-->
La voce della Politica
| Lomuti su eternit della Maternit |
|---|
7/08/2019 | È senza fine in Basilicata la questione della Materit e del suo pericoloso carico di amianto contenuto da decenni dentro un capannone abbandonato.
Si era finalmente giunti, nell'Accordo Quadro Rafforzato, sottoscritto dalla Regione Basilicata con il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero ambiente e della tutela del territorio e del mare, per un intervento di messa in sicurezza e bonifica di questa società che produceva manufatti in eternit in Valbasento.
Area industriale che, con la industrialmente defunta Anic, ha già un preoccupante carico di lavoratori colpiti da patologie asbesto simili, derivanti dalla presenza di questo terrificante elemento in tutti i giunti soggetti a forti fonti di calore e che si propaga respirandolo.
Ti ammali mentre lavori e respiri e quel che è drammatico, è che trasmetti il rischio di ammalarsi con una carezza o un abbraccio, quando rientri a casa e dismetti gli abiti di lavoro.
A ciò che ha determinato l'Anic, va aggiunta questa bomba sanitaria ed ecologica che scelleratamente è stata lasciata libera di esplodere in tutti questi anni e che incomprensibilmente sta ancora lì, nonostante la gara per lo smaltimento sia già stata espletata dalla Regione Basilicata.
Se l'è aggiudicata, dopo varie vicissitudini legali al TAR Basilicata e al Consiglio di Stato, la società ATI Simam Spa - La Carpia Domenico Srl e da più di un anno, il progetto di bonifica "Simam La Carpia", è stato inviato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Divisione III bonifiche e risanamento.
Nonostante numerosi solleciti, il progetto non è ancora in discussione e nessuna Conferenza di Servizi è stata finora convocata, nonostante la gravità della situazione e gli elevati rischi sanitari.
Per questa ragione, abbiamo chiesto al ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in una interrogazione al Senato, le ragioni di questo ennesimo ritardo e quale sia lo stato dell'arte della bonifica in questione, al fine di tutelare le popolazioni del posto, ma anche la correttezza degli atti amministrativi.
Senatore Arnaldo Lomuti
Vicepresidente Movimento 5 Stelle Senato |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
6/07/2026 - Stazione di Ferrandina Scalo nel degrado e abbandono: depositata interrogazione
La stazione di Ferrandina-Scalo rappresenta lo snodo ferroviario più importante della provincia di Matera, punto cruciale per il trasporto su rotaia e hub di interconnessione per il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza su gomma per tutto il materano.
La ...-->continua |
|
|
|
6/07/2026 - Cupparo: "Consenso a Bardi premia lavoro al servizio della Basilicata'
«L'ottavo posto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026, con un indice di gradimento del 56% e uno scostamento minimo rispetto al consenso ottenuto alle elezioni regionali del 2024, rappresenta il giusto riconoscimento al ...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Lega Basilicata: celebrati i congressi cittadini
Si è conclusa la sessione dei congressi cittadini della Lega in Basilicata, finalizzata al rinnovo dei quadri dirigenti locali e al potenziamento della struttura organizzativa del partito sul territorio regionale. A seguire, si aprirà la fase dei congressi pr...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Deposito scorie, Lomuti a Potenza: “Diciamo no. E chiediamo conto a Sogin”
Oggi sono stato a Potenza, davanti al Grande Albergo, insieme a Cgil, Avs, Pd, Wwf, Arci, Libera e al Comitato per la Pace di Potenza. Ero lì perché a pochi metri da quel luogo si è provato a far entrare dalla finestra ciò che la Basilicata, con la protesta di...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Antonio Cecere ai vertici nazionali di Archeoclub d’Italia
La Basilicata conquista un posto ai vertici di Archeoclub d’Italia. Antonio Cecere è stato eletto dall’Assemblea nazionale dell’associazione, attraverso il voto dei delegati regionali, nuovo Coordinatore regionale di Archeoclub Basilicata. Contestualmente entr...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Melfi: 'quasi 9 mesi di lotta alla PMC'
Siamo a quasi nove mesi dal 13 ottobre 2025, giorno in cui è iniziato il presidio alla PMC Automotive di Melfi. Una mobilitazione voluta da quasi tutta la forza lavoro, anche se non tutti vi hanno preso parte attiva. Chi ci ha creduto davvero ha vissuto il pre...-->continua |
|
|
|
5/07/2026 - Valvano (Psi), ''nucleare: una scelta economicamente perdente''
Il nucleare e un eventuale ampliamento del sistema di stoccaggio delle scorie radioattive sono incompatibili con i beni paesaggistici presenti sul territorio lucano.
Non è una posizione ideologica, tutt’altro. E’ l’esito di un ragionamento strategico su qu...-->continua |
|
|
|
|