-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Braia: petrolio, obbligare Total e Tecnimont a pagare le aziende

29/08/2019

“Non può esserci nessun altro tipo di futuro se non si salda il conto con il passato. I lavoratori e le aziende pretendono rispetto. Total costringa il colosso Tecnimont colosso da 3,65 miliardi di euro di fatturato e ditta appaltatrice, a saldare le spettanze riconosciute e maturate verso le aziende locali, altrimenti si sostituisca ma non faccia pagare il conto ai lucani.”
Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, Avanti Basilicata.
“Dopo aver letto le uscite a stampa di ieri e di oggi - prosegue Braia - in merito alle questioni trattate e provando a fare una ricognizione, per quanto appreso dalle vie informali, appare opportuno che la Regione non faccia nessun altro tavolo prima che Tecnimont non abbia pagato le imprese di Basilicata, facendo andare in difficoltà oltre 750 dipendenti delle circa 15 aziende coinvolte, che attendono oltre 14 milioni di euro. Chiederemo ufficialmente al Presidente Bardi di assumere questo atteggiamento, divenuto ormai inaccettabile e insostenibile, così come anche segnalato dalle associazioni di Categoria, Confindustria ed Api.


Nei tavoli tenuti dal Presidente Bardi e dall'Assessore Rosa vi è stato solo un accenno al tema dei pagamenti in sospeso, con nessun impegno perentorio preso. Sarebbe importante, invece, obbligare sia Total che Tecnimont a pagare il 100% dei debiti attuali verso le aziende prima di avviare altre discussioni, perché le imprese di piccole e medie dimensioni coinvolte sono sul lastrico e centinaia di dipendenti non ricevono lo stipendio da mesi.


Gli incontri sono sicuramente sempre costruttivi, come dichiarato dal Presidente Bardi ma dimostrare rispetto é la precondizione per cominciare qualsiasi dialogo. E’ la Regione Basilicata a dover dettare le regole del gioco sulle concessioni e sulle estrazioni nei confronti di Total e del Governo Nazionale, ma la partita non può e non deve chiudersi nelle stanze del governo regionale. Deve aprirsi ad un confronto che coinvolga anche il consiglio regionale, dove ad oggi non é stata proferita nessuna parola. Chiediamo invece di essere continuamente aggiornati, come consiglio, sull'avanzamento della possibile intesa.


L’impegno che Total pare abbia preso, a quanto si legge, di investire in attività alternative al petrolio in settori sostenibili e la necessità di aggiornare gli accordi stipulati nel lontano 2006 sono da accogliere favorevolmente ma alle parole devono sostituirsi atti ufficiali. Non si è parlato infatti di numeri, se non quelli che riguardano le assunzioni a breve termine ridottesi, tra l'altro, da 750 a 500 unità senza nessuna chiarezza sui profili e quindi sulle possibili provenienze per i quali si rimanda a specifici tavoli tecnici, che dovranno definirsi prima dell’avvio della produzione.


Non avere ancora chiara la proposta di compensazione su cui discutere e pronunciarsi, impone un atteggiamento radicale della Regione Basilicata, facendo uscire la situazione dallo stallo e rispettando innanzitutto i lavoratori, prima di ogni altro avanzamento.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/02/2026 - Tartufo: anche Carbone all'iniziativa a Sant'Angelo Le Fratte

Ieri, sabato 7 febbraio 2026, a Sant’Angelo Le Fratte, il Comune di Carbone ha partecipato al convegno organizzato dall’Associazione Le Spore Lucane e dal Comune di Sant'Angelo Le Fratte, un momento di confronto dedicato a una delle risorse più importanti della Basilicata: i...-->continua

8/02/2026 - Lagonegro, il centrodestra prende le distanze da PD e M5S

La vicenda giudiziaria relativa al Midi Hotel, oggi BHotel, segue il suo corso naturale e saranno esclusivamente i giudici ad accertare la verità. I processi non si fanno nelle piazze né sui social. Un fatto, però, è incontestabile e va detto con chiarezza, l’...-->continua

8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna refere...-->continua

7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia

Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder

"Viviamo in tempi in ...-->continua

7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO

Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua

7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo