-->
La voce della Politica
| Centro Oli Tempa Rossa: l’impianto è davvero pronto a partire? |
|---|
18/08/2019 | Il Comitato “La Voce di Corleto” congiuntamente al Comitato per la salvaguardia dell’occupazione e del territorio ha inviato al Presidente della Regione Basilicata, Dr Vito Bardi, all’Assessore all’Ambiente, Dr Gianni Rosa ed all’Assessore per le Attività Produttive, Dr Franco Cupparo, una richiesta di incontro urgente per discutere sull’opportunità di autorizzare l’avvio dell’impianto del Centro Oli “Tempa Rossa” nel prossimo mese di settembre.
Ad avviso dei Comitati scriventi, infatti, questa sarebbe una scelta scellerata ed insensata stante la mancata valutazione di alcune criticità che ad oggi, sebbene più volte denunciate e sollevate nelle sedi istituzionali competenti, non hanno trovato alcun riscontro.
Tali criticità, formulate nelle osservazioni rassegnate rispetto alla redazione del piano di emergenza esterna ma che comunque si ritiene possano e devono considerarsi anche fuori da quel contesto, attengono nello specifico:
1.alla mancata valutazione della aree a rischio idrogeologico: infatti, nonostante i lavori di consolidamento di Total, non esiste alcuno studio pubblico e terzo che documenti l’interfaccia tra pressione delle infrastrutture industriali a pieno esercizio e sollecitazioni/reazioni del terreno anche con le opere di consolidamento realizzate.
2. alla mancata valutazione della modellistica del regime climatico: è importante a tal proposito ricordare che Corleto Perticara presenta un suo dislivello altimetrico rispetto al Centro Oli Tempa Rossa, senza barriere fisiche, a differenza di Gorgoglione e Guardia Perticara per cui si ritiene necessario calcolarsi il rapporto tra altimetria e caratteristiche fisico/chimiche delle varie sorgenti del Centro Oli Tempa Rossa. Così come non possono trascurarsi gli effetti di tutti gli altri agenti atmosferici soprattutto avuto riguardo ai costanti e repentini cambiamenti climatici, pertanto si ritiene necessario acquisire la serie climatica degli ultimi trent’anni a compimento di una più esaustiva e corretta valutazione del rischio idrogeologico.
3. mancata valutazione di impatto dello scarico depuratore: la tecnologia di depurazione delle acque di scarto petrolifere non è mai stata debitamente collaudata sul campo in Italia, nè studiata sia nella sua efficacia che nei suoi effetti ambientali –sanitari. Si tratterebbe di un test vero e proprio quello del Cento Oli Tempa Rossa che preoccupa ancor di più considerando come Arpab non ha i mezzi ad oggi per procedere ad un dettagliato monitoraggio della bontà del medesimo e soprattutto non è neanche previsto un campionatore automatico terzo sulla qualità degli scarichi. I corpi recettori idrici finali non hanno neanche subito una valutazione di talché si rischia di contaminare gli habitat senza neanche poterne valutare danni e modificazioni.
Oltre a discutere di tali problematiche è intenzione dei Comitati chiedere l’istituzione di un registro tumorale prima dell’avvio della produzione e coltivazione degli idrocarburi, nonché l’accensione di una polizza fideiussoria da parte di TOTAL a garanzia di eventuali futuri danni che dall’attività potrebbero ricevere il territorio ed i suoi cittadini.
Riteniamo che a ben poco servano per la risoluzione di tali problemi i proclami dei politici nostrani rispetto alla garantita tutela ambientale se essa non si concretizza in documenti istituzionali dettagliati e puntuali.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/06/2026 - Piano casa: Mattia (FdI), ok a odg per riqualificazione patrimonio immobiliare
“Approvato alla Camera un ordine del giorno che punta a favorire la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente e l'ampliamento dell'offerta abitativa a prezzi accessibili, con un'attenzione particolare alle esigenze delle piccole e medie imprese artigiane”. E’ il ...-->continua |
|
|
|
24/06/2026 - Telemedicina, Infermieri di Famiglia e assunzioni: l'UGL chiede di accelerar
"La sanità del futuro si costruisce con l'innovazione tecnologica, ma soprattutto con le donne e gli uomini che ogni giorno garantiscono assistenza, professionalità e vicinanza ai cittadini. Per questo i risultati raggiunti dall'ASM Matera nel campo della tele...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Autonomia differenziata e sanità, Lacorazza: sono forti assai
“C’è un limite che non si può valicare, proprio no. Il limite che non si può valicare è quello di pensare che le persone abbiano l’anello al naso e si possa raccontare loro che esiste un maiale tutto di prosciutti. L’assessore Latronico chiede un diverso ripar...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Mega, autonomia differenziata:diritto alla salute fortemente compromesso
"L'autonomia differenziata penalizzerà ulteriormente la Basilicata e il Mezzogiorno, minando l’unità del Paese. Non è una questione partitica ma di sopravvivenza stessa del Paese. Non può esistere il nord senza il sud. Il presidente della Regione, Vito Bardi, ...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Circa 19 milioni per ridisegnare l’illuminazione dei Comuni
Presentato l’Avviso della Regione Basilicata, di prossima pubblicazione, destinato a Comuni e Province per l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, con il supporto di CDP. Risorse del PR FESR FSE+ 2021-2027 per innovazione, sicurezza degli im...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Autonomia, Bardi e Latronico sulle pre-intese
Autonomia differenziata: ad aprile scorso la firma delle pre-intese approvate a livello nazionale. Il governo lucano, in sede di Conferenza Unificata, ha espresso voto favorevole come la maggior parte delle Regioni italiane. All’incontro, su delega del Preside...-->continua |
|
|
|
24/06/2026 - Riapertura Tribunale di Melfi: il Presidente Giordano udito alla Camera
“La riapertura del Tribunale di Melfi non rappresenta un ritorno al passato, ma un importante passo in avanti verso una giustizia più moderna, efficiente e realmente vicina ai cittadini. Un passo verso uno Stato che non arretra nei territori più fragili, ma sc...-->continua |
|
|
|
|