-->
La voce della Politica
| Ospedale unico del Lagonegrese: ''la politica del gambero della Regione'' |
|---|
23/07/2019 | L’Ospedale unico del Lagonegrese, dopo anni di battaglie e di promesse, ad un passo dalla cantierizzazione, stando a quanto apprendiamo dai social, potrebbe non essere più realizzato ex novo, ma verrebbe ricostruito nello stesso sito attuale, procedendo per progressive demolizioni e ricostruzioni.
Le molteplici richieste della popolazione, al riguardo, non nascono da un capriccio, ma dalla consapevolezza che la nuova struttura ospedaliera sia vitale per tutta la zona sud del Lagonegrese e per l’intera Basilicata!
Il nuovo Ospedale, riqualificato e potenziato nei servizi e nelle dotazioni, rappresenterebbe un’assicurazione per la vita e lo sviluppo del nostro territorio.
Senza contare che una sanità che funzioni bene permetterebbe di arginare la migrazione sanitaria passiva, che costa milioni di euro all’anno a noi cittadini lucani e di incrementare quella attiva accrescendo, in tal modo, le entrate finanziarie regionali.
Potenziare gli attuali servizi e realizzarne di nuovi!
Questo è ciò che chiediamo con forza ai nostri rappresentanti regionali: l’Ospedale del Lagonegrese DEVE essere trasformato in DEA di primo livello, al pari di quello di Matera, in considerazione della notevole distanza dall’Ospedale San Carlo di Potenza, della peculiare posizione orografica della nostra zona e della prossimità con le Regioni Campania e Calabria, nostri potenziali bacini di utenza.
Per realizzare tutto questo l’Ospedale deve rispondere a particolari requisiti, che riguardano la struttura e gli spazi adeguati, nonchè attrezzature idonee.
Allora chiediamo al Presidente e all’Amministrazione Regionale di rispondere alle nostre domande per fare chiarezza, assumendosi le proprie responsabilità, dicendo chiaramente qual è il progetto per la sanità nell’ area sud della Basilicata.
La soluzione proposta dalla nuova giunta regionale risponde ai requisiti strutturali per accogliere soltanto le attuali unità operative?
Contempla i necessari spazi per un potenziamento degli stessi?
I collegamenti con la rete autostradale saranno rapidi ed efficaci, senza pesare ulteriormente sul traffico locale?
Dove sarà ubicata l’elisuperficie?
Sono stati pianificati nel dettaglio gli interventi, garantendo la perfetta efficienza dell’Ospedale durante le fasi di demolizione e ricostruzione?
Sono state individuate le singole fasi di avanzamento dei lavori, garantendo, per ciascuna di esse, gli spazi sufficienti e le relative interconnessioni impiantistiche, correlati alla piena funzionalità dell’Ospedale?
Dei 76 milioni di euro stanziati per l’Ospedale nuovo quanti ne verranno utilizzati per il progetto proposto e dove verranno dirottati quelli che residuano?
Perché elaborare un nuovo progetto, quando già ne esiste uno che ha individuato il sito in località Timpone Rosso, già inoltrato al nucleo di valutazione presso il Ministero della Salute?
E, per ultimo, la domanda delle domande: perché non si può costruire il nuovo ospedale in località Timpone Rosso?
La popolazione di tutto il Lagonegrese merita risposte ed impegni chiari e coerenti , pertanto invitiamo il Presidente Bardi e l’Assessore Leone ad un pubblico dibattito, da programmare quanto prima, per rispondere a queste domande ed alle tante che emergeranno ancora.
Il comitato cittadino, intanto, si adoprerà per informare e sensibilizzare la popolazione, chiedendo la collaborazione di tutte le associazioni e dei singoli cittadini della zona sud della Basilicata, affinché si realizzi il nuovo presidio sanitario, che dovrà rappresentare un punto di eccellenza ed uno dei motori di sviluppo per tutto il territorio del Lagonegrese, augurandoci che il consigliere Piro sostenga la realizzazione del nuovo ospedale in località Timpone Rosso.
COMITATO CIVICO AGORA |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/01/2026 - Nuovi spazi per l’Istituto d’Istruzione Superiore 'Gasparrini-Righetti' di Melfi
Si consolida l’impegno della Provincia di Potenza nel piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica. Con l’inaugurazione dei nuovi spazi didattici dell’Istituto d’Istruzione Superiore 'Gasparrini-Righetti' di Melfi, l’Ente aggiunge un tassello alla strategia di potenzia...-->continua |
|
|
|
7/01/2026 - Il Presidente della Provincia di Matera accoglie il nuovo Prefetto
Stamani il Presidente della Provincia, Francesco Mancini, ha ricevuto nella sede dell’Ente il nuovo Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, appena insediata.
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione, con la volont...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Il Dg di Asp Basilicata detta le linee di intervento per il futuro organizzativo
Primo Collegio di Direzione per il neo Direttore Generale della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis, insediatosi lo scorso 1 gennaio con incarico conferito dal Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi. Presente, con i direttori dei Distretti, i Direttori...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - ARDSU, bilancio e borse di studio. Lacorazza: Si faccia chiarezza
“Premesso che abbiamo combattuto, con esito positivo, per salvare circa 90 borse di studio per l’anno accademico 2024/2025 e per l’anno accademico 2025/2026 non poca è stata la nostra tigna per arrivare a far stanziare, per il triennio 2025/2027, tre milioni d...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Parco del Pollino: 14 nuove unità per rafforzare tutela e sviluppo del territorio
Il Parco Nazionale del Pollino avvia un deciso rafforzamento della sua struttura, con 14 nuove unità tra assunzioni e progressioni di carriera, per consolidare capacità operativa e ruolo istituzionale. Il piano potenzia settori chiave come tutela ambientale, m...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Agricoltura, Cicala: “2026 anno dello sviluppo in Basilicata”
«Il 2025 è stato un anno complesso, affrontato con determinazione istituzionale e passione politica, ma il 2026 deve essere l’anno in cui la programmazione si traduce in sviluppo concreto e misurabile per tutta la Basilicata».
Lo dichiara Carmine Cica...-->continua |
|
|
|
7/01/2026 - Bolognetti: lettera alla Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai
La presente lettera è indirizzata alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, e in particolare alla Presidente, senatrice Barbara Floridia, e alle Vicepresidenti, onorevoli Maria Elena Boschi e Augusta Mon...-->continua |
|
|
|
|