-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Gambardella (Cisl): "Sui fondi comunitari bisogna cambiare logica"

9/08/2019

A partire dal mese di settembre prenderà il via la discussione sulla prossima programmazione comunitaria per il periodo 2021-2027. Sarà un appuntamento cruciale per il futuro della nostra regione che nel corso degli ultimi anni ha visto progressivamente compromessa quella reputazione di buona capacità amministrativa che aveva consentito in passato di fare della Basilicata un punto di riferimento a livello continentale, almeno in termini di programmazione delle risorse, un po' meno sul piano dell'efficacia della spesa e dell'impatto sulle variabili di contesto. Proprio l'assenza di un sistematico e puntuale monitoraggio dei risultati ha finito alla lunga per depotenziare l'impatto dei fondi strutturali, soprattutto dal punto di vista occupazionale e della competitività del tessuto produttivo locale.

In vista del prossimo ciclo di programmazione, è intenzione della Cisl proporre di adottare il saldo occupazionale quale variabile critica per valutare l'efficacia della spesa e la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati in sede di pianificazione di ogni singolo bando. Bisogna, insomma, passare dalla logica della mera rendicontazione alla valutazione d'impatto pre e post scelte di programmazione. Una linea, la nostra, che è coerente con l'impostazione che da sempre la Commissione europea ha impresso alle politiche di programmazione delle risorse comunitarie, anche se non sempre con la necessaria insistenza, specie nei confronti di quelle Regioni che hanno palesato nel corso degli anni evidenti difficoltà amministrative e inaccettabili ritardi, nonché un discutibile impiego di risorse per obiettivi sistematicamente non misurabili quando non evanescenti.

Si tratta, in altri termini, di impostare un cambiamento culturale e amministrativo nelle politiche di programmazione che metta al centro la reale incidenza della spesa sulla qualità della vita delle persone. Un obiettivo che non può prescindere dal protagonismo delle parti sociali e da un loro coinvolgimento non rituale o, peggio, notarile nell'ambito dei comitati di sorveglianza. Il confronto con il partenariato economico-sociale - in linea con il dettato dei regolamenti europei e gli indirizzi della Commissione - va reso sistematico e in grado di incidere concretamente sulle scelte, non solo generali, anche dotando i soggetti costitutivi del partenariato di un'adeguata struttura di assistenza tecnica. Del resto, anche a livello nazionale è sempre più matura la consapevolezza del ruolo delle parti economiche e sociali nella definizione degli obiettivi e delle misure.

In coerenza con il Patto per la fabbrica che prevedeva anche un lavoro congiunto sui fondi europei, nelle scorse settimane Cgil Cisl Uil e Confindustria hanno concordato un documento comune in vista della definizione dell’Accordo di partenariato 2021-2027 indicando quegli elementi che considerano essenziali per una buona definizione del quadro d’insieme in vista della nuova programmazione dei fondi FESR ed FSE+. In tale documento si sottolinea che il dialogo con le parti economiche e sociali è uno degli elementi chiave per l’attuazione dell’intera politica di coesione e si propone un documento sulle regole del partenariato in cui siano esplicitati i principi del coinvolgimento dei soggetti economici e sociali durante tutto il ciclo della programmazione.

Il nostro auspicio è che - date anche le premesse e le aspettative di cambiamento suscitate dalla nuova giunta regionale - si possa presto aprire una discussione sulla futura programmazione, a partire dalla definizione di una sorta di 'statuto del partenariato' in cui siano esplicitati diritti e doveri e istituzionalizzato un paradigma di governance in cui le parti economiche e sociali non sono più chiamate - come in passato - a prendere atto delle misure già assunte, ma a contribuire in modo incisivo alla definizione degli obiettivi, alla scelta delle variabili di performance e alla misurazione dei risultati.

* Segretario generale della Cisl Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico

Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua

1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto

In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua

1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza

Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua

1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''

In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua

1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica

“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua

1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche

L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua

1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa

Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo