero esercizio della volontà italiana, che degli interessi nazionali e della democrazia di casa nostra. Con la conferma di essere, il nostro, uno a sovranità zero. Non era questo certamente il desiderio di chi in buona fede ha accettato con convinzione nel passato la nascita della unione tra stati europei. Cosi come non possiamo più tollerare il disprezzo che subiscono i cattolici non allineati al pensiero corrente, buonista quanto peloso, da parte di una porzione del clero, che farebbe bene a pensare di più alle anime che a fare politica attiva,divenendo così ultras di visioni etiche, morali e sociali dannose e partigiane, per gli stati e la stessa Chiesa.
Il vento della ribellione in Europa comunque cresce sempre più. Basti vedere il dato elettorale ultimo nelle due regioni tedesche, della Sassonia e del Brandeburgo, dove la destra nazionalista è arrivata ad insidiare apertamente i grandi partiti storici e governativi come la CDU e la SPD. Se questo avviene significa che la politica economica, sociale e migratoria sino ad ora ha fallito il suo obiettivo. Non saranno i Macron, le Merkel o i Sassoli e loro sodali di turno a bloccare l’avanzante pensiero europeo più tradizionale e serio. Anziché perdere tempo ad insultare chi la pensa diversamente dagli inetti eurocrati, pensino a come migliorare le condizioni di vita dei popoli europei, ad iniziare dalla loro stessa sicurezza. La soluzione, al momento, della crisi di governo ha emesso anche un altro interessante verdetto. L’ex e neo Capo di Governo, presidente Giano bifronte, occuperà per sempre la postazione di essere stato il peggior trasformista politico della storia italiana dal 1861.
Leonardo Rocco Tauro
Assemblea Nazionale FDI |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/02/2026 - ''Stellantis, ev FCA è responsabile di quello che sta avvenendo''
Siamo gli operai che dall'autunno del 2025 stanno presidiando i cancelli della fabbrica ormai chiusa, di proprietà Stellantis, prima ancora di SATA-FCA, affidata alla PMC Automotive nel 2014.
Nel 2010 SATA-FCA fece un'operazione bruttissima, penalizzò e trasferì alc...-->continua |
|
|
|
16/02/2026 - Mongiello: sopralluogo a Tempa Rossa
Si è svolta questa mattina una visita istituzionale presso l’impianto TotalEnergies di Tempa Rossa da parte di una delegazione tecnica e politica del Dipartimento Ambiente e Transizione energetica della Regione Basilicata. L’incontro rientra nell’ambito delle ...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Bardi: fondi per la formazione nelle PMI
“Un investimento concreto sulle persone, prima ancora che sulle tecnologie. I 50 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la formazione nelle PMI del Sud rappresentano una boccata d’ossigeno e una sfida che la Basilicata è ...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Chiusura Ufficio Postale di Lagonegro: minoranza chiede presidio temporaneo per garantire i servizi
I gruppi consiliari di minoranza Azione e Lagonegro Riparte esprimono forte preoccupazione per la chiusura dell’Ufficio Postale di Lagonegro, prevista dal 26 febbraio 2026 al 21 aprile 2026, nell’ambito degli interventi infrastrutturali del “Progetto Polis” di...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Favorit, proposta di acquisizione di Demas
Demas – da oltre 50 anni punto di riferimento del mercato italiano dei comparti Veterinaria e benessere animale – ha presentato la richiesta di acquisizione dello stabilimento Favorit di Tito Scalo.
Ne dà notizia l’Assessore allo Sviluppo Economico Frances...-->continua |
|
|
|
|
16/02/2026 - Matera. Consiglio Comunale: seduta straordinaria del 18 febbraio 2026 ore 17:30
Facendo seguito a quanto deciso durante la seduta della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari tenutasi in data 13.02.2026, si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria di 1^ convocazione alle ore 17:30 di mercoledì 18 feb...-->continua |
|
|
|
16/02/2026 - Anci: “Contro la violenza sulle donne: mai bandiera bianca”
Il 18 febbraio al Consiglio regionale la presentazione della campagna ANCI e del Rapporto nazionale. Iniziativa congiunta delle Consigliere di parità regionale e provinciale con ANCI Basilicata.
Si terrà il prossimo 18 febbraio alle ore 10:30, presso la Sa...-->continua |
|
|
|
|