-->
La voce della Politica
| Incidente acciaierie Arvedi, Spera (Ugl):” I morti sul lavoro, collana senza fin |
|---|
10/08/2019 | “Grave incidente nelle acciaierie cremonesi Arvedi, il secondo mortale che accade in pochissimo tempo. L’Ugl più volte aveva denunciato le carenti misure di sicurezza sul lavoro all’interno della fabbrica alle autorità competenti, ma dopo le continue segnalazioni l’azienda risponde con il licenziamento del delegato. E' una strage. Messa in conto. Per risparmiare e fare profitto. Fatalmente”.
Dura è la condanna del Segretario Generale dell’Ugl metalmeccanici, Antonio Spera su quanto accaduto nelle acciaierie Arvedi dove un operaio fiorentino di 54 anni, Alessandro Rosi, dipendente di una ditta esterna, è morto mentre un altro, Lorenzo Tamarindo, è stato portato in condizioni critiche in ospedale.
“Lo ribadiamo ad alta voce, come sempre: bisogna che gli organi preposti intervengano per fare chiarezza sull’accaduto in maniera ferma, non è possibile che venga messo a repentaglio la vita dei lavoratori ogni giorno. Possiamo ripercorrere tutte le fasi che, sempre di più, in questi anni si mettono in piedi per l’occasione, la rabbia, lo sdegno il facile compianto e la solidarietà iniziale, la chiamata in causa degli ordini vigilanti. L’Ugl – prosegue il segretario - non si fermerà mai a concludere che ormai siamo carne da macello, che quando usciamo di casa al mattino l’incidente non è più un accidente ma un rischio calcolato e misurato. Se venisse confermata la causa dove secondo una prima ricostruzione, due gru stavano spostando una trave d'acciaio che si è staccata schiacciando la cabina della gru, noi tutti chiediamo all’azienda: era a norma, venivano rispettati tutti i parametri legislativi per la sicurezza sul posto di lavoro, vi erano in atto tutti i dispositivi regolamentari che ciò poteva scongiurarsi? Attendiamo risposte! Nelle acciaierie cremonesi Arvedi non c’è sicurezza e chi tenta di far uscire una piccola parola viene immediatamente licenziato come avvenuto al nostro rappresentante Ugl: ma non ci facciamo intimorire da nessuno – tuona forte e chiaro Spera -, i nostri legali sono già a lavoro a tutela del sindacalista e di tutti i dipendenti. Ci auspichiamo che venga fatta luce sull’accaduto e non passi per inosservato anche questa volta. Sarebbe assurdo dopo che abbiamo sollecitato infinitamente l’azienda e gli enti per la messa in sicurezza dei posti di lavoro. Ormai all’interno dell’azienda si vive un muro di omertà: chi parla e denuncia i livelli di scarsissima sicurezza viene licenziato, chi deve vigilare non vigila e chi dovrebbe garantire la sicurezza non garantisce! Questo è il quadro agghiacciante che denuncia l’Ugl metalmeccanici da circa un anno. I morti sul lavoro sono una collana senza fine. Diminuiscono quando c'è crisi, si lavora di meno, e magari si rischia anche di più. Una collana infinita che ogni giorno ci consegna la sua pietra. Ci si abitua, si pensa alla fatalità. E chi dovrebbe far installare sistemi di sicurezza, far rispettare le normative, può rifugiarsi all’ombra confortevole della fatalità. Che manda assolti i responsabili e sottoterra gli innocenti. Noi non lo permetteremo. Siamo vicini alla famiglia del giovane deceduto – conclude il segretario Antonio Spera – e auguriamo una pronta guarigione a Tamarindo, collega portato in condizioni critiche in ospedale”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/01/2026 - CAL Basilicata, Cavallo lancia l’allarme: emergenza anziani e nodo quota sanitaria RASS
Nel corso dei lavori odierni del Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata ho portato all’attenzione delle Istituzioni regionali la questione del sistema delle RASS e delle RASS 1, con particolare riferimento al riconoscimento della quota sanitaria.
Si tratt...-->continua |
|
|
|
14/01/2026 - Castelluccio S., riaperta la Sp46. Il sindaco Limongi: ‘La chiave è la sinergia’
«Come Sindaco di Castelluccio Superiore, voglio esprimere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento per l’operato dell’Ente Acquedotto Lucano, in particolar modo del Direttore Generale Luigi Cerciello e del personale, in merito ai recenti lavori di ...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Polimedica, appello di medici e dipendenti all’AD: “Ritiri le dimissioni, si dimetta chi deve”
La Delegazione dei Medici e dei Dipendenti di Polimedica di Melfi rende noto di aver trasmesso all’Amministratore Delegato una richiesta formale di incontro urgente e un messaggio netto di sostegno pieno alla guida aziendale, in una fase che la Delegazione def...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Gruppi centrosinistra in Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive
La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma soprattutto nel metodo con cui la Region...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Stellantis, Cupparo: costruiamo prospettive
“La risoluzione approvata all’unanimità in Consiglio regionale per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, oltre che per l’attrazione di nuovi investimenti e la r...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Basilicata, ANCI: unità dei sindaci per il rilancio di Stellantis Melfi
All’indomani dell’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della risoluzione per il rilancio del comparto automotive e dello stabilimento Stellantis di Melfi, ANCI Basilicata esprime piena condivisione per il percorso intrapreso e lancia un appello al...-->continua |
|
|
|
13/01/2026 - Latronico sull’approvazione del ddl sui caregiver familiari
“L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico. È un segnale concreto verso migliaia...-->continua |
|
|
|
|