-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''Agricoltura: da risorsa primaria a merce di scambio''

5/08/2019

Da poco è stato rinnovato il Parlamento europeo, spero e mi auguro che affronti i problemi agricoli del Continente. Al momento della costituzione circa 60 anni fa con il Trattato di Roma, l’agricoltura era al centro degli interessi strategici della Comunità europea.
Successivamente, l’agricoltura è sempre più diventata un problema secondario, anzi nello scacchiere geopolitico è diventata merce di scambio, da sacrificare negli accordi commerciali (bilaterali e multilaterali) con altre esigenze (quelle industriali e dei servizi).
A ciò si è aggiunta la globalizzazione non governata e, in modo attento, ha fatto il resto la politica delle grandi catene distributive di generi alimentari, le quali detengono la quasi totalità del commercio. Sono questi i nuovi feudatari, con un modello di mezzadria alla rovescia, dove l’agricoltore produce per conto delle grandi catene, secondo tempi, modi e standard rigidamente prefissati. Salvo poi che la remunerazione è ai limiti della schiavitù.
I prezzi pagati in campagna si conoscono e tutti vedono che allo scaffale hanno un picco abnorme (anche fino a 10 volte più). La differenza non giustifica i pochi cent/Kg pagati alla fonte.
Detto ciò, l’UE attenta al suo popolo avrebbe il dovere morale e politico di lanciare una conferenza agricola europea, con il preciso compito di dire cosa si vuole fare del settore agricolo.
Farla a livello di singoli Stati membri non avrebbe senso, perché se le scelte politiche non fossero in linea con le direttive UE, verrebbe aperta una procedura d’infrazione e tutto rimarrebbe come prima, con in più costose conseguenze per le casse dello Stato membro.
Ma chi deve fare la prima mossa? Sarebbe auspicabile che le sindacali europee si facessero promotrici, ognuna per i propri canali, di chiedere in tempi brevi una conferenza agricola europea, tenendo conto della necessità di evitare l’errore di scambiare la conferenza europea con la PAC, che è ben altra cosa.
Quest’ultima la fanno i burocrati di Bruxelles e sostanzialmente gli Stati membri ci mettono la firma con piccole modifiche, sostenute dalle sindacali.
Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oggi la PAC appare come una “cassa integrazione” e, come sembra, per il post 2020 si parla di riforma ambiziosa, ma ci si accontenta della sola invarianza dei contributi, che seppur considerevoli lasciano irrisolti i problemi dell’equilibrio e del corretto funzionamento dei mercati.
Oggi è questo il problema principale che va risolto in modo deciso e definitivo. Come? Regolamentando l’ingresso di merce, se non si procede in tale direzione l’invarianza del bilancio PAC assume i contorni della regalia data ad un figlio capriccioso.
Le sindacali se hanno a cuore problemi dei loro soci devono spingere con forza per una conferenza europea. Quelle nazionali sono inutili e dimostrano che non c’è la capacità di comprendere le vere esigenze delle imprese agricole e dei lavoratori.
Basta girare per le campagne d’Italia e comprendere come c’è delusione e malcontento in primis verso le sindacali e poi pure verso l’UE.
Quest’ultima è così perché rispecchia la volontà dei cittadini. Abbiamo un’arma ed è il voto cosa che la finanza non ha. Siamo più numerosi, se votassimo bene la finanza la mettiamo all’angolo e deve rispettarci, altrimenti ci calpesterà anche essendo minoranza nell’urna.

Giuseppe Corrado
(Agricoltore)





archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/10/2026 - Emergenza Maratea, Pittella: Ogni Ente rafforzi la sua parte. Le risorse ci sono, ora serve intervenire strutturalmente

"Quello che sta accadendo a Maratea sul fronte della viabilità, non da ultima la caduta di un masso in nottata sul bypass di Castrocucco, richiede una risposta immediata, ma soprattutto una pianificazione strutturale."
Lo dichiara Marcello Pittella, Presidente del Consig...-->continua

10/10/2026 - Maratea: Bypass chiuso dopo 24 giorni. Il governo si assuma la responsabilità del fallimento della sua gestione

Ventiquattro giorni. Tanto è bastato perché il bypass di Castrocucco, aperto al traffico il 16 settembre, venisse chiuso per la caduta di un masso. Oggi Maratea si ritrova con il bypass e il tratto sottostante della SS18 interdetti, la SP3 di Passo Colla chius...-->continua

10/10/2026 - CallMat, Cifarelli: «Dopo il mancato accordo in Prefettura occorre un'iniziativa immediata di Regione e Governo

«La vertenza CallMat è arrivata a un passaggio particolarmente delicato. L'esito negativo del tentativo di conciliazione svoltosi ieri presso la Prefettura di Matera lascia circa 350 lavoratrici e lavoratori esposti al rischio concreto di perdere il proprio po...-->continua

10/10/2026 - Simone Pierro tra i ''60 Under 30'' di Politica Magazine e L’Espresso, l’orgoglio di Forza Italia Basilicata

Come Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale della Basilicata, esprimo grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento conferito a Simone Pierro, Segretario Regionale di Forza Italia Giovani Basilicata, inserito tra i “60 Under 30” selezionati...-->continua

10/10/2026 - Filt Cgil Basilicata: ''Le nostre denunce non erano infondate''

La vicenda dell’affidamento in concessione del servizio di trasporto pubblico locale urbano di Matera torna al centro dell’attenzione. Il riscontro dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) alle segnalazioni presentate dalla Regione Basilicata, dal Comu...-->continua

10/10/2026 - Comunicato Europa Verde - Avs Basilicata di Giuseppe Corrado e Mario

Solidarietà agli agricoltori di Scanzano Jonico e denuncia Fondi UE Agricoltura: 138 milioni di frodi. Mentre Scanzano Protesta sulla Jonica, c’è chi ruba sul loro sudore.
Europa Verde Basilicata esprime piena vicinanza e solidarietà alle agricoltrici e ag...-->continua

10/10/2026 - Il Gruppo Lucano al Reas di Montichiari: tre giorni di confronti e scambio di buone pratiche di protezione civile

Si conclude oggi a Montichiari la prima storica partecipazione del Gruppo Lucano di protezione civile al Reas, il Salone Internazionale dell'Emergenza. Si chiude una tre giorni ricca di incontri e scambio di buone pratiche di protezione civile, con i componen...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo