-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''Petrolio e politica al tempo del cambiamento''

7/08/2019

''Ieri e oggi erano previsti due importanti incontri interlocutori tra il Presidente della della Regione Basilicata, l’Assessore alle attività produttive e quello all’ambiente ed i sindaci della concessione, i sindacati ed una delegazione Total aventi ad oggetto il progetto Tempa Rossa''. Lo dice il comitato La voce di Corleto in una nota.
''Agli incontri suddetti- continua la nota- è stata categoricamente vietata la partecipazione dei Comitati operanti sul territorio, i quali si rammenta come precedentemente fossero stati invece ammessi al tavolo delle trattative, che da tempo stanno denunciando i limiti del progetto e chiedono maggiori garanzie rispetto alla tutela ambientale, del territorio e del lavoro.
Sorge spontanea sulla questione una domanda: perché questo categorico diniego al coinvolgimento dei Comitati?
Abbiamo riflettuto a lungo su questo e le risposte sono arrivate puntuali e precise dalle dichiarazioni rese dall’Assessore alle attività produttive della Regione Basilicata, Franco Cupparo, ad un incontro pubblico organizzato sul tema e svoltosi lo scorso 1 luglio a Gorgoglione.
Dunque, queste le dichiarazioni ( gravissime sotto il profilo politico e legale ) rese in quella circostanza dall’Assessore: “…Total non è venuta qui a farci un piacere, non fa beneficenza…..Sindaco ( rivolgendosi presumibilmente al Sindaco di Gorgoglione, padrone di casa) riflettete su quello che sta accadendo qui a Total: tu mi fai fare tutto sto giacimento, mi dici a gennaio inizia la produzione e poi mi fermi e continui a chiedere…nella vita prima di chiedere bisogna dare….A noi il petrolio ci è calato dall’alto e la responsabilità maggiore è di questo continuo terrorismo di ARPAB che non è idoneo a controllare. Non ha persone qualificate…..”.
Ad ascoltare Cupparo, dunque, sembra sentire non tanto l’Assessore alle attività produttive della Regione Basilicata quanto uno dei delegati del colosso petrolifero multinazionale Total.
Si rimane sgomenti ed interdetti e ci si chiede il perché di tanta veemenza nel perorare la causa Total ad ogni costo.
Forse la risposta arriva allorquando Cupparo riferisce alla platea presente: “…Tutti i pannelli rivestiti in pietra gli abbiamo fatti noi con Aleandri. Non gli abbiamo voluti fare con Tecnimont perché non paga…”.
Questa dichiarazione odora di pesante conflitto di interessi, grande quanto un macigno, macigno che non diventa sasso neanche quando Cupparo dichiara di aver ceduto dallo scorso dicembre a terzi ( moglie e figli secondo quanto lascia intendere) la sua Società, la C&P S.r.l..
E nel contesto i sindacati presenti ascoltano assecondando anche quando Cupparo afferma di aver appreso che molte ditte impegnate nella realizzazione del Centro Oli abbiano impiegato irregolarmente i lavoratori addebitando la colpa dell’illegalità solo ed esclusivamente ai lavoratori medesimi che, a suo dire, avrebbero dovuto denunciare! Ed i sindacati allora? Tristemente non pervenuti e chissà perché!
Comunque, non sembra essere Cupparo l’unico potenzialmente coinvolto in un conflitto di interessi. Difatti, durante l’incontro svoltosi in Prefettura lo scorso 25 luglio ed a cui hanno partecipato anche i Comitati interessati lo stesso Cupparo, nel ribadire il suo fermo diniego al coinvolgimento dei Comitati medesimi al tavolo delle trattative, suggeriva ai rappresentanti degli stessi di interagire con i sindaci di riferimento affinché fossero questi a farsi carico di portare le istanze a loro rivolte nelle sedi competenti.
Ebbene, il Comitato “La Voce di Corleto” ed il Comitato per l’occupazione e la salvaguardia del territorio hanno seguito il consiglio ritrovandosi anche in questo caso un muro davanti.
Infatti il Sindaco di Corleto Perticara, Antonio Massari, dopo essere stato interpellato per organizzare un incontro con i comitati si è reso indisponibile chiedendo la remissione delle istanze e delle richieste per iscritto, dunque rifuggendo dal dialogo e dal confronto''.
''Come mai- si chiede il comitato- a Corleto nessuno degli amministratori ha speso una parola sulla tutela ambientale e su quella delle aziende che gravitano, sin da remoti tempi, attorno all’indotto e che per decenni sono state il fulcro dell’economia locale? Come mai, nonostante le gravi inchieste giudiziarie che hanno coinvolto proprio la vecchia amministrazione di quel comune, tutto è cambiato per ritornare ad essere peggio di ciò che era prima? Al punto che il nuovo che avanza per meglio organizzare le sue politiche ultimamente ha fatto ricorso al vecchio, Rosaria Vicino, vista più volte in municipio ultimamente sebbene non appartenente neanche alla minoranza? Dobbiamo forse, tristemente, dedurne che esiste in Basilicata qualcuno al di sopra della legge?
Dinanzi a questi torbidi e tristi scenari resta ferma a nostro avviso l’assoluta responsabilità degli amministratori, vecchi e nuovi, sul controllo delle attività e delle condizioni di estrazione dovendo essere un loro imperativo dovere tutelare la salute e la sicurezza del territorio''.
Comitato La Voce di Corleto

Comitato per la salvaguardia dell’occupazione e del territorio




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/07/2026 - Lotta al caporalato, si rafforza la rete territoriale

La necessità di continuare a rafforzare una rete stabile tra istituzioni, territori, servizi pubblici, enti attuatori e mondo produttivo perché il contrasto al caporalato non può essere affidato a interventi episodici o alla sola gestione delle emergenze, ma richiede un lavo...-->continua

23/07/2026 - M5S. Liste d'attesa: quello della Basilicata è un primato di Pirro

Il bollettino trimestrale pubblicato da Agenas racconta una Basilicata da record: il 98,9% delle prime visite e il 94,6% degli esami diagnostici risultano erogati entro i tempi di garanzia. È un dato positivo, che riconosciamo senza esitazioni. Ma possiamo par...-->continua

23/07/2026 - Cupparo: Serrapotina strategica per l'area sud della Basilicata

"Il progetto di manutenzione straordinaria e di adeguamento della strada Serrapotina rappresenta un'infrastruttura strategica per il futuro dell'area sud della provincia di Potenza e conferma la volontà della Giunta regionale, guidata dal presidente Vito Bardi...-->continua

23/07/2026 - Cooperative e lavoratori chiedono alla Regione atti, scadenze e risorse

Si sono svolti presso il Polo Bibliotecario di Potenza gli Stati Generali della Cooperazione Sociale di Basilicata, convocati da Confcooperative Federsolidarietà, Legacoop Sociali e AGCI Impresa Sociale insieme alle sigle sindacali di categoria e alle Confeder...-->continua

23/07/2026 - Autonomia differenziata, Lomuti (M5S): ''Bardi presidente fantasma, Italia divisa''

Nella giornata di ieri, il Parlamento è stato chiamato a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato, introducendo un modello che potrebbe generare diritti diversi a seconda del territorio di residenza. Tutto questo mentre la Corte Costituzional...-->continua

23/07/2026 - Corleto Perticara aderisce al Controllo di Vicinato: siglato il protocollo con la Prefettura

Il Comune di Corleto Perticara, rappresentato dalla sindaca Ilenia Magaldi, ha sottoscritto questa mattina, a Sant'Arcangelo, il Protocollo per l'attuazione del Controllo di Vicinato promosso dalla Prefettura di Potenza, entrando a far parte della rete dei Com...-->continua

22/07/2026 - RAI, nel materano il servizio pubblico è spento: Giordano (UGL), "uno schiaffo ai cittadini che pagano il canone''

"Non siamo più di fronte a un semplice disservizio tecnico. Siamo davanti a una grave lesione del diritto dei cittadini all'informazione e all'ennesima discriminazione nei confronti del territorio materano. È inaccettabile che nel 2026 migliaia di famiglie con...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo