-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Leggieri (M5S) su Accordo Eni-Coldiretti

24/07/2019

Il memorandum sull’agricoltura siglato da Eni e Coldiretti è un vero e proprio paradosso, il supporto da parte di Eni del marchio lanciato all’inizio del 2019 da Coldiretti e che si chiama “Io sono lucano”, più che rilanciare l’agricoltura lucana, potrebbe definitivamente affossarla.
Con la franchezza di chi può parlare liberamente perché non deve chinare la testa dinanzi a nessun padrone o amico, posso affermare che la presenza di Eni in questa nostra meravigliosa terra ha assunto i caratteri di una colonizzazione, un’invasione barbarica che ha portato solo povertà ed emigrazione. A fronte di un prezzo altissimo pagato dalla Regione in termini di salute pubblica e devastazione del territorio, i vantaggi economici sono stati veramente pochi e limitati a poche persone. Certo, qualcuno ha avuto grossi vantaggi, ma questo qualcuno è la stessa Eni e qualche politico lucano che deve le sue fortune proprio all’amicizia con certe lobbies.
Eni in Basilicata paga royalties ridicole, le più basse al mondo e che ha tutta la convenienza a restare a queste condizioni nella nostra terra. È un dato questo che va ricordato, anche se non è l’aspetto economico della vicenda a interessarmi di più. Per onore di verità, però, non si può nascondere ai cittadini lucani che i benefici della occupazione del nostro territorio sono tutti per Eni e che nessuno degli accordi siglati ormai 20 anni or sono è stato rispettato dalla compagnia del cane a sei zampe. Nessuno di noi ha l’anello al naso e nessuno di noi è ancora disposto a farsi prendere in giro. Come non siamo disposti più a credere alla favola che ci vuole raccontare l’amministratore delegato di Eni quando afferma che le sue priorità sono ambiente e salute, agricoltura sostenibile. Da quando sono iniziate le attività estrattive in Val d’Agri le aziende agricole della zona si sono dimezzate. Questo semplice dato serve a rendere l’idea dell’impatto devastante che Eni e le altre multinazionali del petrolio hanno avuto. A fronte di questo calo impressionante delle attività agricole della Val D’Agri, il ritorno occupazionale determinato dall’industria del petrolio per la nostra Regione è stato molto misero.
Unico interesse di Eni è il profitto e questo viene prima di tutto. Prima della salute dei cittadini, prima del rispetto dell’ambiente, dell’agricoltura, prima persino del rispetto delle regole, come le vicende giudiziarie locali stanno ampiamente dimostrando. Il 23 aprile 2019 il dott. Francesco Curcio, Procuratore della Repubblica di Potenza, ha comunicato la chiusura delle indagini a carico di tredici persone (tra cui 5 membri, pubblici ufficiali, facenti parte del CTR, Comitato Tecnico Regionale) e di una persona giuridica, l’ENI S.p.A, per i reati di disastro ambientale, abuso d’ufficio, falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale. Le notizie ufficiali e i dati a disposizioni (alcuni già confermati dalla stessa ENI S.p.A.) ci dicono che in 16 anni sono stati contaminati e compromessi 26 mila metri quadri su un’area di 180 mila intorno al COVA (Centro Oli Val d’Agri); secondo la Magistratura sono state smaltite irregolarmente oltre 854 mila tonnellate di sostanze altamente inquinanti e pericolose.
Come già ribadito in un’interrogazione dal mio collega Gianni Perrino ritengo fondamentale conoscere quali azioni sono state messe in campo dalla Regione Basilicata per attuare quanto previsto dalla delibera 62/2019 che autorizza l’ufficio legale regionale a intraprendere ogni azione utile per ottenere un risarcimento dei danni da parte di ENI e congiuntamente a costituirsi in giudizio nei procedimenti a carico dell’azienda.
Bardi e la sua maggioranza a trazione leghista mettano al primo posto la salute, l’ambiente e il futuro davvero sostenibile della nostra meravigliosa regione e dei suoi cittadini di fronte alle pressioni e alle richieste che arrivano dalla multinazionali del petrolio, ENI in primis.

Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata





archivio

ALTRI

La Voce della Politica
31/10/2026 - Lmf, Polese (OL - IV): "Iniziativa straordinaria che valorizza il territorio grazie al coraggio dei nostri imprenditori

"Desidero esprimere i miei più sentiti complimenti agli organizzatori e a tutti coloro che hanno reso possibile la seconda edizione del Lagonegro Music Festival nella splendida cornice del Lago Sirino". Lo dichiara Mario Polese, capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Ital...-->continua

31/10/2026 - Scanzano Jonico, nasce il nuovo gruppo consiliare “Scanzano in Comune”

I Consiglieri comunali Felicetta Salerno e Claudio Scarnato annunciano la costituzione del nuovo gruppo consiliare “Scanzano in Comune”, dando avvio a una nuova fase del proprio percorso politico e istituzionale.
I due consiglieri dichiarano: “Si tratta di...-->continua

31/10/2026 - Oltre 650 presenze a IncHUBatori – Next Stop AI ieri a Tito

Oltre 650 presenze, una partecipazione che conferma l’interesse del sistema produttivo e dei giovani verso le trasformazioni tecnologiche e una strategia regionale che punta a trasformare l’intelligenza artificiale da fenomeno da osservare a opportunità concre...-->continua

31/10/2026 - Manovra 2027, Rosa (Filcom Confsal): In Basilicata la priorità resta il salario. Servono risposte concrete per i lavorato

La Legge di Bilancio 2027 contiene alcuni elementi positivi, ma non affronta in maniera adeguata una delle principali emergenze del Paese e del Mezzogiorno: la perdita del potere d’acquisto e la difficoltà crescente dei lavoratori ad arrivare a fine mese.
...-->continua

31/10/2026 - ASM Matera, la Fials attacca: concorso dirigenziale fermo e incarichi contestati, pronte segnalazioni alle autorità

I segretari Fials Giovanni Sciannarella e Marco Bigherati in una nota chiedono risposte sul concorso per il secondo dirigente delle professioni sanitarie avviato e mai concluso e annunciano segnalazioni alle autorità competenti sugli incarichi di funzione cont...-->continua

30/10/2026 - INAIL Basilicata, Angiolillo lascia la Direzione regionale dopo 12 anni: dal 1° novembre arriva Artuso

Dal prossimo 1° novembre 2026 la dr.ssa Lucia Carmen Angiolillo lascerà, dopo dodici anni di intenso impegno professionale e umano, la guida della Direzione regionale INAIL Basilicata per assumere il nuovo incarico di Responsabile della Struttura tecnico-ammin...-->continua

30/10/2026 - Bardi riceve una delegazione di studenti

Un confronto diretto, senza filtri e nel segno della concretezza. Questa mattina il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto una delegazione di studenti guidata da Italo Marsico, Presidente della Consulta provinciale degli studenti di Poten...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo