-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Leggieri (M5S) sulla posizione Cupparo sui Comitati salvaguardia territori

26/07/2019

Apprendo dalla stampa della presa di posizione dell’Assessore alle Attività Produttive, Franco Cupparo, che si è rifiutato di tener conto del coinvolgimento pregresso dei Comitati per la Salvaguardia del Territorio e La Voce di Corleto ai tavoli concertativi, associazioni e comitati che si sono battuti per tutelare l’ambiente e la salute delle popolazioni che vivono in prossimità del Centro Oli Tempa Rossa.
Questa posizione assolutamente intollerabile è stata espressa da Cupparo durante un incontro svoltosi ieri presso la Prefettura di Potenza convocato dal Prefetto e avente a oggetto le problematiche occupazionali presso il Centro Oli Tempa Rossa.
Voglio ricordare all’Assessore Cupparo che il Diritto alla Salute è sancito dalla Costituzione all’art. 32 che cito testualmente “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Non è assolutamente tollerabile la scelta di tenere fuori dal dibattito pubblico questi comitati che svolgono un ruolo fondamentale e oltretutto volontario, decidendo in questo modo di limitare i tavoli alla partecipazione dei soli sindaci e sindacati, ponendo in secondo piano le criticità ambientali rispetto alla necessità di avviare l’impianto quanto prima per garantire gli ingenti investimenti sostenuti da Total.
Voglio ricordare a Cupparo che in qualità di Assessore Regionale rappresenta e deve tutelare gli intessi di tutti i cittadini lucani, e che non può decidere di andare oltre le norme costituzionali, dando priorità alle attività di una multinazionale, prescindendo da tutte le azioni e i confronti necessari per tutelare al massimo la salute dei cittadini e anche dei lavoratori di Tempa Rossa e le tante aziende agricole ivi preesistenti e irrimediabilmente pregiudicate dallo stravolgimento di un territorio in origine a vocazione esclusivamente agricola.
Non si tratta di poter scegliere a chi o a cosa dare priorità, la tutela dell’ambiente e della salute devono venire prima di tutto il resto, non possiamo continuare a cedere al ricatto occupazionale soprattutto in una regione come la Basilicata, martoriata dalle estrazioni in Val d’Agri.
Le motivazioni depositate nei giorni scorsi dal Tribunale del Riesame di Potenza sugli arresti dei dirigenti del COVA devono far riflettere non solo Cupparo, ma tutta la Giunta Bardi. Si parla di “Strategie aziendali di massimizzazione dei profitti, a fronte dei quali il danno ambientale era previsto, conosciuto e concretamente voluto in quanto alternativa fattuale alla riduzione dei volumi di produzione.”
Sono comunque fiducioso, l’Assessore Cupparo ha tutto il tempo per raddrizzare il tiro e coinvolgere pienamente tutti i comitati e le associazioni che si battono per la tutela della salute e dell’ambiente.
Devono essere perseguite tutte le azioni utili alla tutela e alla salvaguardia della salute e dell’ambiente, non vogliamo e possiamo permettere che Tempa Rossa causi un secondo disastro ambientale.
Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo