-->
La voce della Politica
| Bisogno (M5S): La Corte dei Conti boccia i metodi del Comune di Melfi |
|---|
20/08/2019 | Leggendo l’ultimo rapporto della Corte dei Conti, ho appreso che il comune di Melfi è stato, purtroppo, incluso nella fascia rossa della “Graduatoria di Rischio di controlli interni” posizionandosi al 777° posto su 852 Amministrazioni prese in esame.
A causa delle metodologie messe in atto dall’amministrazione Valvano, Melfi compare, tristemente, anche nell’elenco degli Enti (tra cui troviamo solo 22 comuni e 3 province) i cui metodi di controllo interno sono definiti “ad alto rischio”.
Soprattutto sono preoccupanti i dati provenienti dagli indicatori che, secondo la Corte dei Conti, mostrano come il rischio di controllo, cioè la capacità del Comune di Melfi di prevenire, individuare e correggere le irregolarità gestionali e gli errori contabili più significativi, sia tra i più alti d’Italia, attestandosi all’ 89,18% rispetto, ad esempio, allo 0,66% di Modena. Una differenza, quindi un rischio di controllo abissale causato soprattutto da indici di Struttura, Efficienza ed Efficacia che risultano tra i più disastrosi d’Italia.
Nel report, che è disponibile sul sito della Corte dei Conti, si legge: “Diffusi ritardi di attuazione si rilevano soprattutto per l’assenza della contabilità analitica, l’inadeguatezza delle tecniche di campionamento, il carente ricorso ad alcuni indicatori e l’insufficienza di direttive”.
Insomma l'amministrazione Valvano del Comune di Melfi, anche da questo monitoraggio, rivela una palese incapacità (se non altro) di amministrare la cosa pubblica, risultando, finanche il primo comune citato per “controlli interni ad alto rischio”.
Così come le imprese stanno scoprendo, in modo più o meno consapevole, di non poter più pensare ai propri clienti come consumatori ma come attori sociali a tutti gli effetti, allo stesso modo l'amministrazione comunale di Melfi non può più pensare ad una generica utenza dei propri servizi ma è (ri)chiamata (anche dalla Corte dei Conti) a ripensare al concetto di cittadinanza fondandolo sulla condivisione sistematica di problemi e di soluzioni, sull'assunzione delle responsabilità che derivano da una nuova logica dell'interazione e della comunicazione politica. Bisogna scardinare il concetto di “cittadino = suddito” consolidato nell’amministrazione comunale di Melfi, oggi come in passato.
Le riforme avviate nella Pubblica Amministrazione Locale prevedono una profonda trasformazione degli enti pubblici: organismi sempre più orientati verso le esigenze del cittadino. La sfida per gli Enti - e dell'amministrazione comunale di Melfi - almeno per noi del MoVimento 5 Stelle dovrebbe essere di innovare i modelli organizzativi, decisionali e di controllo, riprogettando i procedimenti amministrativi secondo i criteri di semplificazione, celerità, trasparenza e condivisione dell'informazione. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
8/07/2026 - Biblioteca Stigliani, presentato l’accordo di rilancio
“Un percorso complesso, fatto di mediazione istituzionale e dialogo costante tra gli enti, per costruire una visione condivisa e un impegno operativo comune”.
Così il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha commentato l’accordo di collaborazione e val...-->continua |
|
|
|
8/07/2026 - Cartiera di Pisticci:proclamato lo stato di agitazione
La Slc-Cgil Basilicata ha proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della cartiera Main S.p.A. di Pisticci (Matera) e lo sciopero di tutte le prestazioni straordinarie e delle prestazioni eccedenti il normale orario di lavoro, che si...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Aliandro: "Nuova fase per Pertusillo e Senise"
"Accolgo con grande soddisfazione l'avvio dell'iter amministrativo che consentirà di regolamentare l'utilizzo delle aree appartenenti al demanio pubblico dello Stato – ramo idrico, colmando finalmente un vuoto normativo che non era più possibile rinviare. Si t...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Cgil: 'Politiche energetiche di Bardi pericolose e insostenibili'
"Le politiche energetiche del governo Bardi sono regressive, pericolose e insostenibili. Sulla localizzazione in Basilicata del sito nazionale di scorie nucleari siamo irremovibili: la Basilicata ha già dato e non può essere la discarica d'Italia. Siamo p...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Comunicato UIL FP a tutti i lavoratori della Regione Basilicata
A seguito della nota diffusa da un'altra organizzazione sindacale, nella quale veniva espressa contrarietà all'ipotesi di utilizzo di una quota del fondo per il finanziamento delle Elevate Qualificazioni, accompagnata da dichiarazioni sulla presunta posizione ...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Energia, Tortorelli (Uil Basilicata) 'No a decisioni affrettate'
«La disponibilità della Regione Basilicata, espressa dal presidente Bardi, a verificare le condizioni per garantire la continuità delle attività estrattive e valutare l'apertura di nuovi pozzi, così come il dibattito sul nucleare di cosiddetta nuova generazion...-->continua |
|
|
|
8/07/2026 - Telemedicina e assistenza domiciliare, Vaccaro: 'Piemonte modello da seguire'
"La scelta del Piemonte di investire sulla telemedicina e sulla presa in carico domiciliare degli anziani rappresenta un segnale importante che dovrebbe far riflettere anche la Basilicata. Consentire alle persone anziane di continuare a vivere nella propria ca...-->continua |
|
|
|
|