-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Faccetta nera e saluti romani sulle rive del Basento

27/08/2019

Tardo pomeriggio del 26 agosto.
Lungo il corso del Basento, all’interno del parco fluviale si possono sentire le note di “Faccetta nera”, persone salutarsi con “camerata a noi” e altri salutano tendendo il braccio e la mano destra, a riprodurre il saluto romano.
Fascismo. In una sola parola.
E non è una rievocazione storica. É semplicemente il modo di raccontarsi su Instagram dell’associazione Suoni del Basento, che dovrebbe offrire eventi culturali all’interno del cartellone di eventi del Comune di Potenza.
E sarà solo un caso che sia la stessa associazione che tanto sta facendo penare i ragazzi dell’Associazione Insieme.
Crediamo sia vergognoso dover assistere a questi rigurgiti di fascismo.
Faccetta nera, “a noi camerata” e saluto romano non possono essere tollerati come fossero goliardate.
Per di più il tutto è fatto in luogo pubblico e da un attività autorizzata dal Comune.
Chiediamo con forza il ritiro dell’autorizzazione a suddetta associazione da parte degli enti preposti, Comune di Potenza e Regione Basilicata, nelle persone del Sindaco Mario Guarente e dell’assessore all’ambiente Gianni Rosa.
Crediamo infatti che chi adopera certi comportamenti non sia degno di rientrare in un cartellone di eventi organizzato dal Comune di Potenza.
Questo episodio rende ancora più urgente l’adozione della mozione antifascista proposta dall’ANPI che “impone, a chi fa uso di locali pubblici, di dichiarare finalità antifasciste, ovvero non xenofobe, non omofobe, non fomentatrici di odio verso qualsiasi categoria”.
La Basilicata Possibile chiederà alla Procura della Repubblica di verificare se quanto accaduto configuri reati, sperando si possa fare chiarezza nel rispetto della Costituzione Italiana che, lo ricordiamo ancora a tutti, è antifascista.
Ne approfittiamo anche per parlarvi della genesi e di ciò che vi è dietro le note orecchiabili della canzone “Faccetta Nera”. Si inneggia alla guerra che l’Italia dichiarò all’Etiopia, per espandere il proprio dominio coloniale lasciando sul campo 275 mila etiopi morti: 5 volte la popolazione della città di Potenza.
In questa sanguinosa guerra coloniale furono utilizzati gas asfissianti, autorizzati stupri di massa ed esecuzioni sommarie tra civili e prigionieri.
Una macchia indelebile sul tricolore.
Insomma, decisamente nulla di cui andare fieri.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
26/01/2026 - Mattia (FdI) , entro fine anno diga Senise potrà invasare 400 M di metri cubi

“La diga è ancora in una condizione di attesa, l’obiettivo dei lavori in corso è quello di arrivare a invasare 200 milioni di metri cubi d’acqua in più rispetto a quelli che attualmente possono essere contenuti secondo quanto disposto dal ministero competente. Il tutto ovvi...-->continua

26/01/2026 - La proposta di Picerno: Pet Therapy nel Piano Sanitario Regionale

Si è svolta questa mattina, presso la sala riunioni del Palazzo del Consiglio regionale, la conferenza stampa convocata dal consigliere di Forza Italia Fernando Fortunato Picerno per illustrare la proposta di Piano per gli Interventi Assistiti con gli Animali ...-->continua

26/01/2026 - Protocollo di intesa tra comune di Policoro e Sport e Salute

Supportare la diffusione dello sport e della salute, dei corretti stili di vita, riconoscendone la centrale funzione sociale, anche in termini di inclusione di fasce deboli della popolazione e valorizzare lo sport, quale strumento di aggregazione e coesione so...-->continua

26/01/2026 - Al via sul territorio alla campagna referendaria della Cgil per il NO alla Riforma Nordio

Si terrà mercoledì 28 gennaio, al Museo archeologico provinciale di Potenza, alle 9,30, l’assemblea generale della Cgil Basilicata alla presenza del segretario Cgil nazionale Christian Ferrari. L’assemblea dà ufficialmente il via alla campagna referendaria del...-->continua

26/01/2026 - San Sago, Europa Verde–AVS:"Sentenza del Consiglio di Stato non chiude questione ambientale e sanitaria''

Europa Verde–AVS prende atto della recente decisione del Consiglio di Stato sull’impianto di trattamento rifiuti di San Sago, che chiude il contenzioso amministrativo relativo al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.
Si tratta di un passaggio r...-->continua

26/01/2026 -  Chiorazzo (BCC): “Manovra 2026, basta usare royalties e compensazioni per coprire i debiti''

“Con l’approssimarsi della manovra finanziaria regionale 2026, rivolgiamo l'invito al Presidente Vito Bardi e al Governo regionale di interrompere la pratica di utilizzare le ingenti risorse derivanti dalle compensazioni ambientali, dalle royalties del petroli...-->continua

26/01/2026 - La Provincia di Matera accoglie il nuovo Consiglio: domani 27 gennaio

Si terrà domani, martedì 27 gennaio 2026 alle ore 16, nella sede della Provincia di Matera, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale, eletto a seguito delle votazioni dell’11 gennaio 2026.
L’assemblea, che resterà in carica per due anni, è...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo