-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

La giunta regionale approva il calendario venatorio

26/07/2019

La stagione di caccia in Basilicata inizierà il 2 ottobre per concludersi il 30 gennaio 2020. recepite le indicazioni di Ispra, del Piano faunistico in vigore, degli Ambiti territoriali e delle associazioni

Inizierà il 2 ottobre per concludersi il 30 gennaio 2020 la stagione di caccia in Basilicata. Lo prevede il calendario venatorio approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli. Nella stessa riunione l’esecutivo ha approvato anche il tesserino venatorio e il progetto “Indagine sulla biologia riproduttiva della lepre europea attraverso analisi di campioni biologici degli esemplari abbattuti nel corso della stagione venatoria”.
Nel Calendario venatorio regionale 2019/2020 sono state recepite le indicazioni di Ispra, del Piano faunistico venatorio regionale tuttora in vigore, nonché le osservazioni espresse dalle associazioni venatorie, agricole e ambientaliste e dagli Ambiti territoriali di caccia.
Le scelte in merito ai periodi e alle specie cacciabili, alle giornate e all’orario consentito, al carniere, all’uso e all’addestramento di cani da caccia, agli obblighi dei cacciatori sono state valutate e condivise con i vari stakeholder.
Il calendario stabilisce i periodi in cui è possibile svolgere l’attività venatoria per ciascuna delle specie consentite. La conclusione della stagione è prorogata al 9 febbraio 2020 per la ghiandaia e il colombaccio esclusivamente da appostamento. Comincia il 15 settembre 2019 e termina il 29 dicembre per la lepre comune, per la prosecuzione del progetto finalizzato ad acquisire, per la seconda annualità, le conoscenze sulla distribuzione e sulla biologia riproduttiva delle lepre Europea.
Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Regionale degli Habitat Naturali e delle Popolazioni Faunistiche vi sono le attività di censimento, in itinere, per alcune specie quali tortora, quaglia e colombaccio. È in corso anche un progetto di monitoraggio relativo alla beccaccia, in collaborazione con gli Ambiti Territoriali e la Federazione delle Associazioni nazionali dei beccacciai (Fanbo). La stagione venatoria per la specie beccaccia ha inizio il 2 ottobre 2019 e termina il 19 gennaio 2020.
I progetti di studio e di monitoraggio sulle specie rappresentano, infatti, uno strumento conoscitivo indispensabile per il mondo venatorio della Basilicata, per la redazione di calendari venatori finalizzati a prelievi sostenibili .
Il calendario, inoltre, prevede alcune giornate di preapertura per gazza, cornacchia grigia (1, 4, 8, 11 e 14 settembre) e tortora (1 e 4 settembre).
La caccia al cinghiale è consentita dal 2 ottobre al 29 dicembre, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, esclusivamente in squadra e solo in battuta e braccata con l’uso esclusivo di munizioni senza piombo.
L’addestramento dei cani da ferma, da seguita e da cerca è consentito, dal 4 agosto al 28 agosto, tutti i giorni, con esclusione del martedì e venerdì, fino alle 18, nei territori aperti all’esercizio venatorio, ad eccezione di quelli dove esistono colture in atto o comunque colture danneggiabili.
Le giornate di caccia consentite sono tre a scelta nella settimana con esclusione del lunedì, martedì e venerdì per i soli residenti in Basilicata, mentre per i cacciatori non residenti e non domiciliati in Basilicata sono consentite tre settimanali fisse: mercoledì, sabato e domenica.

Calendario venatorio: periodi e specie cacciabili




- dal 2 ottobre al 30 ottobre: quaglia;
- dal 15 settembre al 29 settembre: tortora;
- dal 2 ottobre al 30 novembre: fagiano e starna sul territorio a caccia programmata nonché nelle aziende faunistico-venatorie;
- dal 2 ottobre al 30 gennaio 2020: ghiandaia, mentre fagiano e starna solo nelle aziende agri-turistiche-venatorie;
- dal 1 al 29 dicembre: fagiano e starna sul territorio a caccia programmata, previa predisposizione di specifici piani di prelievo;
- dal 1 dicembre al 30 gennaio 2020: fagiano e starna nelle aziende faunistico-venatorie;
- dal 15 settembre al 29 settembre: merlo, esclusivamente da appostamento;
- dal 2 ottobre al 29 dicembre: merlo e allodola;
- dal 2 ottobre al 19 gennaio 2020: beccaccia, frullino, pavoncella, beccaccino, marzaiola, mestolone, fischione, gallinella d’acqua, porciglione, folaga, germano reale, canapiglia, codone, alzavola e colombaccio in forma vagante;
- dal 1 gennaio al 9 febbraio 2020: colombaccio, esclusivamente da appostamento temporaneo,
- dal 1 febbraio al 9 febbraio 2020: ghiandaia, esclusivamente da appostamento temporaneo;
- dal 6 ottobre al 19 gennaio 2020: tordo sassello, cesena e tordo bottaccio;
- dal 15 settembre al 29 dicembre: gazza e cornacchia grigia;
- dall’1 al 15 gennaio 2020: gazza e cornacchia grigia, esclusivamente da appostamento temporaneo;
- dal 2 ottobre al 30 gennaio 2020: volpe, prelievo in squadre organizzate con l’ausilio dei cani da seguita previo piano di abbattimento.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/06/2026 - Basilicata. Precisazioni sulla tartufaia della costa ionica

In riferimento alle recenti notizie apparse sulla stampa in merito al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 96 del 21 aprile 2026, relativo al riconoscimento della tartufaia all’interno della pineta della costa ionica lucana, si ritiene opportuno fornire alcuni ch...-->continua

12/06/2026 - Il Garante Costanzo: al centro il ruolo del Garante della Natura e le prospettive di sviluppo a livello nazionale

“Si è tenuto a Roma un proficuo incontro istituzionale presso la sede nazionale del WWF. Ho avuto l’opportunità di incontrare l’avv. Dante Caserta, responsabile Affari legali e istituzionali del WWF Italia, e la dott.ssa Ilaria Scarpetta, referente per gli Aff...-->continua

12/06/2026 - Lagonegro, il Centrodestra attacca sulla TARI: ''Scelta penalizzante per famiglie e attività''

Apprendiamo con sconcerto e indignazione l'ennesimo provvedimento contro i cittadini di Lagonegro, approvato ieri, 11 giugno 2026, dal Consiglio Comunale, con relatrice Daniela Citera.

In una comunità che da anni combatte contro lo spopolamento, con g...-->continua

12/06/2026 - Trent'anni di PIT Salute: dalla tutela individuale ai diritti collettivi

In occasione del trentesimo anniversario del Progetto Integrato di Tutela (PiT) Salute (1996-2026), Cittadinanzattiva Basilicata / Lauria annuncia l'evento “Purchè non accada ad altri”, che si terrà il prossimo 14 giugno presso il piazzale antistante il Pres...-->continua

12/06/2026 - Mobilitazione nazionale per la cultura

La cultura italiana, pilastro fondamentale dell'identità nazionale, non può esistere senza il contributo quotidiano delle persone che la producono e la custodiscono. Tuttavia, le lavoratrici e i lavoratori dei settori culturali si trovano spesso a operare in c...-->continua

12/06/2026 - FILCOM CONFSAL Basilicata, San Carlo: 'oltre 100 lavoratori rompono il silenzio'

C’è un momento in cui la pazienza cessa di essere virtù e diventa complicità. Quel momento è passato. Oggi, presso il presidio ospedaliero del San Carlo di Potenza, oltre cento lavoratori dell’appalto CSL si sono ritrovati nelle assemblee convocate da FILCOM C...-->continua

12/06/2026 - Cicala: oltre 298 milioni già attivati dal Csr

«In una fase segnata da cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche e crescente attenzione alla sicurezza alimentare, l’agricoltura torna ad assumere un ruolo strategico per l’Europa e per il Mediterraneo. La Basilicata vuole essere protagonista di questa nuo...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo